Ciclabile del Ponente Ligure con bambini

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La ciclabile del ponente ligure è un bellissimo percorso di 24km da fare con i bambini, durante un weekend a Imperia. Si pedala da Ospedaletti, fino a San Lorenzo al Mare, lungo i binari della vecchia ferrovia in un contesto particolarmente suggestivo. Non presentando dislivelli o difficoltà, è accessibile anche ai meno allenati.

Chi è abituato a pedalare in città, nelle campagne o sulle piste ciclabili in montagna, avrà un tuffo al cuore, quando inizierà a percorrere i primi chilometri della pista ciclabile della riviera dei fiori. Il profumo del mare che si fa prepotente, i colori degli oleandri in fiore e l’azzurro del cielo e del mare che si fondono all’orizzonte. Basta un attimo per emozionarsi e pedalare con il sorriso sul volto!

Caratteristiche tecniche e consigli per il percorso

La ciclopedonale del ponente ligure si snoda tra i paesi di San Lorenzo al Mare e Ospedaletti e ha molteplici punti di accesso dai paesini che attraversa. Questo significa che potete scegliere di accedere alla ciclabile da dove volete, fare avanti e indietro lungo il tracciato, fermarvi a visitare il pesino che più vi ispira, fare un bagno al mare e ritornare indietro. Sarete completamente liberi di vivere la ciclabile a seconda di quello che più vorrete fare, con i vostri tempi e senza fretta. L’unico orario che dovrete tenere sotto controllo è quello della chiusura dei punti di noleggio se dovete riconsegnare le bici.

Tutto il percorso sorge in provincia di Imperia. Il paese di San Lorenzo al Mare, da dove parte o finisce la ciclabile, si trova a 9km dalla città di ponente.
La ciclabile è super segnalata. Ha indicazioni ovunque, sia in merito ai punti di ristoro, che quelli del chilometraggio fino alla tappa successiva.

  • Lunghezza 24km
  • 100% asfalto in ottime condizioni
  • Dislivello assente, percorso pianeggiante
  • 7 punti di noleggio e riparazione bici lungo il tracciato + uno a Imperia sul Lungomare Vespucci 96
  • 4 punti di ristoro direttamente sulla pista a cui potete aggiungere tutti i bar, ristoranti, panetterie all’interno dei paesi attraversati
  • Bici consigliate: MTB, turismo, gravel, city. La solita raccomandazione per le bici da corsa: essendo un percorso ciclopedonale adatto alle famiglie con i bambini piccoli, pedalate con una velocità adeguata, non superiore ai 18 km/h.
  • Ciclabile di ponente con bambini: fino ai 5 anni sul seggiolino o nel carrellino, dai 5 anni in su possono pedalare con la propria bici (consigliabile almeno una bici da 20’) o con il trail gator e/o il cammellino per quelli che necessitano del supporto dei genitori durante la giornata in bici.
  • Periodo consigliato: tutto l’anno, fate attenzione al caldo e alle scottature nei mesi estivi.

Eccoci pronti per partire dopo aver noleggiato le bici a San Lorenzo al Mare, punto di partenza per la pista ciclabile ponente ligure

Come arrivare alla ciclabile del ponente ligure

Arrivare a San Lorenzo al Mare e dove parcheggiare

L’uscita dell’autostrada più vicina è quella di Imperia Ovest sull’A10. Da qui, si percorre l’Aurelia verso Ventimiglia. Sarete arrivati a San Lorenzo in circa 5 minuti di tragitto.

Avendo scelto di soggiornare a Diano Marina, come base per il nostro weekend a Imperia, noi abbiamo approcciato la ciclabile dei fiori da San Lorenzo al Mare, arrivando in auto, in circa 20 minuti di tragitto lungo l’Aurelia.

