Genova in 2 giorni: passeggiando alla scoperta del Porto Antico

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Organizzare un weekend a Genova in 2 giorni con due bimbi: uno di 6 anni e l’altro di un mese e mezzo, visitando le principali attrazioni del Porto Antico. 

Genova l’avevamo sottovalutata.
Considerata solo una città di frontiera da cui salpare verso nuove vacanze avventura, ci ha invece stupito – e conquistato – in un weekend d’inverno dalle temperature primaverili. Cielo azzurro, luce che filtra tra gli alberi delle barche a vela ormeggiate sul molo e sole che invita a scoprirsi.

genova in 2 giorni

Federico era da tempo che chiedeva di andare a trovare squali & co. e l’occasione cade a fagiolo quando via mail leggo l’invito dell’Acquario a partecipare ad una cerimonia importante: il battesimo di tre cuccioli appena nati Indy, Tino e Striscia. E visto che proprio in questo periodo siamo molto sensibili alla parola “cuccioli“, abbiamo colto la palla al balzo per trascorrere un weekend nel capoluogo ligure e disfarci di quella superficiale conoscenza della città che puoi avere quando la attraversi frettolosamente per correre al porto a imbarcarti.

Genova in 2 giorni: come organizzare il weekend con bambini e neonati

Nonostante Genova sia raggiungibile da Milano in poco più di un’oretta e mezza di viaggio, decidiamo di fermarci a dormire la notte per tre motivi: poter visitare Acquario e Galata Museo del Mare con la massima calma, non trascorrere troppo tempo in auto nell’arco della giornata e avere un appoggio per poter seguire i ritmi di Giacomo che, al tempo del nostro weekend, ha solo un mese e mezzo di vita. Scelta questa di dormire fuori che si rivela immediatamente azzeccata, perchè pur partendo presto la mattina, il viaggio è più lungo rispetto all’ora di arrivo prevista dal navigatore. Vuoi non fermarti in Autogrill per almeno una mezz’ora di sosta”poppata&pannolino” al primo strillo che arriva dal sedile posteriore?

Arriviamo a Genova nel pieno della mattinata felici di sapere che la prima città da far conoscere al Micro Rospo, è una meta che ha visto passare per i suoi caruggi esploratori, navigatori e che ha una storia legata al “viaggio” talmente importante che ci auguriamo possa solo essere di buon auspicio per il nostro bimbo.

Come arrivare e dove parcheggiare per un weekend a Genova in 2 giorni

La prima tappa del nostro weekend è l’Acquario, punta di diamante di tutta la zona del Porto Antico, da dove si arriva in circa 15 minuti di auto dal casello di Genova Ovest.

Un consiglio: dopo l’uscita, non prendete la sopraelevata ma dirigetevi verso il centro città, passando accanto alla zona del porto da dove partono i traghetti e proseguite per circa 3 km tenendo sempre il mare alla vostra destra. Troverete una serie di comodi parcheggi a pagamento in zona Acquario, così da poter abbandonare l’auto e muovervi a piedi per tutto il resto del weekend.

bagagli per weekend

 

Dove alloggiare per visitare genova in 2 giorni

Viaggiando con un piccolissimo al seguito e per ottimizzare al meglio gli spostamenti, la comodità di avere tutto a pochissimi passi di distanza vince su tutto e la nostra scelta su dove dormire a Genova ricade verso un delizioso B&B di fresca ristrutturazione situato in Via Gramsci.
I Portici di Sottoripa si trova infatti sulla via principale del Porto Antico, esattamente a metà strada tra le due attrazioni che abbiamo in programma – Galata e Acquario – e alle spalle di quei vicoletti che ci hanno fatto innamorare della città antica.

B&B i portici di sottoripa genova

Situato al 6′ piano di un meraviglioso palazzo d’epoca (tranquilli che è dotato anche di comodo ascensore 🙂 ), il B&B I Portici di Sottoripa è un vero gioiellino di quiete tra antico e moderno, i cui proprietari hanno nell’albero genealogico un’antica famiglia di commercianti. Muri che trasudano profumo di salsedine, finestre da cui immaginare brigantini salpare per mete lontane e scalinate che nel corso degli secoli sono state calpestate da personaggi provenienti da ogni dove.

