Giro delle Malghe in Val di Fiemme!

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Manca pochissimo e poi sarà ancora Val di Fiemme! Vediamo se riesco ad invogliarvi ad una vacanza in montagna: giro delle malghe, polenta e capriolo, tramonti infuocati di rosa, aria pulita e frizzantina??

Oggi quindi vi accompagnamo lungo il “girotondo” del Castellaz. 

 

Il Giro delle Malghe è un trekking ad anello con partenza e arrivo da Passo Rolle, che si snoda intorno a questa montagna meraviglia delle Dolomiti, sulla cui cima domina il Cristo Pensante.

Rospetto e zaino in spalla. Leo ci precede di qualche passo e di buona lena ci si mette in marcia, dopo aver comodamente lasciato l’auto nell’area parcheggio libera, che si trova al Rolle.

Info tecniche per il trekking il Giro delle Malghe

Difficoltà: Media
Dislivelli: 300 m.
Tempi di percorrenza: 4 h e 30 min stimato per buoni camminatori, ma se viaggiate con fagotti sulle spalle o marmocchi che desiderano avanzare a piccoli passi sul sentiero, dovrete prevedere anche l’intera giornata di cammino, con soste e pausa merenda in tutte le malghe.
Luoghi di ristoro: nelle malghe senza possibilità di rifornirsi d’acqua lungo il tragitto
Dove parcheggiare: Passo Rolle area parking libera

Con i bambini in montagna lungo il giro delle Malghe

Supporto tecnico: il percorso ad anello è fattibile solo con bimbi nello zaino trekking, NO passeggini
In rifugio: fasciatoio e seggioloni non presenti, ma potrete organizzare un cambio pannolino e riscaldare biberon e pappasenza problemi contando sulla massima gentilezza del personale.
Bimbi in marcia: anche se l’anello non presenta tratti particolarmente impegnativi o esposti, considerate di percorrerlo con bambini già allenati e che siano in grado di camminare per l’intera giornata con pause.

Il giro delle malghe percorso ad anello nelle Dolomiti

Dal parcheggio a quota 1.980 si raggiunge a piedi la Baita Segantini, 2.170 metri. Se volete tagliare, da qualche anno, viene offerto anche un servizio di navetta bus, che collega il Passo con la Baita.

Potete decidere se seguire la carrozzabile che si arrampica dolcemente tra i tornanti – tappatevi il naso al passaggio dei bus e siate pronti a coprire con una bandana la bocca del vostro cucciolo – e optare, invece, per il passaggio sul prato, schivando mucche e relativi ricordini, ma preservando i polmoni dai roboanti bus.

Siete in cammino sotto le Pale di San Martino. Il Cimone e la Vezzana, le cime più alte, sono ad un palmo di mano. Vi sembrerà quasi di toccarle.

Pale di San Martino e la Baita Segantini – Credits Jack Brauer

Arrivati alla Segantini, vi consigliamo di proseguire nell’itinerario. Il cammino è ancora lungo e vi aspettano ancora altre tre malghe in cui potersi rifocillare. Avrete qui raggiunto il punto più alto di tutto il sentiero, che scenderà poi, pian piano di quota, lungo la strada sterrata, o lungo le scorciatoie tra i prati, fino al Pian della Vezzana e che, in seguito, vi porta al bivio a destra per Forcella Venegia, seguendo il sentiero 749.

Raggiungerete così la Malga Venegiota a 1.824 m, location perfetta per l’osservazione delle marmotte al tramonto.

Eccoci felici durante il Giro delle Malghe

Vi aspetta ora un ampio pascolo che segue il percorso del Torrente Travignolo e da qui, dolcemente, risalirete tenendo il versante opposto, verso la Malga Juribello a 1.868mt, per rientrare verso la parte finale dell’anello, lungo il sentiero chiamato “di San Giovanni“.

Occhi bene aperti in questa parte di bosco! Cervi e caprioli potrebbero venire a farvi visita e regalare ai più piccoli osservatori, un souvenir di montagna da primato! State infatti attraversando la parte alta della foresta di Paneveggio, famosa in tutto il mondo per il legno d’abete rosso, utilizzato dai mastri liutai nella manifattura degli Strapari.

I pascoli della Juribello sono ormai a pochi passi da voi. Avete quasi compiuto tutto il giro del Castelaz, che vi riaccompagnerà fino alla discesa della Malga Rolle, per poi tornare al parcheggio al Passo, ma solo dopo aver degustato una superba merenda a base di strudel e yogurt marmellata a frutti di bosco.
Ve lo sarete meritato!

Strani incontri durante il giro delle malghe

Info utili per gli amici animali   durante il giro delle malghe

Se i vostri amici a 4 zampe vi accompagnano nelle escursioni, prestate molta attenzione ai fili elettrici che delimitano gli spazi degli alpeggi e che quindi impediscono a mucche e vitelli l’attraversamento dei sentieri. In quei cavi colorati, spesso blu o arancio, passa la corrente e anche se a bassissima tensione – il più delle volte impercettibile – i vostri pelosi potrebbero prendere la scossa!!! Leo, pur di mettere il suo tartufo curioso ovunque, ci ha rimesso qualche guaito e un ciuffo di pelo!

Non c’è nulla di più invitante per un cagnolone di 32kg, della vista di un laghetto di montagna in cui tuffarsi per un bel bagno, come all’arrivo alla Baita Segantini, ma attenzione! La temperatura delle acque in montagna è molto bassa ed inversamente proporzionale a quella corporea dei quadrupedi. Se avete scelto come compagno di avventure un retriver o un esperto nuotatore, cercate di evitargli il tuffo bomba! Proprio come noi bipedi, arriverebbero in acqua molto accaldati per la passeggiata e rischierebbero uno scompenso e una congestione per lo sbalzo di temperatura.

Una pausa e via che si riparte per il giro delle malghe!

Evitate di far bere i vostri animali negli abbeveratoi che trovate a disposizione di mucche & Co lungo il sentiero. L’acqua è stagnante e spesso si trovano dei batteri che possono causare virus gastrointestinali. Non è necessario avere la ciotola, basta un semplicissimo sacchetto di plastica, anche quelli per congelare i cibi, che potrete legare alla cinghia dello zaino e trasformare in “borraccia per l’acqua” per ogni evenienza.

E questo non lo dico io, ma il nostro amico veterinario di Ziano di Fiemme… che ogni anno andiamo a trovare…perchè in vacanza non ci facciamo mai mancare nulla!

Se volete saperne di più, leggete: tutti i nostri itinerari in montagna

Metti nello zaino il trekking “il Giro delle Malghe” clicca sul bottone e scarica il pdf

Giro delle Malghe

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About Author

Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo … e ho fatto spazio nel trolley!
Ora siamo la Famiglia Rospi!
Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!