Gargano, cosa vedere e fare nello Sperone d’Italia

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Il promontorio del Gargano è una meta straordinaria per le famiglie attive. Ma chi è in cerca di una vacanza al mare spesso tira dritto, e scende giù, fino al più famoso Salento. Eppure l’area del Parco Nazionale del Gargano è ricca di cose da vedere, attività sportive in cui mettersi alla prova, borghi antichi, tradizioni, leggende e quel pizzico di misticismo capace di conquistare anche gli animi più razionali.

Il Gargano sbuca come un “nasone” dal profilo linerare della costa adriatica, una sorta di isola naturale a cavallo tra il mare e il Tavoliere.  È un’area molto particolare della Puglia e che deve la sua bellezza proprio alla diversità di ambienti che si trovano a poca distanza l’uno dall’altro. Una manciata di chilometri e dal blu cristallino del mare, si è immersi nel fresco di una delle foreste più belle d’Italia. Dalle famose spiagge incastonate tra le falesie bianche, agli ombrosi boschi verdi brillante della montagna. Ecco perchè lo Sperone d’Italia riesce a incantare famiglie con bambini di ogni età.

Scegliete di organizzare le vacanze in Gargano se avete l’avventura nel sangue, amate le vacanze itineranti e non vi stancate di ammirare, ogni giorno, il tramonto da un punto di osservazione diverso.

Una delle avventure più belle mai fatte! In jeep nel canyon del Gargano

Vacanze in Gargano con i bambini cosa vedere e fare per una vacanza all’insegna dell’avventura

Quando si sceglie di visitare il Gargano si hanno a disposizione fondamentelamente due itinerari: uno che segue la costa, per una vacanza all’insegna della salsedine, ed uno – a mio avviso – più completo, dedicato a tutti coloro che vogliono conoscere davvero il territorio. Questo percorso comprende la visita dell’entroterra, dove i piccoli centri abitati sono separati da ampie zone boschive in cui oggi è possibile attrversare canyon e praticare MTB e trekking. In questi angoli remoti della Puglia più autentica, è facile immaginarsi come devoti pellegrini ai tempi del Medioevo, in marcia verso Monte Sant’Angelo o San Giovanni Rotondo.

Vacanze a tutto mare: le spiagge più belle del Gargano

L’itinerario lungo la costa del Gargano è davvero ricco di fascino e mistero. In un misto di verdi, bianchi e blu si alternano calette sabbiose, faraglioni bianchi che accecano sotto il sole d’agosto, grotte marine zeppe di leggende marinare.

Rodi Garganico, Peschici, Vieste e Mattinata svettano come sentinelle in vedetta sul mare. I panni appesi nei vicoli stretti, macchie di colore che risaltano sul bianco carsico, piccole botteghe artigiane e negozi di alimentari che sembrano usciti da un quadro e il sapore della lentezza. Sono borghi che si arrampicano sul promontorio con il profumo del pescato ancora nelle narici. Difficile dire quale sia il più bello.
Se volete un consiglio: visitate ogni giorno una spiaggia diversa e fermatevi per cena in paese. Non ne rimarrete delusi. L’itinerario in auto lungo la costa regala panorami straordinari, soprattutto al tramonto.

spiagge gargano al tramonto

Per fare il pieno di iodio, potete completare l’esplorazione della costa del Gargano con un’escursione in barca, in cerca di calette e grotte marine. La Grotta di Manaccora – situata tra Peschici e Vieste – è ricca di testimonianze dell’età del Bronzo.

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Le Tremiti

L’arcipelago delle Isole Tremiti è la chicca del Gargano, la ciliegina sulla torta capace di riconciliare con il mare anche i montanari più convinti. Una gita in giornata alle Tremiti è un must se avete organizzato le vacanze estive nel nord della Puglia. Il mare da cartolina, i profumi della macchia mediterranea che coprono i rilievi montuosi e la storia di un microscopico borgo.
Le Tremiti sono un piccolo paradiso da assaporare fuori stagione, se possibile. Qualora non abbiate alternative, munitevi di pranzo al sacco e andateci!