La ciclabile è raggiungibile però anche con i mezzi pubblici, sia bus che treno. Fate solo attenzione che sugli autobus non è possibile salire e/o caricare le bici, mentre sui treni regionali è concesso, previo il pagamento del biglietto anche per la bici.

Se volete saperne di più sul trasporto delle bici in treno, vi rimando a questo articolo.

Come siamo arrivati a San Lorenzo, ci siamo trovati difronte la vecchia stazione ferroviaria. Il nostro consiglio è quello di lasciare l’auto qui, al parcheggio a pagamento della stazione, dove trovate il noleggio delle bici e l’accesso diretto alla ciclabile. Più comodi di così davvero non si può!

Per il parcheggio a pagamento vi consigliamo di dotarvi di moneta, tariffa 1€ all’ora.
In alternativa, potete lasciare la macchina gratuitamente in zona cimitero e arrivare fino alla ciclabile e al noleggio a piedi in dieci minuti di cammino.

Dove noleggiare le bici e costi

Avendo cambiato da poco la macchina e non potendo più utilizzare il portabici che ci ha accompagnato fin dalla vacanza in Maremma, abbiamo caricato nel baule la bici da 20’ di Federico e optato per noleggiare le nostre con il seggiolino per Giacomo. Lungo la ciclabile del Ponente Ligure ci sono sette punti di noleggio a cui rivolgersi. Sono tutti in affiliazione per cui applicano tutti lo stesso prezzo e offrono tutti gli stessi servizi di riparazione.
Ai noleggi potete trovare un po’ di tutto: dalle MTB, alle e-bike, ai risciò, ai cammellini, alle city con i seggiolini. C’è l’imbarazzo della scelta, sulla base delle vostre esigenze.
Vengono affittati anche i caschi per i bambini, mentre non sono previsti per gli adulti per cui se li avete a casa, portateli e pensate alla sicurezza.
La bici andrebbe riconsegnata nel punto in cui la noleggiate, se volete lasciarla presso un altro rent, dovete specificarlo fin dall’inizio e pagare un supplemento di 2€ sul costo del noleggio.

I costi variano in base al tipo di bici che si noleggia e a quante ore state fuori. Noi per due city bike con un cestino e il seggiolino per Giacomo abbiamo speso 45€ per la giornata.
Al momento del ritiro delle bici vi verrà chiesto di sottoscrivere un contratto con le specifiche dei prezzi e delle condizioni di noleggio, in cui troverete anche tutti i dettagli per l’eventuale assistenza che viene fornita in caso di problematiche.
I rent sono aperti tutti i giorni dell’anno, nei periodi di alta stagione è consigliabile la prenotazione delle bici. Per info ulteriori sul noleggio bici visitate il sito: www.nolobici.it

La mia city bike noleggiata lungo la ciclabile della riviera di ponente da San Lorenzo al Mare fino a Ospedaletti

I punti di ristoro lungo la ciclabile della Riviera dei Fiori

Sulla mappa e durante tutto il percorso troverete i cartelli che indicano quanto manca al prossimo ristoro. Molti di questi sono stati ricavati dalla rivisitazione delle vecchie stazioni ferroviarie e sono molto graziosi. Tra i principali vi segnaliamo il Parco Urbano Cafè a Imperia, lo Scalo 4 a Santo Stefano al Mare e Paulo a San Remo. Altri punti di ristoro sono stati allestiti nei parchi e ci sono in diversi punti delle piccole aree di sosta con fontanelle, adatte sia ai ciclisti che ai pedoni. Il rischio di rimanere senza acqua è quindi da escludere!!!

Se poi volete esplorare uno dei paesini attraversati dalla ciclabile, il nostro consiglio è quello di fermarvi in una focacceria e fare incetta di prelibatezze locali!! Tra focacce calde, canestrelli e grissini davvero avrete l’imbarazzo della scelta. In diversi forni saranno anche disponibili ad affettarvi pane e aggiungere qualche fetta di salumi e formaggi per un pranzetto o una merenda da re!

