Come scegliere lo zaino porta bimbo? Consigli pratici per portare i bambini in montagna e non solo

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Per chi, come noi, è un grande amante delle vacanze attive e adora camminare in montagna, lo zaino porta bimbo è un alleato preziosissimo per le vacanze, ma che, una volta datogli il benvenuto tra l’attrezzatura sportiva di casa, si rivelerà anche un ottimo compagno per gite in giornata ed escursioni, sia nella natura che in una nuova città.

Ma perchè acquistare proprio uno zaino porta bimbo, direte voi? Non bastano già tutti gli amenicoli vari tra passeggini, marsupi, fasce e compagnia cantante? E una volta deciso di procedere con l’acquisto, come scegliere lo zaino porta bimbo tra i tantissimi modelli a disposizione sul mercato?

Ecco che dopo due bimbi – e due zaini trekking diversi – tanti sentieri percorsi, un viaggio in aereo e innumerevoli passeggiate in città, vi diciamo perchè adoriamo lo zaino porta bebè e lo consigliamo a tutti i neo genitori appassionati di outdoor!

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Usare lo zaino porta bimbi il più possibile per divertirsi in famiglia una domenica vicino a casa!! Qui siamo alle gole di Bellano – Lecco

 

Quali sono i vantaggi dello zaino porta bimbo?

Cominciamo dal perchè avere uno zaino porta bimbo e tutti i vantaggi che comporta.

Bimbi in alto e più felici: se siete genitori attivi è molto probabile che abbiate trasmesso lo stesso gene ai vostri bimbi. Questo significa che nel passeggino ci staranno il giusto e che non si accontenteranno di vedere il mondo da seduti! Osservare invece il mondo dall’altezza dei grandi sarà di gran lunga molto più divertente ed interessante.

Pisolini assicurati: Stare nello zaino è come essere perennemente in braccio e con il dondolio della camminata non ce n’è per nessuno!! Se avete già dimestichezza con le escursioni in montagna, vi sarà già capitato di vedere testoline ciondolanti sulle spalle di papà o mamma. Dopo appena qualche passo è facile che si addormentino sereni e rilassati, fino a quando non vi dovrete fermare per il picnic.

Bimbi più protetti: grazie infatti al pratico sistema di imbracatura sulle spalle e alla vita con i ganci laterali, i bimbi – anche i più svelti parenti di Houdini – non riusciranno a liberarsi e/o uscire dallo zaino, rendendo completamente sicure le vostre passeggiate. Anche in cima a un canyon.

Facilità di utilizzo: lo zaino porta bimbo è decisamente facile da utilizzare e molto più immediato rispetto a lunghe fasce porta bebè in cui – se siete nane come me – rischiate di arrotolarvicisi dentro peggio di una mummia egizia. Indossare lo zaino porta bimbo è come mettersi uno zaino – con un bel carico dentro – 🙂 ma la sensazione è pressoché identica!

Poco ingombro e trasporto immediato: lo zaino si richiude su se stesso e viste le dimensioni è facilmente trasportabile sia come bagaglio a mano, che nel bagagliaio dell’auto.

Perfetta temperatura estate/inverno: uno degli aspetti che più adoriamo dello zaino porta bimbo è  la possibilità di usarlo in tutte e quattro le stagioni. D’estate grazie ai tessuti traspiranti, non fa sudare nè chi si scarrozza sulle spalle il peso, nè chi comodamente guarda il mondo dalle spalle di papà. Durante l’inverno, invece, grazie agli accessori anti vento e pioggia e ai tessuti tecnici di cui è composto ripara dalle temperature più fredde. Ovviamente anche il bimbo deve avere un abbigliamento adeguato al clima.

gite con passeggino e zaino porta bimbo

Quali sono le caratteristiche fondamentali che uno zaino porta bimbo deve avere?

