Come scegliere un campeggio: consigli pratici per organizzare le vacanze en plein air

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Le vacanze en plein air vi attirano, ma ancora non siete convinti fino in fondo? Vi serve una spinta per partire? Ecco i nostri consigli su come scegliere un campeggio, come organizzare una vacanza in tenda e rendere il vostro viaggio indimenticabile!

Come scegliere un campeggio? Tutto quello che dovete fare prima di partire

Sì, ma come lo scelgo il campeggio giusto? Quali sono le caratteristiche da tenere in considerazione? 

Finiti i tempi in cui si peregrinava di campeggio in campeggio chiedendo disponibilità e verificando lo spazio di ogni singola piazzola, oggi la scelta di dove campeggiare inizia tra le mura domestiche. La nostra “Bibbia” del campeggio è la guida del Touring un manuale preziosissimo in cui sono recensiti pressochè tutti i campeggi del Belpaese. La scrematura iniziale avviene quindi sulla carta e dopo aver controllato i siti web dei campeggi prescelti stiliamo una lista in base a queste caratteristiche:

  • Ombra: al fresco e al riparo. Sia dal sole, che dagli acquazzoni estivi! L’ombra è un fattore fondamentale soprattutto per le vacanze in tenda in destinazioni di mare e che puntano verso sud. Accamparsi sotto una bella pineta, oltre a garantire infatti refrigerio e quiete, è utile anche come stendino per i panni o come supporto per i pisolini sull’amaca!
  • Servizi interni come market, ristorante o possibilità di avere cibo d’asporto: i prodotti in vendita al market interno del camping solitamente costano di più rispetto a quelli di un classico supermercato, ma in caso di dimenticanze o necessità improvvise sono un validissimo alleato. Discorso a parte invece per i ristoranti interni ai campeggi dove, nella nostra esperienza, si mangia divinamente spendendo molto meno rispetto a quello che offre un locale sul lungomare o nel centro della villeggiatura. Al ristorante del camping in Maremma una mention davvero speciale!!!
  • Parcheggio esterno: per poter sperimentare quella sensazione di totale libertà che solo una vacanza in tenda può regalare, è fondamentale che non ci siano macchine intorno, scegliendo sempre camping che limitano gli orari d’ingresso alle auto solo per il carico/scarico dell’attrezzatura. Questo, inoltre, ci dà la massima serenità nel far scorrazzare i bimbi per il campeggio senza l’ansia di vederli investiti dalle auto che transitano.
  • Ora del silenzio: non tanto per l’ora della pennica pomeridiana in cui spesso siamo in gita, ma per quella della sera dove – strilla del Micro Rospo a parte – si cerca la quiete notturna evitando le strutture frequentate maggiormente da giovani nottambuli in cerca di baldoria. Si astengano i genitori nostalgici!!
  • Sostenibilità: campeggiare è vivere nella natura e rispettarla nel profondo. Questo per noi significa che i campeggi che adottano sistemi di risparmio delle risorse – soprattutto idriche – hanno una marcia in più. Se abbracciate questo genere di vacanze è perchè siete alla ricerca di una dimensione più naturale, rispetto alla vita quotidiana tra il cemento. Cercate quindi campeggi “green” che fanno abitualmente raccolta differenziata, hanno docce calde con gettone (vero è che si spende qualche eurino di più, ma avrete la certezza di risparmiare sul bene più prezioso di tutti), utilizzano veicoli elettrici, offrono trasporti gratuiti con navette da e per porto, aeroporto o stazione.
  • Campeggi a terrazze: sono bellissimi perchè dalle piazzole più in alto si gode di panorami incredibili (e spesso sul mare), ma non sono il massimo della comodità. Soprattutto se hanno il parcheggio esterno, se non volete faticare molto per rientrare alla base e se avete bimbi piccoli che non amano camminare.
  • Costo: scorrendo il dito sulla guida vi renderete conto facilmente che i campeggi in prossimità di spiagge da sogno o grandi attrazioni hanno costi più elevati rispetto a quelli fuori mano. Per contenere la spesa e muovervi agilmente sul territorio, lasciando la vostra auto al parcheggio del camping, vi suggeriamo di portare con voi le biciclette o di verificare che si possano noleggiare direttamente in loco.

scegliere un campeggio come fare

 

Una volta individuato quindi il campeggio che più vi convince, vi suggeriamo di contattare la struttura e di prenotare la vostra piazzola. Soprattutto se dovete viaggiare in alta stagione e avete scelto una località di villeggiatura molto gettonata!