La storia della ciclabile della Riviera dei Fiori

La ciclabile della Riviera del Ponente Ligure nasce dalla decisione di spostare a monte la linea ferroviaria a binario unico che collegava Ventimiglia con Genova. Completata nel 1872, aveva fin dagli esordi della sua attività rivelato delle grosse problematiche di traffico, dovute alla costruzione di un unico binario che in molti paesi, li tagliava a metà rendendo molto pericoloso sia il transito dei treni, che il passaggio delle persone.

All’epoca, la ferrovia attraversava orti e paesi, e sfruttava spesso la sottile striscia di terra tra il mare e la strada statale Aurelia, che affiancava nella maggior parte del percorso. Diverse erano le stazioni sulla linea, destinate principalmente al cosiddetto “incrocio” dei treni: San Lorenzo – Cipressa, Santo Stefano – Riva Ligure – Arma di Taggia, Sanremo, Ospedaletti.

Nel corso dei decenni, ci furono diversi lavori di raddoppiamento della linea, ma quando venne ufficialmente spostata a monte tutta la linea ferroviaria e creata la ciclabile, la Riviera di Ponente liberò gradualmente tutti i paesi dal frastuono, dalla pericolosità e da tutte le difficoltà legate all’avere la linea ferroviaria dentro casa.

Il graduale recupero della vecchia ferroviaria dismessa fu quindi una svolta epocale per la Riviera Ligure di Ponente. Questo permise la riqualificazione di molte zone e reso possibile l’accesso allo splendido litorale e a paesaggi suggestivi proprio a ridosso del mare, incrementando di conseguenza l’offerta turistica della zona.
Nel 2015 per celebrare questa zona, venne effettuata anche una tappa crono del Giro d’Italia, motivo per cui alla Stazione di San Lorenzo al mare troverete tantissimi ricordi del Giro e la segnaletica è di colore “rosa”.

Le tappe della ciclabile del Ponente Ligure

In tutte le mappe che troverete della ciclabile della Riviera dei Fiori o del Ponente Ligure, i 24 chilometri del tracciato vengono contati da Ovest a Est, quindi partendo da Ospedaletti verso Imperia. Noi, invece, ricordo che l’abbiamo percorsa in senso inverso, arrivando quindi da Diano Marina, Imperia e San Lorenzo al Mare.

San Lorenzo al Mare

San Lorenzo è un tipico borgo ligure, di quelli affacciati sul mare, con le case colorate dei pescatori e protetto dall’abbraccio dei monti alle spalle. La sensazione di gioia che vi pervade appena saliti in sella è imparagonabile: il mare con il profumo di salsedine da una parte e la natura rigogliosa dei monti dall’altra. Il tutto accompagnato dai colori degli oleandri e la bouganville in fiore.

Dopo circa un chilometro dalla partenza dal rent di San Lorenzo, vivrete un’avventura unica pedalando nella lunga galleria che porta verso l’abitato di Santo Stefano. La galleria è lunga un chilometro e mezzo, è al buio (nonostante l’illuminazione) e fa freddissimo!! Soprattutto se si pedala in estate, la differenza di temperatura si farà sentire non poco, quindi se avete bimbi piccolissimi al seguito potrebbe essere necessario coprirli appena prima di entrare.

Dopo aver pedalato come foste dei pipistrelli in cerca della luce, uscire della galleria, tornare all’aperto – e al caludccio estivo – sarà molto gratificante!! La pista ciclabile da qui segue poi un percorso rettilineo affiancando il lungomare pedonale da cui, per qualche momento di relax, potrete scendere agevolmente in spiaggia.

I più esperti, da San Lorenzo, possono salire ai borghi di Costarainera e Cipressa, raggiungibili con circa 300 metri di dislivello. Quella a Costarainera è una delle salite più famose della Milano-Sanremo. Il percorso è assolutamente impegnativo e sconsigliato ai meno avvezzi alle due ruote, ma ammirare i borghi che proteggono dall’alto la ciclabile è sicuramente una sfida molto emozionante.

