Perdersi nelle acque di Venezia

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Ovvero cosa fare a Venezia in un weekend

Un’amica parte per un weekend romantico e la mente torna velocemente a Venezia, location scelta per un ultimo, indimenticabile e sorprendente weekend a due – e mezzo – prima di imbarcarci nel meraviglioso viaggio della genitorialità. E mentre un Rospettino veniva cullato ad ogni passo tra le calli, le bellezze della Serenissima rapivano i nostri cuori.
Impossibile non amarla. Venezia, città d’acqua unica al mondo, conquista tutti, e non potrebbe essere altrimenti.
I suoi vicoli, i suoi canali, i suoi colori spesso un po’ sfumati da quella foschia tanto cara alla città. Tutto, a Venezia, ha un fascino particolare. Da dove partire allora per godersi questa perla del Belpaese? Dove volano i ricordi?

Di quel weekend ho già parlato, ma potrei andare avanti per giorni! In questo post vi avevo proposto il nostro itinerario e come muovervi in laguna, mentre a questo link gli alberghi e i ristoranti da provare. Venezia non è solo un elenco di monumenti da vedere, ma un vero e proprio modo di vivere l’acqua. Forza distruttrice e creatrice di nuova vita. L’inquilino che abita la mia pancia ne è la testimonianza.

Un binomio indissolubile tra le due: acqua e Venezia. I canali che l’attraversano sono ben 150, di cui il più famoso è, senza dubbio, il Canal Grande, definito alla fine del 1400 dall’allora Re di Francia Carlo VIII “la strada più bella e meglio edificata che esista in tutto il mondo”. Navigando lungo questo che i veneziani chiamano con affetto il “Canalazzo”, non si può che rimanere incantati dagli splendidi edifici e palazzi storici che riflettono forme e colori nelle sue acque.

Una gondola e un vaporetto s’incontrano. Il vecchio e il nuovo nuotano a braccetto per far circolare l’energia vitale che scorre tra i canali. Il salmastro si mescola a quell’odore di gasolio, tipico di una città portuale, cui solo i gondolieri sono abituati. Ma noi preferiamo quel dolce e profumato silenzio, quel lento accompagnarci tra gli oltre 400 ponti che collegano le calli della città. Un Sospiro. Ci innamoriamo dello scricchiolio del legno antico, levigato dallo scorrere indissolubile di queste acque verdastre, dense, ma che sono testimoni di episodi goliardici e momenti più drammatici.

E una visita nel ghetto di Venezia, il più antico dei quartieri ebraici di tutta Europa, rivela agli occhi del viaggiatore, la grandiosità dell’animo umano nei suoi duplici opposti. Si distrugge, si uccide, ma dall’acqua la vita si crea, si genera e nascono le meraviglie che fermano il tempo come Piazza San Marco, “il salotto del mondo”, il Campanile, la Torre dell’Orologio, e il Palazzo Ducale, il capolavoro del gotico veneziano.

Perdetevi tra le calli, lasciate che lo sguardo navighi oltre l’orizzonte e fatevi trasportare dalla laguna.

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Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo … e ho fatto spazio nel trolley!
Ora siamo la Famiglia Rospi!
Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!

  • è vero ci siamo appena stati, devo ancora scriverne ed è bellissima! anche con i bambini!!!

    • Hai proprio ragione Clara!!! Scrivi, scrivi che non vedo l’ora di leggere i racocnti della città della Laguna!!!
      Un abbracio

  • adoro venezia da che ho memoria.
    è una di qelle città in cui non smetterei mai di tornare. anche solo per perdermici, ogni volta

    • Uhhhh Fioly cara, come ti capisco!!! Ogni volta la si guarda con occhi nuovi!!!

  • Grande Rospa! Io a Venezia ci voglio andare prestissimo! Non più con il pancione, ma con i miei diavoletti. Mi fai da guida?

    • Molto volentieri cara amica mia!!! Con o senza pancia è davvero indimenticabile!!! Ma i tuoi cuccioli ci vengono ad ascoltare Vivaldi con me???