Scozia: cosa vedere in 5 giorni per un tour indimenticabile

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Da Edimburgo fino alle terre selvagge delle Highlands, ci sono un’infinità di cose da vedere in Scozia. Coste frastagliate a picco su un mare quasi sempre imbronciato. Antiche leggende ambientate in castelli misteriosi dove per protagonisti troviamo cavalieri, streghe e druidi. Città eleganti e paesini di campagna sperduti nella natura.

Cinque giorni di tour in Scozia sono quanto basta per farvi innamorare di questo paese e per desiderare di tornarci al più presto. E dopo questo assaggio, ci sarà solo l’inizio di una nuova avventura!

Come fare però a scegliere un itinerario, tra tutti quelli che si possono disegnare puntando il dito sulla cartina? UNO SOLO dico ehhh?!? Come orientarsi tra le mille mila attrazioni che il paese più a Nord della Gran Bretagna offre ai suoi visitatori? Ci sono i “must” – quelli che proprio non puoi far a meno di vedere – e poi bisogna lasciare lo spazio all’improvvisazione. Seguire l’istinto, le proprie passioni… quelle che al 99% quando si è on the road, regalano sempre momenti indimenticabili.

Un viaggio in Scozia è sinonimo di on the road. Spostarsi attraverso la brughiera è sicuramente il modo migliore per godere della varietà dei paesaggi e riuscire a vedere quante più attrazioni possibili. E se poi state pensando di visitare la Scozia in camper con i bambini come abbiamo fatto noi, avrete fatto bingo. Il camper è infatti il mezzo ideale per scoprire km dopo km questo territorio, rimanendo al riparo dagli schiribizzi del tempo e con tutta la lentezza – e il comfort – che servono ai più piccoli. Con il camper avrete occasione di rendere ogni momento del viaggio un’avventura, vivendo appieno la strada e lasciando altrove l’ansia di non trovare un letto caldo per la notte.

Noi siamo atterrarti ad Edimburgo che non stavamo nella pelle, soprattutto dopo l’esperienza dell’anno scorso, quando abbiamo dovuto annullare il viaggio per “intoppi di salute”, che se hai bambini al seguito può capitare. Quest’anno abbiamo pensato a tutto, anche a come gestire facilmente qualsiasi imprevisto scegliendo con cura il servizio più facile e intuitivo per un eventuale rimborso del biglietto aereo. Ci aspetta una settimana di viaggio, di cui cinque giorni da dedicare ad un tour itinerante da Edimburgo fino all’estremo Nord delle Highlands, con nel cuore la speranza di arrivare alle Orcadi.

Per organizzare il nostro on the road in camper in Scozia siamo andati alla ricerca di luoghi che ci dessero la possibilità di vivere appieno l’atmosfera e la natura di questa terra. Un viaggio studiato sulla mappa, calcolando le ore di luce e quelle di buio, visto che si è svolto nel cuore di gennaio. Alcune attrazioni ci siamo dovuti accontentare di vederle da lontano (i contro di un viaggio fuori stagione), ma l’energia percepita in questo luogo è stata talmente forte che siamo certi che torneremo ancora.

In valigia poche cose. Le indispensabili – oltre alla guida della Scozia – e tantissima voglia di stare all’aria aperta anche in pieno inverno.

Cosa vedere in Scozia in 5 giorni

Noi, che dentro siamo “ragazzi di campagna”, durante la nostra settimana di viaggio in Scozia abbiamo fatto il pieno di natura, contemplando quanti più orizzonti possibili.
Per capire fino in fondo questo paese, diciamo anche “se volete davvero visitare la Scozia”, lasciatevi coccolare dai suoi dolci pendii, dalle foreste secolari o dalle onde del Mare del Nord. Guidate, andate in esplorazione e scegliete un itinerario che punti alla varietà dei paesaggi. Così facendo incontrerete lungo il tragitto anche tutte le tradizioni del suo popolo e i siti più belli da visitare.

Natura, paesaggi e animali in libertà: fatevi conquistare da questa terra di contrasti

I laghi

Le cose più belle da vedere in Scozia si troveranno tutt’intorno a voi.
Sono paesaggi naturali, animali in libertà, spiagge nascoste e scogliere mozzafiato. Durante un tour della Scozia vi daranno il benvenuto tantissime sfumature di grigio che qui appaiono incantevoli, al contrario di quello che pensiamo a Milano soprattutto in autunno. Sono i colori del cielo che si riflettono nel Mare del Nord, quelli del manto arruffato delle centinaia di pecore che troverete per strada e quelli che degradano nel blu petrolio dei laghi – i “Loch” come li chiamano in gaelico – quelle innumerevoli macchie azzurre che spuntano qua e là sulla mappa della regione delle Highlands. Loch Ness è indubbiamente il più famoso (e il più visitato), ma vi assicuro che ci sono altrettanti posti meno turistici, ma che meritano tutta l’attenzione possibile. Loch Morlich, all’interno del Cairngorms National Park è un esempio di straordinaria bellezza. Loch Eil, a breve distanza dal conosciutissimo Viadotto di Glenfinnan, regala momenti di grande relax.

Il famosissimo Lago Ness… se scrutate bene si riesce a vedere Nessie!!