Un’altra deviazione consigliata a gambe forti è quella di Cipressa. Questo piccolo comune di 1200 abitanti è incastonato tra le colline a picco sul mare. Qui ci sono scorci pittoreschi che sembrano rincorrersi ad ogni angolo, come dipinti a mano. I panorami sono a dir poco meravigliosi e rendono questo angolo di Liguria davvero meritevole di una visita tutto l’anno.

Tra le diverse attrazioni della zona, vi segnaliamo la frazione di Lingueglietta che fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia, motivo in più per addentrarsi nel borgo e scoprirne ogni angolo. Sono antichi villaggi ricchi di storia, leggende e fascino, come l’origine del nome di Cipressa che, secondo la tradizione locale, è da attribuire ai primi abitanti della zona che si narra scappassero dall’Isola di Cipro. Se vi perderete ad ammirare le viuzze del borgo, vi accorgerete di come le case del borgo siano disposte a semicerchio per proteggersi l’una con l’altra, raccontando la della vita dei pescatori, dei contadini e delle scorribande avvenute nel corso dei secoli.

Nel cuore della montagna, lungo la galleria della ex ferrovia ora ciclabile della riviera dei fiori

Santo Stefano

La vivace cittadina di Santo Stefano è una meta turistica molto ambita, ma allo stesso tempo durante i mesi estivi non è mai affollatissima, concedendo così soprattutto alle famiglie un buon mix di attività, servizi e relax.
La ciclabile all’inizio si snoda all’interno del borgo, correndo sempre vicino al mare. Da questo angolo privilegiato si possono ammirare tutti i lidi del borgo con le antiche case dei pescatori, colorate e piene di vita a ridosso della spiaggia. Poi la pista costeggia il porto turistico di Marina degli Aregai e prosegue parallela all’Aurelia senza alcuna difficoltà per i ciclisti in erba.

A Santo Stefano potete visitare:
– La torre ennagonale, unica in Italia nel suo genere, realizzata nel 1556 a protezione del comune dalle incursioni saracene
– Numerose cappelle votive,
– La chiesa parrocchiale di Santo Stefano Protomartire

Superato poi il ponte che consente l’accesso al mare, la ciclabile della Riviera dei Fiori prosegue tranquilla costeggiando il cimitero e, dopo un piccolo viadotto, si infila nel cuore de borgo, accarezzando le case. Fate una tappa alla vecchia stazione, ora ristrutturata e tornata a nuova vita come punto di ristoro e poi pedalate verso Riva Ligure.

Riva Ligure

Con alle spalle il borgo di Santo Stefano, la ciclabile prosegue in direzione Riva Ligure un comune costiero molto tranquillo, di quelli che più ha beneficiato della dismissione della vecchia ferrovia in favore di un turismo responsabile. La storia di questo borgo corre indietro nei secoli quando questa area era abitata dai monaci benedettini che, proprio qui, iniziarono a coltivare la terra, realizzando i primi insediamenti dalle pendici dei monti, fino al mare.

Da visitare a Riva:
– il grazioso porticciolo,
– il torrione di avvistamento a pianta quadrata,
– il santuario della Madonna del Buon Consiglio
– il palazzo dei marchesi Carrega che è diventato sede del Municipio.

Prima di arrivare a Arma di Taggia, la ciclabile costeggia il lungomare caratterizzato da diverse spiagge libere e stabilimenti balneari attrezzati.

Ma volete mettere raggiungere la spiaggia in bicicletta con i bimbi?