> Vuoi sapere di più sulle Tremiti? Leggi il nostro racconto completo di tutti i consigli per visitare le Tremiti con bambini <

Isole Tremiti come arrivare e cosa vedere in un giorno

Vacanze attive e a tutta natura: vivere il Parco Nazionale del Gargano

Foresta Umbra

La Foresta Umbra è la più estesa formazione di latifoglie d’Italia e una delle più grandi persino d’Europa. Deve il suo nome alla straordinaria zona d’umbra – inteso come ombra e non ha nulla a che vedere con l’Umbria – che ricopre il territorio del Gargano e che si estende per una superficie di quasi 11.000 ettari, raggiungendo nel suo punto più alto, oltre 800 metri di altitudine.
Se siete in vacanza in Gargano ad agosto, andateci nei giorni di massima canicola o a ferragosto in cerca di quiete dal fragore delle spiagge e, soprattutto, portate cestino da picnic e pranzo al sacco, ma non accontentavi di stare al centro visitatori. Ci sono 15 sentieri da percorrere sia a piedi che in MTB, realizzati dalla Guardia Forestale negli angoli più belli e suggestivi della foresta.

 

Abbiamo trascorso il Ferragosto nel silenzio della Foresta Umbra in MTB, al fresco e lontano dal chiasso delle spiagge

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In jeep nel canyon della Foresta Umbra

Tra le avventure più divertenti della nostra vacanza in Puglia, l’escursione nella Foresta Umbra in jeep merita un posto d’onore. A bordo di una Land Rover con la musica di Indiana Jones, siamo partiti da Rodi Garganico (ma il servizio è attivo anche nei paesi vicini) e ci siamo addentrati nella Foresta guidando sul letto di un fiume in secca. L’area, essendo di origine carsica, durante temporali si riempie velocemente d’acqua e crea canyon suggestivi e piccole cascatelle.
L’escursione è consigliabile dai bambini dai 4 anni in su e dura circa tre ore.

 

 

I posti più belli da visitare in Gargano

Tra i posti più belli da visitare in Puglia ci sono sicuramente i paesini arroccati sulle coste frastagliate del promontorio del Gargano. Ma lasciata alle spalle la costa, ecco che nell’entroterra, si svelano i borghi che fondano le proprie radici nella spiritualità.

Alla scoperta del castello di Monte Sant’Angelo

 

Monte Sant’Angelo, il Castello e il Santuario di San Michele

Il paesino di Monte Sant’Angelo deve la sua fama al culto di San Michele Arcangelo. Si narra, infatti, che l’Arcangelo apparve tre volte in una grotta e che fin dal tempo dei Longobardi, ogni anno migliaia di pellegrini arrivassero da ogni parte del mondo in cerca di grazia e conforto. Il Santuario, che venne edificato sopra la grotta e da cui si accede con una lunga scalinta (o ascensore), nel 2011 è stato dichiarato Patrimonio Unesco.

Da visitare a Monte Sant’Angelo c’è anche il castello eretto dai Normanni e che occupa il punto più elevato dell’abitato. Da lassù, si potrà vedere persino tutta la costa di Mattinata.

Per info, orari di apertura e ticket consultate il sito dell’Ente del Turismo 

 

Abbazia di S. Maria di Pulsano

Un luogo ameno, dove regna il silenzio più profondo di una terra brulla, mistica e sferzata dal vento. L’Abbazia sorge in uno scenario di rocce a strapiombo sul mare ed è stata luogo di eremitaggio per monaci orientali e latini. I dintorni sono ricchissimi di grotte naturali adibiti ad eremi, alcuni dei quali in posizione panoramiche davvero suggestive, ma di difficile accesso. Seguite il sentiero e incamminatevi prestando la massima attenzione, soprattutto se avete bimbi piccoli al seguito.

San Giovanni Rotondo

Lungo la via di pellegrinaggio che porta a Monte Sant’Angelo, è sorto per via delle doti taumaturgiche del frate di Pietralcina, un nuovo complesso spirituale che merita almeno una breve tappa dell’itinerario alla scoperta del Gargano. Sebbene la massiccia affluenza di pellegrini abbia modificato nel profondo questo paese, e oggi San Giovanni Rotondo rappresenti un luogo di culto “ai limiti del commerciale”, un giro da Padre Pio non si toglie a nessuno. Soprattutto se volete apprezzare la storia di questo territorio nel suo complesso.

Vico del Gargano.

Vico è la porta di accesso alla Foresta Umbra, un centro collinare di stampo medievale da cui si apprezzano i sapori tipici del Gargano. Vista la particolare conformazione del territiorio, a Vico si estendono ettari di campgane dedicate all’agricoltura con ulivi e agrumi. Lasciatevi trasportare dai profumi senza una meta fissa e il divertimento è assicurato!

