Venezia – Itinerario e Trasporti

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Dal diario di Libero del 7 dicembre 2009

Altro che macchina del tempo! Come dicevo nel post precedente, Venezia ha il potere di riportarti indietro nel tempo. Per arrivare in laguna quindi, il mezzo che consiglio è il treno: sicuramente più ecologico, economico e pratico. Frequenti sono i collegamenti ferroviari con moltissime destinazioni in Italia e in Europa e altro fattore fondamentale a sostegno della scelta del mezzo, la stazione Santa Lucia è direttamente affacciata sul Canal Grande, da dove partono diverse linee di vaporetti per la città e per le isole. Per l’utilizzo dei mezzi pubblici potete acquistare un biglietto a tempo (24/2 ore = € 18/33) che consente spostamenti illimitati o direttamente la Venice Card (da 3 a 7 giorni) che offre l’uso dei mezzi, ingressi a chiese e musei e riduzioni per eventi e manifestazioni culturali. (Per info sulle tariffe www.hellovenezia.com)


A Venezia, parere di Rospa gravida, conviene spostarsi a piedi, anche se un giretto turistico sul vaporetto a mio parere è d’obbligo! Tutte le mete d’interesse si raggiungono con mezz’ora di cammino…escluso tempo per foto e merende e spuntini…

La gondola invece più che un mezzo di trasporto, è un’occasione per percorrere i canali lentamente, scorgendo la città che si nasconde oltre una finestra aperta o dentro un cortile. La tariffa ufficiale è di € 80 per 40 minuti esclusi il canto dei gondolieri ed eventuali mance…decisamente più economico e consigliato muoversi a piedi!!! Il motoscafo-taxi è adatto solo a chi vuole sfrecciare sul Canal Grande come James Bond o a chi ha molti bagagli ed è in gruppo: una corsa da Rialto a San Marco costa circa € 60, anche se volendo potete contrattare il prezzo in anticipo.

Se siete quindi viaggiatori curiosi e instancabili ecco l’itinerario per un weekend in laguna:

PRIMO GIORNO
Dopo il disbrigo delle formalità presso l’alloggio che avete scelto, iniziate la giornata con la visita a Piazza San Marco, la Basilica, la scalata al campanile (solo se non siete gravide!!) e gli itinerari segreti delle prigioni del Palazzo Ducale. (Per info: il celebre Ponte dei Sospiri è in fase di restauro, ma è accessibile e transitabile dall’interno del Palazzo Ducale effettuando la visita alle prigioni, mentre non lo è dall’esterno di Piazza San Marco)
SECONDO GIORNO
Il buongiorno arriva direttamente dal Sestiere Cannaregio, sede del Ghetto ebraico e della Ca’ D’Oro. L’asimmetrica piazza del ghetto nuovo oggi è utilizzata come campo da gioco, mentre in passato era il vero fulcro dell’impero marittimo di Venezia. Da qui i Rospi consigliano quindi di spostarsi verso la Ca’D’Oro e dopo averne visitato l’interno, prendere il vaporetto fino a Dorsoduro per proseguire con la visita di Punta della Dogana, la Chiesa di Santa Maria della Salute, Ca’ Rezzonico e la Fondazione Peggy Guggenheim.
TERZO GIORNO
Se non siete ancora cotti, prima di ripartire è d’obbligo la visita al mercato di Rialto e una bella passeggiata per le calli del Sestiere San Polo, sede di sublimi opere d’arte ma anche dell’ex quartiere a luci rosse della città. Orgoglio del quartiere la Chiesa di Santa Maria Gloriosa dei Frari, con la celebre Madonna del Tiziano e la Scuola Grande di San Rocco con i cicli di tele del Tintoretto.

Alla prossima puntata con le Avventure dei Rospi a Venezia per tutti i consigli su dove pernottare!

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Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo ... e ho fatto spazio nel trolley! Ora siamo la Famiglia Rospi! Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!