Milano con bambini: itinerario sulla rossa per festeggiare i suoi 50 anni

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Se avessi di fronte a me il genio della lampada e potessi scegliere dove abitare, d’istinto risponderei in campagna. La tranquillità del verde delle campagne cremasche manca a tutta la famiglia (e se ci fosse ancora il peloso, sono certa che lancerebbe un guaito per annuire), ma in città non stiamo male. Anzi. Abbiamo trovato una “nostra dimensione” cittadina, più sostenibile e paradossalmente, nella città in cui tutti vanno di fretta, noi andiamo più piano. Tutto è a portata di mano e mentirei se vi dicessi che non lo apprezziamo e che non ci stiamo godendo gli enormi benefici di vivere in una grande città.

La città, vista con gli occhi di un bambino, è un’immensa scoperta! Palazzi altissimi, tantissime persone lungo le piazze principali, mezzi che passano veloci per strada. Suoni, odori, colori.

Avete mai provato ad osservare i bambini per strada? I loro sguardi sono curiosi e basta un semplice viaggio in metropolitana per vederli saltellare di gioia. Così, in occasione del 50′ compleanno della Metropolitana Milanese – fece il suo viaggio inaugurale nell’aprile del 1964 – seguiamo le rotaie della rossa per scoprire cosa fare a Milano con bambini.

Partiamo da Porta Venezia, dopo esserci lasciati alle spalle Corso Buenos Aires e le sue infinite vetrine per lo shopping a prova di portafoglio. Qui i più grandi possono compensare la voglia di chi, al “Quadrilatero della Moda” o vera anima del Made in Italy, ci si avvicina solo per sognare.

La fermata della M1 affaccia sui bellissimi giardini pubblici dedicati a Indro Montanelli, un vero sfogo nel centro città, dove oltre ad un bellissimo parco giochi, convivono uno accanto all’altro il Planetario e il Museo di Storia Naturale. Qui le attività a portata di bimbo, sono davvero infinite: potete semplicemente lasciarli liberi di giocare, farli divertire sulle giostre, regalare loro la gioia di una merenda sul prato o impegnarli nei programmi offerti dai due musei civici.

Con la fermata successiva arriviamo in Piazza San Babila, dove potrete spiegare ai più piccoli la geografia lombarda semplicemente guardando la fontana progettata verso la fine degli anni ’90: la piramide centrale, costruita con il granito proveniente dalle valli, raffigura le Prealpi. Da qui scorre l’acqua che convoglia nell’ampia vasca, come emblema dei grandi laghi della regione.

Potrete poi scegliere di camminare fino al cuore della città lungo Corso Vittorio Emanuele o utilizzare per una sola fermata i binari della linea rossa fino a Piazza Duomo.

Se non siete mai stati a Milano, vi posso assicurare che salire i gradini della metropolitana fino ad arrivare in superficie, è davvero emozionante. Provate a immaginarvi nelle dimensioni di un bimbetto e osservare il suo stupore da un metro scarso di altezza!! Non ci si abitua a vedere lo splendore di quelle guglie di marmo bianco, fare capolino dalla rampa della M1. Anche se ci passi davanti ogni mattina. E poi salire sù, sù, in alto nel cielo per incontrare la Signora, che dal 1774 è diventata il simbolo della città.

Lasciando il Duomo alle spalle, chiediamo al genio di esaudire un secondo desiderio.

Non so voi, ma io gli domanderei di tornare indietro nel tempo, così da passeggiare lungo tutta la Galleria Vittorio Emanuele II, definita uno dei “passage” più belli d’Europa, a fianco della nobiltà dei secoli passati. Tra pizzi, velluti e gioielli qui, una volta terminato lo spettacolo in scena alla Scala, si incontravano i ricchi signori della città. Provate a camminare seguendo le piastrelle blu, fino all’incontro con il famigerato toro. Vi aspetta per un giro su voi stessi, come simbolo di buon auspicio.

Ma il nostro viaggio a Milano con bambini prosegue fino ad incontrare un grande amico della città meneghina, colui che fin dal suo arrivo nel 1482 ha trasformato il capoluogo lombardo, rendendolo così come la vediamo oggi.

Leonardo e Milano: un connubio indissolubile che ha prodotto risultati strabilianti! Se volete presentare il Maestro ai più piccoli, attraverso un linguaggio a loro comprensibile, non perdete la visita alla mostra Leonardo in 3D. Sarà una vera scoperta anche per voi, parola di Rospi! Vi cimenterete insieme nel costruire le principali opere create dal genio di da Vinci come suoi giovani apprendisti e vi accorgerete di quanto i vostri piccoli esploratori hanno un ottimo spirito di osservazione!