Scorci di Vico del Gargano

Come organizzare le vacanze in Gargano: consigli pratici

Dove alloggiare durante una vacanza nel promontorio del Gargano

Dai villaggi più chiassosi lungo la costa, agli agritur silenziosi nell’entroterra, in Gargano ci sono soluzioni per dormire adatte ad ogni tipo di famiglia e per ogni budget. Durante le nostre vacanze in Puglia, abbiamo optato per un campeggio a terrazze a San Menaio che ancora oggi ricordiamo per le straordinarie (e super economiche mangiate di pesce al ristorante interno). Se alla vita en plein air, preferite le comodità di quattro mura, potete cercare su Holidu.it la casa vacanze che fa per voi.

Ma quale paese scegliere tra i tanti sul territorio?

Quando si viaggia con bimbi piccoli, la soluzione ideale per cercare di accontentare tutti è quella di dormire sul mare, ma se volete cercare tranquillità – soprattutto nel mese di agosto – cercate un alloggio appena fuori dai centri abitati principali. Probabilmente in cambio della quiete delle stelle, dovrete rinunciare ad una passeggiata a piedi tra giostre, zucchero filato e bancarelle, ma se avrete trascorso l’intera giornata in movimento, anche i più piccoli avranno solo voglia di buttarsi in branda subito dopo cena.

Le meraviglie dei paesini bianchi candidi del Promontorio del Gargano

Come arrivare e come muoversi sul territorio

La macchina è senza ombra di dubbio il mezzo più comodo per arrivare in Puglia e per muoversi lungo il Promontorio del Gargano. Anche noi che amiamo utilizzare le bici durante le vacanze, qui abbiamo dovuto rinunciare per questioni di sicurezza, dovute alla mancanza di piste ciclabili e alla difficoltà di pedalare su statali, o provinciali tortuose, con bimbi sul seggiolino.

Per arrivare in Gargano dovete seguire la A14 Bologna-Taranto e poi le statali che vi condurranno nelle diverse località. Tra le strade panoramiche più belle della Puglia, vi segnaliamo:

  • la SS89, la strada che segue la costa detta anche la Garganica, che collega Foggia a San Severo compiendo il periplo del promontorio e da cui potrete godere di una vista spettacolare a Rodi Garganico, Peschici e Vieste;
  • la SP144 che da Vico del Gargano conduce a Monte Sant’Angelo attraversando la meravigliosa Foresta Umbra, passando quindi nel cuore della regione.

Il treno è la soluzione più sostenibile per visitare la Puglia e gli amanti del turismo slow potranno, con un viaggio in cuccetta dal Nord Italia, fermarsi a Foggia e muoversi a scelta con i servizi integrati bus e/o con il “trenino” delle Ferrovie del Gargano .  

Cosa mangiare in Gargano e dove

Se dico Puglia, sentirete immediatamente il profumo delle orecchiette con le cime di rapa. Ma nonostante Federico le abbia mangiate praticamente per quindici giorni di fila (condite in tutte le salse possibili e immaginabili), da mangiare in Gargano c’è molto di più.

Oltre a taralli, burrate e pane di Altamura, durante una vacanza in Gargano non dimenticate di assaggiare:

  • la Paposcia, una specie di “pain bagnat” (per dirla alla francese) fatto con la pasta della pizza e condito con ‘nzalata, pomodoto e tonno (ma anche con tutto quello che troverete da ficcarci dentro 🙂 )
  • le cozze, da mangiare arrecanat (ripiene, chiedo venia per la pronuncia), con la zuppa o con la più classica impepata. Se cercate un posto da urlo, andate a mangiare in spiaggia, al ristorantino di Baia Jalillo… sento ancora il profumo!!
  • le Ostie Ripiene, tiiche di Monte Sant’Angelo, sono ostie (quelle vere, ma di dimensioni spropositate) ripiene di mandorle tostate con miele caramellato e zucchero;
  • i fichi secchi e il caciocavallo podolico, che prende il nome dalla tipologia della razza della mucca “la podolica” appunto.

 

Luoghi ricchi di magia, leggenda e tradizione borghi che rinfrancano lo spirito con tutti gli ingredienti di sport e avventura tipici del verde dei monti. Il Gargano è la vacanza al mare che non ti aspetti… e di cui non potrai più fare a meno!

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About Author

Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo ... e ho fatto spazio nel trolley! Ora siamo la Famiglia Rospi! Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!