Duomo di Milano: consigli per una visita guidata salta la fila

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Il Duomo è l’attrazione principale di Milano. Chiunque si trovi per la prima volta nel capoluogo lombardo, vorrà visitarlo. Ma anche chi ha sotto gli occhi quotidianamente la terza cattedrale più grande del mondo, può investire una mezza giornata in una visita guidata e conoscere nel profondo il monumento simbolo della Lombardia.

Il Duomo è l’icona della città di Milano.
Lo si riconosce persino atterrando a Linate e lo si cerca con lo sguardo quando si visita la metropoli dall’alto.
“El Dom” è il punto di riferimento dei milanesi. Un po’ come la stella polare per chi ha “F205” nel codice fiscale. Ci si orienta in cerca dalla statua della Vergine che risplende di notte e viene sempre spontaneo chiedersi “dove si trova il Duomo” per ritrovare le coordinate quando si cambia zona.

Ma per dire di conoscere davvero questo monumento che è tra le più belle rappresentazioni dell’arte gotica, bisogna fare una visita guidata. Io per prima, che non conto le volte in cui ci sarò passata accanto e ci sarò entrata (ci sono stati anni un cui ho anche lavorato a due passi dalle guglie), ho avuto l’occasione di comprendere il significato, o il valore di questa attrazione, grazie all’aiuto di Paola, una guida turistica specializzata che ne ha raccontato storia e retroscena.

Perchè visitare il Duomo di Milano con una guida

Tutti pensano che il Duomo sia – semplicemente – la cattedrale. La chiesa. Ma invece è un complesso museale composto da più elementi che meritano tutti di essere approfonditi. Non basta entrare e visitare gli interni della Cattedrale titolata a Santa Maria Nascente. Ci sono le terrazze, con le splendide guglie e dove la vista si perde tra le Alpi e gli Appennini, l’area degli scavi archeologici, la cripta e il Museo della Fabbrica del Duomo.

Quindi se volete dire di averlo visto davvero, prendetevi una buona mezza giornata, acquistate su Musement un biglietto salta la fila (invece di stare ore in alle biglietterie che sono sempre molto affollate) e assorbite come spugne, ogni particolare che vi racconterà al guida sul monumento più importante della città.

Il Duomo, la Cripta e gli Scavi

Saranno la prima cosa che visiterete con la guida. Dopo aver passato i controlli all’ingresso, la maestosità apparirà ai vostri occhi. Una volta varcato il portone di legno, vi sentirete improvvisamente piccoli, persi a pensare a quante mani hanno costruito nel corso dei secoli questa meraviglia. Il duomo dentro è immenso, pensate che per certi versi, non è ancora finito, visti i continui restauri e inserimenti di nuove statue!

Il Duomo è la chiesa più grande d’Italia, la terza cattedrale al mondo e ha una storia ricca di aneddoti che corrono indietro fino al 1380, anno in cui verreno iniziati i lavori per la sua costruzione. Ci sono voluti cinque secoli per renderlo come lo si vede oggi e da quella che oggi è il cuore della città sono passati artisti, architetti, operai ognuno con la propria storia e qualcosa di sè da portare al Duomo.

Ci sono le spoglie di San Carlo Borromeo, il Vescovo della città a cui è dedicata la cripta, e gli scavi archeologici che permettono di conoscere come era la città prima che prendesse l’attuale pianta. Mappe e disegni dell’epoca riportano i turisti indietro di secoli, ai tempi in cui in quella che oggi è Piazza Duomo c’era il vecchio Battistero e la Chiesa di Santa Tecla, che venne poi “rimpiazzata” dalla grande cattedrale.

Ma il Duomo non è solo un’opera artistica straordinaria fatta di marmi bianchi, rosa e neri – pensate che sono ancora quelli originali arrivati dal Lago Maggiore attraverso il sistema di navigazione dei Navigli Lombardi – o di vetrate colorate che lasciano filtrare la luce del sole. Non è neppure l’insieme delle statue e dei gargoyles, che non si riescono neppure a contare da tanti che sono. È soprattutto un insieme di nomi, volti, persone che hanno partecipato a questa incredibile avventura che è stata la Fabbrica del Duomo, ovvero la sua costruzione.