E siccome per un bimbo, ogni fiaba che si rispetti ha il proprio castello, l’ultima tappa ci porta dritti, dritti in Largo Cairoli, dove svetta maestosa la residenza degli Sforza.

L’ingresso al Castello Sforzesco è già di per sé qualcosa di magico: torri, grossi portoni e finestre antiche, accanto alle più moderne “rondini” le installazioni della cracking art, su cui sarà divertentissimo provare ad arrampicarsi e scivolare lungo le ali. Per le attività libere in famiglia, al Castello ci sono morbide aiuole in cui rotolarsi o dove correre con il rocchetto di un aquilone tra le mani. I vostri bimbi preferiscono immaginarsi cavalieri o damigelle e tuffarsi nel passato? Allora non dovete perdere la visita all’interno del Castello e seguire le attività di Sforzinda. Il programma mensile è indirizzato ai bimbi  dai 4 ai 12 anni e per il costo di 1€ a bambino offre spettacoli, fiabe e visite guidate tra le sale della dimora degli Sforza.

Ma ora come ultimo desiderio e visto che la linea rossa ha soffiato le sue prime 50 candeline, mi autorizzate a chiedere al genio una metropolitana che sia davvero a prova di mamme e passeggini?

Questo post è il mio contributo per il blog party Instagram Travel Thursday. In che cosa consiste? Semplicissimo! Parlare di viaggi e turismo utilizzando le foto pubblicate su Instagram, le vostre o quelle dei profili più famosi!
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Potete partecipare alla nostra community:

– se avete un blog e avete voglia di parlare di viaggi, mete e destinazioni. Preparate entro mercoledì prossimo un post e inserite le foto che più vi piacciono di Instagram. Fateci sapere che siete dei nostri, inserendo il link del vostro articolo cliccando sul pulsante blu che trovate qui in fondo ed il gioco è fatto!

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Le foto e i profili che hanno aderito a questo progetto sono davvero tantissimi: per rendervene conto, vi basterà sbirciare su ecplora e cercare gli scatti che vi piacciono di più, tra tutti quelli pubblicati con #igtravelthursday.

Con me in questo bellissimo viaggio intorno al mondo ci sono:

Francesca di Che ti porto
Valentina di The Family Company 
Monica di Idee di tutto un po’

Vi aspettiamo per viaggiare insieme alle foto di Instagram Travel Thursday! 


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About Author

Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo ... e ho fatto spazio nel trolley! Ora siamo la Famiglia Rospi! Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!

  • Francesca Cioccoloni

    Allora c’ho indovinato lo scorso week end, quando siamo venuti a Milano!
    Abbiamo visitato proprio il museo di storia naturale, e naturalmente quello della scienza. Ma la cosa più divertente per il piccino era il tram d’epoca…
    Comunque hai ragione, la città ha sempre il suo fascino e fosse per me ci vivrei…ma Graziano non ne vuole nemmeno sentir parlare!

    • Il tram ha davvero un fascino particolare!! Mi ricordo le prima volte in cui venivamo a Milano (abitavamo ancora in campagna) e i vecchi tram sferraglianti erano quello che catturava l’attenzione di Fede sempre di più!! E ora non ci resta che provarlo!!
      Anche noi – credimi – non avremmo mai pensato di trasferirci qui… proprio vero che la vita non fincse mai di stupirti!!

  • Francesca Cioccoloni

    A dimenticavo…questa cosa del su e giù col passeggino per le scale della metro è parecchio assurda!

    • Non sai quante ne vedo tutti i giorni Franci!! Una vera disperazione, soprattutto quando piove…. sperem che migliorino le cose!!

  • Valentina

    Mi aggrego alla richiesta finale! Metro kids friendly ovunque, please! Non solo a Milano! Bellissimo post cara. Non vedo l’ora di venire a Milano e ripercorrere questo fantastico itinerario!

    • E’ verissimo Vale!! Davvero ovunque!! Il problema è che ci sono anche un sacco di ascensori, ma che il più delle volte sono fuori servizio.. che tristezza 🙁 ma speriamo che ai festeggiamenti dei prossimi 50, la M1 sia a prova di bimbetti, passeggini e carrozzine!! Vi aspettiamo Family!! Non vediamo l’ora!

  • Monica Liverani

    Io ho sempre pensato che in una ittà così non ci sarei mai riusita a vivere. Ma a vederla con i tuoi occhi e con quelli del tuo bimbo, diventa ogni giorno più “appetibile” non solo per un giretto domenicale!

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