Toscana in inverno: 5 mete da vivere nella natura

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La Toscana è un paradiso per gli amanti della vita all’aria aperta, e anche in inverno si possono vivere delle bellissime esperienze a contatto con la natura di questa regione. Tra neve, pedalate e un tuffo nel relax prepariamoci a vivere i mesi più freddi praticando attività outdoor.

Oltre alle città che tutto il mondo le invidia, i borghi sparpagliati tra le colline e i profumi della cucina, la Toscana ha un territorio talmente diverso, da essere ideale per un pubblico di sportivi dalle molteplici passioni. Un weekend invernale, magari durante le feste natalizie – abbinando un pizzico di avventura, shopping e la magia degli addobbi – è un’opzione alla portata di tutti, famiglie in primis. Gli amanti dei mercatini, per aiutarsi nella scelta della meta, possono curiosare tra le pagine di quest’articolo del magazine di Expedia, scegliendo tra le tante piazze avvolte da bancarelle, alberi addobbati e profumo di vin brulè, quella che vi ispira di più.

Ma dove andare per trascorrere qualche giorno all’aria aperta, anche in pieno inverno? Ecco le nostre 5 mete preferite per visitare la Toscana in inverno.

Toscana in inverno: alla scoperta della natura più vera

La Diaccia Botrona in inverno è una meta da visitare per chi è in Maremma durante le feste – Photo Credits alb470 Adobe Stock

Diaccia Botrona, oasi per i birdwatcher

La Diaccia Botrona è un’oasi naturale nel cuore della Maremma. Si trova a Castiglione della Pescaia, in provincia di Grosseto, a una manciata di chilometri dalla spiaggia. Primavera e autunno sono le stagioni più indicate per ammirare i fenicotteri rosa e i tanti uccelli che nidificano in questa zona, ma anche durante i mesi più freddi il padule è animato da una moltitudine di volatili, che non faranno di certo rimpiangere le altre stagioni.

Durante l’inverno, inoltre, il livello dell’acqua nella palude è notevolmente più alto rispetto all’estate e questo comporta una facilità nell’osservazione, soprattutto per i bambini. In questo periodo, stormi di oche selvatiche, anatre e molti altri volatili si spostano, volando in formazione con la classica V all’interno dei 700 ettari della riserva della Diaccia Botrona, allagati dal flusso di acqua tipico dell’inverno.
La Diaccia è quindi un vero paradiso per i “birdwatchers, sia in erba che più esperti”. Basterà essere muniti di binocolo, per osservare una moltitudine di volati anche durante le festività invernali e non rimpiangere la calura estiva.

La visita alla Diaccia Botrona è ideale anche per i bimbi dai tre anni in su e si compone della visita all’area paludosa e di quella al centro visitatori – la Fabbrica delle Cateratte – che è la sede museale della Diaccia. La Casa Rossa, o Casa Ximenes dal nome del suo fondatore, venne edificata nel 1765 per controllare il flusso delle acque in entrata e uscita tra la palude e il mare. Per visitare tutta l’area vi occorrerà una mezza giornata.

Da ottobre a fine marzo la Diaccia Botrona è aperta da giovedì a domenica, dalle ore 15:00 al tramonto.

Il percorso lungo la Via Francigena che si può effettuare a piedi o in bicicletta è un viaggio di riscoperta di se stessi

A piedi o in bicicletta lungo la Via Francigena

Degli oltre 1.700km della Via Francigena, 380km sono in Toscana. Il pellegrinaggio che da Canterbury raggiunge Roma, attraversa 38 comuni della regione in uno scenario che tra storia, natura e cultura rimane impresso nella mente di chiunque decida di mettersi in marcia o in sella, per percorrere una parte di questo percorso che oltre all’aspetto spirituale, ha molto in più da dare.

La Via Francigena è una sfida con se stessi. Grande o piccola che sia, in base alla preparazione fisica di ognuno, è una meta perfetta anche per un weekend in famiglia. L’ideale è cominciare con piccole tappe – da circa 10km per chi sceglie di muoversi a piedi e 40km per chi preferisce la bicicletta – così da abituare i bambini alla fatica. L’importante è non arrendersi alle prime salite e alzare chilometro dopo chilometro, sempre un pochino l’asticella, nel rispetto delle possibilità dei più piccoli.

Via Francigena a piedi

La Lunigiana offre una tappa che sembra perfetta per le piccole gambe. In quest’area sul confine tra Toscana e Liguria si può passeggiare in piano tra la natura rigogliosa, antiche pievi romaniche e alcuni dei villaggi medievali sospesi nel tempo.
Partendo dalla Pieve di Santo Stefano di Sorano a Filattiera, gioiello di stampo romanico nei dintorni di Pontremoli, in circa 7km di facile camminata (pressochè senza dislivello) si può raggiungere il borgo di Filetto, nella vicina Villafranca in Lunigiana. Oltre alle mura medievali, Filetto è celebre per una bellissima Selva di castagni, che si pensa abbia persino ispirato Dante per il viaggio infernale dalla “Selva Oscura” della Divina Commedia.