Museo del Duomo

Proprio per raccogliere tutte queste testimonianze, è stato infatti creato il Museo del Duomo, che si trova all’interno di Palazzo Reale, alla destra della cattedrale se guardiamo di fronte la chiesa dalla Piazza. Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18 ad eccezione del mercoledì, giorno di chiusura. Ci troverete storie, aneddoti, libri e suppellettili della Veneranda Fabbrica del Duomo, risalenti ai periodi di costruzione del monumento con libri, diciture, fotografie dell’epoca e racconti di vita vissuta.

Vedere Milano dall’alto: le terrazze del Duomo sono da non perdere

Per salire sul Duomo ci sono due opzioni: le scale o il comodo ascensore. Noi abbiamo provato entrambe le opzioni e in diversi periodi dell’anno – sia in inverno che in estate – e sono fattibili ambedue, da scegliere in funzione del proprio grado di allenamento, della stagione, del tempo che si ha a disposizione per la visita e della volontà – o meno – di salire 251 scalini. Sicuramente, se non siete allenati, avete al seguito bambini che necessitano di essere trasportati in braccio, l’ascensore è la soluzione migliore per visitare Milano dall’alto. Se avete acquistato un biglietto cumulativo, la visita alle terazze è inclusa e prevede la salita in ascensore. Arriverete in cima al Duomo in un baleno e con cielo limpido avrete la visuale libera: da una parte sul nuovo skyline di Milano – con i grattacieli della nuova zona di Porta Nuova con alle spalle le prealpi – e gli Appenini dall’altra. È davvero molto bello e suggestivo!

Salire a piedi – per noi che siamo grandi sostenitori del valore della fatica 🙂 – non ha prezzo, ma che andiate per la via breve o quella più lunga, salire sul Duomo è tra le cose da fare assolutamente quando si visita Milano. Da quelle guglie, oltre ad ammirare i decori artistici in un vortice di bianco che acceca al sole, si ha la percezione di quanto Milano sia – alla fine – un grande paesone. Noi, davanti ai confini marcati di una metropoli che tiene il passo alle colleghe europee, ma che ha un territorio circoscritto, inserito nella conca della Pianura Padana… Con tutti i pro e i contro che ne derivano.

Le terrazze sono visitabili tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00 e l’ultimo ingresso è alle ore 18:00. Se avete bimbi piccoli al seguito, non ci sono particolari pericoli – è tutto molto ben recintato – ma se salirete al termine di un temporale o appena finito di piovere, il marmo potrà risultare scivoloso. Prestate quindi attenzione durante la vostra passeggiata con vista sui tetti di Milano.

Alcune curiosità

Durante la nostra visita guidata abbiamo scoperto alcuni aneddoti di cui ignoravamo totalmente l’esistenza. Il primo tra tutti è l’esistenza di un meridiana. Lo sapevate? È la meridiana solare che si trova sul pavimento del Duomo, poco dopo l’ingresso e che corre parallelamente ai portoni. É stata installata nel 1786 dagli studenti dell’osservatorio di Brera ed è una lunga striscia in ottone che percorre la chiesa con le rappresentazioni dei segni zodiacali. Se alzate lo sguardo verso il soffitto, noterete un piccolo foro, da cui filtrano i raggi del sole! La Meridiana del Duomo svolgeva il compito fondamentale di avvisare i milanese dell’ora esatta, sparando infatti un colpo di cannone a mezzogiorno in punto.

In molti si chiedono poi come abbia fatto il Duomo, con le sue fragili vetrate e la Madonnina, a reggere agli orrori e ai bombardamenti della Guerra. Ma leggenda vuole che venne proprio stipulato un tacito accordo che prevedeva di non colpire la statua della Vergine e la sua dimora. Le verate, invece, furono sostituite e riposizionate onde evitare di perderle per sempre.

Sono piccole curiosità che fanno unico un monumento, e senza una visita guidata, è difficile non limitarsi ad ammirare la bellezza di un’attrazione senza capirla davvero.