Arma di Taggia

Arma di Taggia è considerata un po’ la località a metà della ciclabile della Riviera del Ponente Ligure, anche se di fatto, sorge al chilometro 14 e la si incontra dopo averne percorsi dieci da San Lorenzo al Mare.
Grazie al facile accesso alla pista, in prossimità dell’uscita dell’Aurelia e della stazione ferroviaria, Arma di Taggia è quindi un punto molto favorevole per partire all’avventura, oppure fermarvi in spiaggia per una merenda e un tuffo in mare.
La pista ciclabile inizia subito dopo il rettilineo che corre parallelo all’Aurelia. Qui, si stacca dalla strada principale e corre tra campi fino al ponte sul Torrente Argentina. Una volta superato il ponte, la pista ciclabile giunge al vecchio scalo ferroviario, ed entra poi nel cuore del centro abitato finendo verso la zona balneare di Bussana, nel comune di Sanremo.

La zona della vecchia stazione si trova proprio alle spalle del centro storico di Arma di Taggia. Qui ci trovate un ampio parcheggio, un rent per le bici e accanto una panetteria da urlo! Essendo così comodo visitare il centro e raggiungere il mare, una tappa ad Arma di Taggia è assolutamente consigliata per recuperare energie, fare un tuffo e poi ripartire per arrivare fino a Sanremo.

Arma di Taggia è una deliziosa cittadina divisa in due con una parte balneare e una collinare famosa per la coltivazione di fiori e olio. Qui non mancate di visitare:
– la Grotta dell’Annunziata,
– il porto situato accanto all’ultimo tratto del torrente Argentina,
– la fortezza cinquecentesca

Tra gli eventi da non perdere segnate la Festa di Sant’Erasmo a luglio, durante la quale la statua del santo protettore delle persone che abitano al mare, viene portata in processione fino al largo per un benedizione a tutte le barche e, le celebrazioni per San Benedetto a febbraio che segnano un momento molto suggestivo per tutta la Riviera. Secondo la tradizione, infatti, fin dal X secolo nella notte vengono accesi dei falò che illuminano tutta la costa. Questa usanza risale alla leggenda secondo la quale la città di Taggia riuscì a evitare le invasioni dei pirati che arrivavano dal mare, pensando che la città fosse già stata depredata.

Sanremo e Ospedaletti

Passata Arma di Taggia, la ciclabile entra nella località di Bussana di Sanremo, seguendo il tracciato dell’ex ferrovia e sovrastando il litorale e le splendide spiagge. Tra Arma di Taggia e Sanremo ci sono due punti di ristoro, necessari per recuperare le energie per chi vuole salire al Poggio, un’altra celebre salita della Milano-Sanremo.
Per chi prosegue lungo la ciclabile della Riviera del Ponente Ligure, si pedala costeggiando l’Aurelia fino alla zona del Mercato dei Fiori di Valle Armea, attraversando splendidi prati e gallerie suggestive. Alla fine di questo percorso si arriva alla zona balneare dei Tre Ponti, per poi entrare definitivamente nel cuore di Sanremo. Una volta lasciata alle spalle l’ex stazione ferroviaria e la passeggiata a mare di Corso Imperatrice, si pedala verso la lunga galleria di Capo Nero, lunga circa 1,7 km e inaugurata nel 2014. La galleria tematica è molto emozionante da percorrere perché nel corso degli anni è stata abbellita da immagini, frasi e dediche che coronano il sogno della “Milano-Sanremo”.

Passata la galleria si giunge quindi presso l’ultima località della ciclabile della riviera fiori, la cittadina di Ospedaletti uno degli ultimi borghi italiani prima di varcare il confine, immersi in un panorama colorato, frizzante e molto vivace.

Potete percorrere la ciclabile della Riviera di Ponente a piedi o in bicicletta con i bambini e in qualsiasi giorno dell’anno deciderete di scoprirla, riceverete in regalo un’emozione unica. Quella di una pedala sul mare dal profumo di oleandro!

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Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo ... e ho fatto spazio nel trolley! Ora siamo la Famiglia Rospi! Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!

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