A che ora si deve arrivare in campeggio? come scegliere un campeggio 

Sono finalmente arrivate le vacanze ed è ora di caricare la macchina con i bagagli. Cercate di non stipare tutta l’attrezzatura a casaccio, ma pensando all’ordine di priorità di quando – una volta arrivati a destinazione – dovrete scaricare tutto e montare. Lasciate quindi tenda, footprint e attrezzi a portata di mano.
Prima di mettervi in marcia calcolate bene i tempi e non dimenticate mai di:

  •  Arrivare con la luce: dovendo montare per intero un accampamento (grande o piccola che sia la tenda che avete scelto) è fondamentale considerare i tempi per scaricare il bagagliaio dell’auto e quelli necessari a sistemarvi per la notte. Oltre al tempo di viaggio che stima il navigatore, contate il necessario (almeno due ore abbondanti) per sistemare quella che sarà la vostra dimora per le vacanze.
  • Controllare gli orari di ingresso e uscita: moltissimi campeggi hanno rigidi orari di ingresso e di uscita delle macchine e il più delle volte coincide con quelli che hanno il parcheggio esterno alle piazzole. Se avete scelto quindi questo tipo di struttura, organizzatevi per arrivare nell’orario di libero accesso alle vetture, così da non dover aspettare che la sbarra si alzi e perdere inutilmente ore davanti all’ingresso.

Dove piantare la tenda? Come scegliere un campeggio?

Se viaggerete in alta stagione e avete prenotato preventivamente una piazzola, difficilmente potrete scegliere dove piantare la tenda, quindi quello che vi consigliamo noi è di specificare all’atto della prenotazione quelle che sono le vostre esigenze. Se vi trovate invece il campeggio libero e avete margine di scelta ricordatevi di:

  • Cercare una piazzola in ombra per i motivi di cui sopra.
  • Sistemarvi lontano dai bagni pubblici: se viaggiate con bimbi piccoli piuttosto munitevi di vasino per evitare gli spostamenti notturni, ma stando lontano dai bagni vi eviterete i possibili odori e soprattutto i rumori del via vai notturno. Tenete anche presente che nei periodi di alta stagione le toilette vengono pulite 3 volte al giorno, di cui una alle prime luci dell’alba. Se come noi amate dormire al mattino, statene alla larga e poi non dite che non vi avevo avvisato!
  • Se avete scelto un campeggio con piscina, teatro con animazione o ristorante, cercate una piazzola distante da queste aree comuni così da godere della massima tranquillità.
  • Prestate attenzione anche a quello che confina con il campeggio: ci potrebbero essere infatti supermercati, negozi, una strada molto trafficata o dei locali notturni.
  • Controllate che il terreno non sia particolarmente umido (ve ne accorgete perchè è di colore più scuro e risulta bagnato al tatto sebbene tutto intorno sia asciutto) e su che tipo di terreno vi state sistemando: potrebbero esserci delle rocce che impediscono di piantare bene i picchetti oppure sassi che affiorano e che potreste ritrovarvi proprio sotto il materasso. In base al tipo di terreno e la sua impermeabilità sarà opportuno valutare anche come piantare la tenda e come orientarla.
  • Cercate il sole e orientatevi nel sistemare la tenda così che possiate dormire con la testa rivolta a Nord: oltre a dirlo il Feng Shui, eviterete di avere i raggi del sole puntati dritti negli occhi al mattino. Studiare poi come il gira sopra le vostre teste durante il giorno, vi aiuterà per piantare la tenda in funzione di dove avete le aperture o le finestre, evitando così di lasciare anche i cibi esposti direttamente al sole e al caldo.
come scegliere un campeggio a terrazze

Come scegliere un campeggio? Se avete bimbi quello a terrazze potrebbe non essere il massimo della comodità, pensateci!

Per concludere una raccomandazione… non chiudete mai le valige se non avete portato con voi una super dose di ironia, voglia di divertivi e predisposizione a briciole, aghi di pino ovunque e unghiette orlate di terra!  Vedrete che con questi ingredienti magici come scegliere un campeggio sarà davvero un gioco da ragazzi!

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About Author

Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo ... e ho fatto spazio nel trolley! Ora siamo la Famiglia Rospi! Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!