 

Visitare il Duomo a Milano: consigli pratici

Come arrivare

Il Duomo si trova nel centro della città di Milano. Con l’avvento dell’Area B (il decreto che intende limitare il traffico veicolare delle auto diesel in città), le auto sono sempre meno incentivate ad entrare tra le vie di Milano, motivo per cui se abitate nei paesi limitrofi o in altre province, vi consigliamo vivamente di arrivare in città con i mezzi.

Milano è comodamente raggiungibile con i treni regionali e con le diverse linee del passante ferroviario. In alternativa, potete lasciare la vostra auto in uno dei parcheggi multipiano delle linee metropolitane (ad esempio Famagosta o Cascina Gobba sulla linea verde, Molino Dorino o Bisceglie sulla linea rossa M1, San Donato per la linea gialla) e poi muovervi con i mezzi pubblici.

Se avete deciso di passare l’intera giornata a Milano, acquistate un biglietto dei mezzi giornaliero che per 4,5€ vi da accesso a tutti i mezzi con corse illimitate, metropolitana compresa.

Il Duomo è quindi raggiungibile con le linee gialla e rossa della metropolitana e con i tram 2, 3, 14, 15, 27.

Dove mangiare vicino al Duomo

Vicino al Duomo c’è di tutto, per tutte le tasche e per tutti i gusti! Difficile trovare qualcosa che non vada bene. Dalle principali catene di fast food, ai ristoranti più blasonati, in Duomo c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

Ma vediamo qualche piccolo consiglio sulla base dei nostri posti preferiti:

  • Per bere un ottimo caffè andate da Savini in Galleria Vittorio Emanuele: servito al banco – in piedi – il super stellato ristornante offre un espresso con piccola frolla a 1.5€. Il caffè è tra i più buoni della città e il prezzo decisamente contenuto per essere da Savini!!
  • Una buona pizza: gli amanti della pizza alta avranno ben due Spontini (uno in Via Dogana e uno in via Santa Radegonda). Se preferite invece la classica pizza, potete recarvi alla Pizzeria del Drago in Via Agnello che offre un ottimo prezzo rapporto qualità per essere in pieno centro.
  • Cucina vegetariana: assolutamente da segnare La Vecchia Latteria di via dell’Unione (una traversa di Via Torino), un locale che è una chicca e che vi lascerà assolutamente la voglia di tornare altre volte.
  • Per chi ama gli affettati e i sapori emiliani: andate a mangiare pane e mortadella o una bella scodella di tortellini – con ciotola di vino – alla Salsamanteria di Parma, in Via San Pietro All’Orto.

Organizzare una gita con i bambini a Milano e quando andare

Le famiglie con i bambini di ogni età sono le benvenute e possono visitare il Duomo di Milano in qualsiasi periodo dell’anno. Sicuramente la primavera e l’autunno sono le stagioni migliori, ma anche l’inverno può regalare momenti unici. Pensate infatti a quelle belle giornate gelide, cielo azzurro, aria tersa e la neve sulle Alpi all’orizzonte. Dalla terrazza del Duomo vi garantisco che lo spettacolo è da togliere il fiato! Anche agosto può essere un buon mese, approfittando delle ferie dei milanesi per sentirsi turisti a casa propria.

La visita guidata che abbiamo fatto noi è adatta alle famiglie con bambini dai 9/10 anni in su. Devo ammettere che il fatto di essere con un piccolo gruppo, ha dato anche a Paola, la guida di Fat Tire Tours, la possibilità di interagire molto con Federico, che era l’unico bambino del gruppo, coinvolgendolo e rendendo la visita a prova di piccoli turisti. In Duomo organizzano anche diverse manifestazioni adatte ai più piccoli, se proprio non riuscite a intrattenerli oltre, promettere loro una bella corsa in uno dei tanti parchi della città, il Sempione o i Giardini di Porta Venezia sono quelli più vicini.

Milano è una città in completa trasformazione. Tantissimi quartieri vengono riqualificati, la periferia si allarga a macchia d’olio, ma nonostante la modernità che avanza, la tradizione di una visita al Duomo, rimane.

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Un sentito ringraziamento a Musement per la bellissima esperienza. Come sempre, le opinioni e i consigli qui indicati, sono frutto della nostra esperienza diretta e della nostra opinione sincera.

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Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo ... e ho fatto spazio nel trolley! Ora siamo la Famiglia Rospi! Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!

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