Ok, siete conviti a comperarlo, ma non sapete come orientarvi tra le tantissime proposte che il mercato offre. La prima cosa da fare è indossarlo, caricarci dentro il nano che vi accompagnerà nelle escursioni e provare a muovervi con il nuovo ingombro sulle spalle. Dovete avere feeling con lo zaino. E prima di passare alla cassa, verificate quindi con attenzione questi dettagli, ricordando che NON esiste lo zaino giusto in assoluto (certamente ci sono marche e modelli più affidabili di altri), ma esiste lo zaino porta bimbo giusto per voi, per la vostra corporatura e l’uso che vorrete farne.

Ecco quali sono le caratteristiche che deve avere uno zaino porta bimbo sia per il comfort dei genitori che del bambino:

  • il peso dello zaino che andrà a sommarsi al peso del nano che vi abiterà. E’ fondamentale non caricarsi eccessivamente le spalle, proprio perchè schiacciati dal troppo peso addosso, non riuscireste a godervi l’escursione. Gli zaini più tecnici solitamente non superano i 3kg e sono in grado di contenere un bimbo dai 6 mesi a circa i 3 anni, con un peso stimato quindi da 8/9kg a 20kg.
  • le cinghie regolabili alla vita, sulle spalle e sul torace, per il massimo comfort dei genitori. Lo zaino deve essere regolato in base alla corporatura di chi porta e quindi deve essere altrettanto facile e veloce adeguare cinghie e spallacci dalle spalle della mamma a quelle del papà.
  • lo schienale regolabile: come sopra, non dimenticate che lo zaino porta bebè vi deve “calzare a pennello” e che – soprattutto – non dovete avere la sensazione di avere il bimbo troppo in alto, rispetto alla vostra corporatura. Potreste rischiare di cadere durante il cammino perchè vi sentite sbilanciati in avanti o all’indietro.
  • un’intelaiatura rigida (solitamente in alluminio leggero) e che abbia la possibilità di “stare su da solo” per quando vi capiterà di fare escursioni in autonomia e dovergli dare da mangiare sul cucuzzolo della montagna. La struttura rigida consente di scaricare il peso del bimbo, proteggerlo da eventuali urti e, proprio per questo, è necessario che sia ben imbottito, soprattutto verso la testa del bambino.
  • avere un tessuto traspirante e lavabile: così da non sudare (nè chi porta, nè chi se la ronfa beato in groppa) e poter essere pulito da evenutali residui di pappa, merenda o bavetta del pisolino… 🙂
  • possibilità di avere accessori aggiuntivi come capottina per il sole (il tendalino in alcuni modelli è fisso, in altri è semovibile o totalmente asportabile) e parapioggia
  • sicurezza bimbo e imbracatura: lo zaino porta bimbo sarà il vostro compagno di avventure fino a circa i 2- 3 anni di vostro figlio. Scegliete quindi uno zaino che possa crescere con lui, regolando sia la seduta che le cinghie per l’imbraco. I migliori hanno infatti una seduta modulare che si può ampliare con la crescita del pupo, consentendogli quindi di essere sempre nella giusta posizione per osservare il mondo dalle spalle di mamma e papà sia a 8 mesi, che a 2 anni. Inoltre alcuni zaini sono dotati di un gancio laterale che consente ai bimbi più grandi di accomodarsi in autonomia prima di rimettersi in marcia.
  • tasche e zainetto portaoggetti  incorporati per poter riporre gli oggetti del piccolo, mappe e cartina dei sentieri, i panini per la merenda, documenti e tutto l’occorrente per una gita.
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Noi in visita al Castello di Kilkenny in Irlanda con Federico che aveva 7 mesi

Quando lo zaino porta bimbo è adatto e come usarlo?