La visita alla casa di Leonardo da Vinci è una tappa da segnare quando si percorrono la Via Francigena o la Romea Strata

Via Francigena in bici

Chi vuole invece cimentarsi sulle due ruote, può optare per la zona dell’Altopascio e scegliere tappe della Via Francigena o della Romea Strata partendo dalla località di Fucecchio. Qui durante le festività natalizie è allestito un bellissimo mercatino che offre persino la possibilità di incontrare Babbo Natale. Da Fucecchio si può pedalare in direzione Nord e Sud, rispettivamente fino alla casa natale di Leonardo da Vinci o fino al borgo di San Miniato, attraverso un percorso misto tra sterrato e asfalto. Per la tipologia di questi percorsi, consigliamo questa esperienza a chi ha le gambe più allenate e ai bambini in grado di pedalare in totale autonomia (almeno 9 anni in su) per tutta la giornata.

Sciare all’Abetone

Chi pensa che per sciare serva solo andare a Nord, non è mai andato all’Abetone. Cime che sfiorano i 2.000 metri, piste (nere comprese) per ogni livello di gamba e percorsi da fare con le ciaspole per stare nel bosco in totale silenzio. L’Abetone si trova in provincia di Pistoia, a circa un’ora e mezzo di auto da Firenze, ed è una delle località sciistiche del centro Italia più apprezzate. Gli impianti sono moderni e in loco si trovano servizi per noleggiare l’attrezzatura, divertirsi sulla neve, spendendo molto meno rispetto alle località più blasonate delle Alpi.
Per saperne di più, leggete il resoconto del nostro weekend nelle montagne toscane e prenotate un soggiorno neve all’Abetone.

L’avreste mai detto che questo è il panorama che si osserva sciando dall’Abetone?

Con le ciaspole sui sentieri del Monte Amiata

Ancora più a Sud, le famiglie con bambini alle prime avventure sulla neve, trovano una destinazione piccina, ma decisamente di valore. È il Monte Amiata, località in provincia di Siena, che svetta tra la Maremma e la Val d’Orcia. L’Amiata in inverno è perfetto per chi vuole praticare trekking tra i tantissimi sentieri e passeggiare con le ciaspole tra le faggete dopo una nevicata. Qui, oltre ad avere un menù in baita ricco dei prodotti del bosco, ci sono piste per divertirsi per chi è alle prime esperienze con gli sci ai piedi. Nel comprensorio del Monte Amiata si contano quasi 10 chilometri di piste, suddivisi in due seggiovie e 10 skilift. Gli amanti dello sci alpino possono affiancare il brivido (e la fatica) dello sci nordico sulle due piste dedicate allo sci di fondo.

Relax alle Terme di Saturnia

E dopo tanta avventura, è necessario un po’ di relax alle terme. La Toscana vanta tantissime destinazioni per questo genere di turismo, sparse qua e là per le colline. Ma Saturnia è inserita in un paesaggio davvero molto particolare: il borgo sulla collina, il verde rigoglioso intorno e le vasche piene di acqua che saltano verso valle come in una calda danza di vapore e schizzi.
Saturnia offre così uno spettacolo gratuito, a disposizione di un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo. Le sue acque sulfuree sono infatti all’aria aperta e ne possono beneficiare dai più giovani, ai meno giovani.

Per questo motivo Saturnia è scelta anche in pieno inverno da chi vuole regalarsi il brivido di stare a mollo in acqua calda, con temperature quasi sottozero!

VIVI UNA GIORNATA ALLE TERME CON I BAMBINI

Le Terme di Saturnia si possono abbinare alla visita delle splendide città del tufo: Pitigliano, Sorano e Sovana, e unire il fascino di paesini che sembrano dei presepi, a quello di una natura ricca, benevola e sempre attraente.
La chicca in più: a Saturnia, accanto alle terme gratuite ed aperte al pubblico, sorge un centro benessere, hotel e spa a cinque stelle, in cui vale la pena di farsi coccolare dopo le fatiche di un anno intenso.

La Toscana è una destinazione perfetta da vivere all’aperto anche in pieno inverno. Non aspettare oltre, trova la tua meta per le vacanze di Natale e parti all’avventura!

Ti è piaciuto? Salvalo nella tua bacheca!

 

Foto di copertina di Marco Adobe Stock

 

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Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo ... e ho fatto spazio nel trolley! Ora siamo la Famiglia Rospi! Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!

4 Comments

  1. Mi piace tantissimo l’idea delle terme di Saturnia e a dire la verità dovevo andarci in autunno. Poi avendo scoperto di essere incinta abbiamo deciso di rimandare dato che le terme non sono molto consigliate (e poi avevo anche paura di scivolare). Ci andremo col piccolo magari, cosi si divertirà anche lui.

    • ehhh… capisco in pieno anche se ti dirò che in Finlandia fanno pure la sauna con il pancione… ma non me la sono sentita neppure io quando ero incinta di Giacomo, quindi sì, non c’è fretta! Hai fatto stra bene e ve le godrete tutti insieme e sarà anche più bello!

  2. Che bello quest’articolo, ho avuto un tuffo nel passato… Ero andata in gita in quarta elementare all’Abetone. Ho ancora il mio diario di viaggio super dettagliato. E poi la Toscana è una regione adatta per tutte le stagioni.

    • Ma davvero hai iniziato a scrivere di viaggi così piccola? Che brava!! Io alle elementari avevo i pen friends, a scrivere gli appunti di viaggio ho iniziato verso l’università e non ho più smesso! Mi piacerebbe leggerlo il tuo diario 🙂

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