B&B genova

Se come noi viaggiate con passeggini o carrozzine potete comodamente lasciarli qui nell’atrio senza portarli fino in camera

Per farci rendere conto di quanta vita sia passata tra quelle mura e dell’importanza di questa zona per la città di Genova, Maurizio – il gestore del B&B – ci racconta che l’edificio ai tempi del 1’400 era direttamente affacciato sul mare e che queste volte hanno assistito ai principali commerci della città, alcuni dei quali supportati dall’ausilio di spie d’eccezione… Provate ad indovinare chi si nascondeva nei pertugi per andare a “far le soffiate” alla concorrenza?

Il mare arrivava proprio fino a qui, dove oggi si trova il portone d'ingresso del palazzo!

Il mare arrivava proprio fino a qui, dove oggi si trova il portone d’ingresso del palazzo!

 

I Portici di Sottoripa è un B&B molto tranquillo, silenzioso, dai colori e dai toni pacati. Qui si respira un’atmosfera quasi nostalgica con arredi semplici e moderni a contrastare armadi e tavoli d’epoca. Tre semplici stanze dotate tutte di bagno privato, in cui riposare serenamente dopo aver girovagato per gli antichi caruggi, cucina di appoggio dotata di tutte le stoviglie dove far colazione, wifi gratuito e i consigli preziosi di Maurizio che, grazie alla sua presenza discreta, è a disposizione per rendere il soggiorno estremamente piacevole.

genova in 2 giorni

Dove mangiare per visitare genova in 2 giorni

Rospo sognava un piatto di frittura fumante, mentre il Bombi ed io bramavamo per trenette al pesto. Missione compiuta, ma con un notevole impegno!
Ma come?” direte voi. “Eravate in pieno centro e non avete trovato un ristorante che facesse frittura e un piatto di pasta al pesto?”
Da bravi milanesi – abituati ad andare a cena non prima delle 20.30 e a vedere le sale dei ristoranti riempirsi intorno alle 21 – abbiamo dato per scontato che anche nel capoluogo ligure questa fosse la regola, e non la sua eccezione!

dove mangiare a genova

Photo Credits Martina @ Pimp my Trip

Così dopo aver miseramente provato con l’Antica Osteria di Vico Palla e la Trattoria di Archivolto Mongiardino (brillantemente suggeriti da Martina una carissima amica genovese) e dopo aver cercato di “muovere a compassione” con la scusa di avere i bambini affamati all’ingresso della Trattoria Vegia Zena e del pluripremiato campione di pesto Cavour 21, abbiamo peregrinato per i vicoli quasi un’ora come cani da tartufo in cerca di un tavolo libero.
Ricordatevi quindi che se volete cenare in centro a Genova il sabato sera dovete prenotare! Soprattutto se cercate un tavolo in uno dei sopra citati localini, su cui sebbene non sia riuscita l’impresa di accaparrarci il posto, occhi e naso vi garantiscono al 100% che si mangia divinamente 🙂

caruggi genova di sera

 

Visitare i caruggi di sera

Ma siccome amiamo guardare il bicchiere mezzo pieno, nella sfortuna di non aver trovato immediatamente un tavolo libero, abbiamo avuto l’occasione di girovagare senza guardare la cartina per i vicoli del Porto Antico, sia prima che dopo cena. Ed è qui che è scattata la scintilla che ci ha fatto battere il cuore per la città resa famosa da De Andrè un po’ ovunque.

Genova va osservata con il naso all’insù. Bisogna sbirciare nelle finestre dei suoi palazzi, illuminate da sontuosi lampadari di cristallo o da candelabri antichi sotto un soffitto di travi a vista. E camminare stretti nel dedalo di caruggi, immaginando le storie delle persone incontrate sotto i portici o nelle piazzette che si aprono inaspettate tra una bottega storica e un negozietto di chincaglieria africana. Genova, da brava città di frontiera, è un crocevia di culture, razze e profumi, dove il tempo sembra essersi fermato di fronte alle tantissime edicole votive che illuminavano la notte dei secoli passati.

 genova in due giorni con bambini

Genova ha un fascino tutto suo e noi l’abbiamo scoperta passeggiando in tranquillità al buio della sera di febbraio, dove lontano dalle aree più pericolose della stazione, ci si può perdere anche spingendo un passeggino e camminando con un bimbetto assonnato in groppa a papà.

Due giorni son pochi per visitare una città, ma quanto basta per coglierne il senso e capire che anche quello che hai sempre distrattamente sottovalutato, è capace di lasciare il segno e invitarti a ritornare… fosse anche solo per cena! Perchè io quei piatti di spaghetti allo scoglio che mi passavano sotto il naso mica li ho dimenticati!

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Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo … e ho fatto spazio nel trolley!
Ora siamo la Famiglia Rospi!
Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!