  • lo zaino porta bebè può essere utilizzato da bimbi di almeno 6 mesi (o che siano in grado di star seduti bene) fino ai 3 anni di età. Il limite minimo dei 6 mesi è fissato perchè è orientativamente il tempo in cui la schiena dei piccoli è sufficientemente forte per sostenere il peso della testa. La portata massima degli zaini porta bimbo varia dai 18kg ai 22kg massimo… ma a meno che non siate particolarmente allenati, ricomincerete a portare in groppa solo i panini molto prima che vostro figlio raggiunga i 20kg 🙂 🙂
  • lo zaino è adatto a lunghe passeggiate e trekking impegnativi, ma se vi troverete a vostro agio, lo utilizzerete ogni volta che ne avrete l’occasione
  • picnic sul parto, gite in giornata in cui non si è sicuri di rimediare un seggiolone per il pranzo, o se si viaggia da soli con i bimbi. Avere una base d’appoggio come quella dello zaino porta enfant è un aiuto enorme!!!
  • al posto del passeggino durante la visita ad un città straniera – o a Venezia se vogliamo rimanere nel Belpaese – per muoversi più agilmente senza aver l’impiccio di dover salire e scendere le scale
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Pranzetto in quota sulla cima del Corno Bianco in Trentino Alto Adige

Dove comperare lo zaino porta bimbo?

In rete o in negozio? Nei negozi di sport o in quelli di articoli per l’infanzia?
Anche su questo tema non esiste LA risposta che soddisfi le esigenze di tutti, ma potete orientarvi secondo queste semplici indicazioni, riflettendo in primis sull’uso che vorrete fare dello zaino porta bimbo.

Se sapete in partenza che non sarete tutte le domeniche a scalar montagne e che non dedicherete al trekking più di un paio di vacanze, allora potrebbe essere sufficiente uno zaino porta bimbo meno performante, da acquistare anche in un negozio specializzato per bambini – ad un prezzo decisamente inferiore rispetto a quelli più tecnici – verificando che, però, lo zaino soddisfi i parametri di sicurezza e comfort di cui vi abbiamo parlato sopra.

Invece, se volete regalare al vostro bimbo le prime vette “stile Heidi e Peter” fin dai tempi del pannolino, orientatevi su uno zaino tecnico, da acquistare presso un negozio specializzato. Sportler è uno dei rivenditori di attrezzatura sportiva multimarca più competenti del mercato. Le loro sedi sono principalmente nel Triveneto, ma hanno anche lo shop online con tanto di outlet per grandi offerte.
Se non avete fretta di acquistare lo zaino porta bimbo e siete fanatici delle vendite temporanee (quelle con i super sconti), allora potete iscrivervi a Private Sport Shop e attendere l’offerta sul modello di zaino porta bimbo che più si addice alla vostra famiglia. Tenete il buon caro e vecchio amico Amazon come ultima alternativa, o solo dopo che avete individuato lo zaino che fa per voi, perchè nella moltitudine di prodotti che con la ricerca “zaino porta bambino” vi mostrerà, rischiereste di avere le idee ancora più confuse.

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Qualche breve consiglio per le gite

Per la buona riuscita di un’escursione o di una gita con i bambini è indispensabile partire organizzati. Prima di mettervi in marcia – soprattutto se siete in alta montagna – vi raccomandiamo sempre di:

  • utilizzare i bastoncini da trekking come sopporto per le passeggiate. Vi daranno stabilità e potranno essere d’aiuto in caso di salite o discese più faticose;
  • in caso di cambio repentino del tempo, portare sempre con voi gli accessori per lo zaino porta bimbo come il parapioggia e indumenti necessari per coprire il piccoletto tra cui cappellino, felpa e kway;
  • fare soste frequenti con merende e snack per rinfrancare chi porta, ma anche il trasportato;
  • mettere sempre nello zaino le cartine dei sentieri;
  • partire di buon mattino, controllare le distanze e il tempo necessario per arrivare alla destinazione prescelta;
  • fare esercizi di stretching e allungamento per schiena, collo e braccia una volta arrivati a destinazione per il pranzo al termine dell’escursione.

Divertitevi con i vostri cuccioli in montagna, al lago o in città e sono sicura che lo zaino porta bimbo diventerà uno dei vostri nuovi inseparabili compagni di viaggio!

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About Author

Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo ... e ho fatto spazio nel trolley! Ora siamo la Famiglia Rospi! Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!