Di laghi e laghetti è costellata la mappa. Ce ne sono ovunque e di dimensioni diverse e sono assolutamente tra le cose imperdibili di un viaggio in Scozia. Alcuni si tuffano direttamente nel mare, altri creano fiordi straordinari e molto suggestivi.

Questo è un itinerario per vedere alcuni dei laghi più suggestivi della Scozia

Vedere l’aurora boreale in Scozia

È bastato un attimo. Ci siamo guardati negli occhi e abbiamo capito che avremmo guidato il più a Nord possibile in cerca delle luci verdi dell’aurora boreale. Infatti, non appena scoperto che dirigendoci verso le Orcadi avremmo potuto assistere a questo magico spettacolo, abbiamo scaricato una App – Aurora – che attraverso la geolocalizzazione, ci avrebbe fornito le previsioni circa l’attività e l’intensità dell’aurora.
Sappiamo tutti che per riuscire ad ammirarla servono particolari condizioni meteo (cielo limpido in primis), ma vi lascio solo immaginare il nervoso dopo aver visto le notifiche con la massima attività nei giorni pre partenza (e in quelli immediatamente dopo il rientro a casa), e vederli scomparire proprio mentre eravamo là.

Se volete quindi andare a caccia delle Luci del Nord, studiate un itinerario in Scozia che vi porti il più a Nord possibile – una fantastica idea potrebbe essere quella di percorrere la North Coast 500 un itinerario ad anello che da Inverness vi riporta alla capitale delle Highlands dopo aver seguito tutta la costa – oppure che comprenda le isole Shetland, Orcadi e le Ebridi esterne.

Le fantastiche casette colorate di fronte alle Orcadi a John O’Groats lungo la North Coast 500

Conoscere gli animali nel loro habitat naturale

Non c’è nulla di più bello che incontrare delfini, cormorani, foche nel loro ambiente, lontano dalle gabbie o le rigide vetrate di zoo e affini. Il modo migliore per insegnare la libertà ai nostri bimbi è quello di far sperimentare loro, in prima persona, il significato di questa parola. La Scozia è una meta straordinaria per questo genere di insegnamento e vi basterà guidare lungo la costa per accorgervene. A soli 30 minuti da Inverness, ad esempio, troviamo il Moray Firth, un fiordo del Mare del Nord, densamente popolato da urie, gazze marine, gabbiani, cormorani, foche e diversi cetacei tra cui delfini e balenottere. Altre mete degna di nota per gli appassionati del genere sono Dunbeath e Lybster lungo la A9 e la straordinaria John O’ Groats, luogo ameno da dove ci si imbarca per le Orcadi e da dove partono diversi tour per whale watching e bird watching in Scozia.

Le destinazioni più belle in cui ammirare cetatcei, pulcinelle di mare e foche in Scozia

Attività outdoor

Gli appassionati delle vacanze attive potranno trovare pane per i loro denti anche durante un tour in Scozia con i bambini. Che sia estate o inverno poca importa, le attività da praticare qui sono talmente tante che sarà difficile annoiarsi. In inverno via libera allo sci e alle ciaspole all’interno dei principali comprensori sciistici che si trovano nelle Highalands. Da Glencoe Mountain, a Cairngorm Mountain (da cui si accede con la famosa funicolare) al Mount Nevis, la Scozia vanta quasi 140km di piste. Certo, nulla di paragonabile alle nostre Dolomiti, ma sciare in Scozia è sicuramente qualcosa di particolare.

Una splendida alba all’interno del Cairngorm Mountain National Park

Tutto l’anno è possibile praticare MTB e trekking all’interno dei due Parchi Nazionali presenti sul suolo scozzese: il Cairngorms (che merita un post a parte) e il Parco Nazionale dei Trossach che si trova a Nord di Glasgow. Qui, nei mesi primaverili ed estivi, via libera alle attività acquatiche come canoa, la vela o il windsurf. Meta molto interessante per questo genere di sport è Loch Lomond, il cuore del Parco dei Trossach.

Un altro delizioso angolo di Scozia da vedere: il Castello di Dunrobin

Un tuffo nella storia della Scozia: i castelli, meta ideale per un tour con i bambini

Storie di fantasmi, cavalieri, dame e antichissime battaglie. Se viaggiate con bambini al seguito, vi garantisco che saranno conquistati dal loro fascino. I castelli della Scozia quasi non si contano, da tanti che se ne incontrano durante un viaggio on the road da Edimburgo fino all’estremo Nord. Ce ne sono di fiabeschi, alcuni sono vere e proprie roccaforti, altri di campagna dall’aspetto meno austero. Ma di certo ognuno vi rimarrà impresso per un motivo particolare.

Il Blair Castle è tra le cose da vedere assolutamente in Scozia

La maggior parte dei castelli è però aperta da Aprile a Ottobre, chiudendo al pubblico durante i sei mesi invernali. Solo alcuni, da Novembre a Marzo,  hanno un’apertura ridotta nei giorni festivi, con orari prevalentemente pomeridiani. Valutate sempre bene prima quindi gli orari d’ingresso, ma tenete anche presente che la maggior parte dei castelli sono immersi in parchi secolari, con tanto di passeggiate e sentieri nel verde. Grazie infatti a questi percorsi è comunque possibile avvicinarli e percepire tutta la loro magia.

Se siete patiti del genere e volete dedicare alla scoperta dei castelli molti più giorni, potete seguire un itinerario della Scozia attraverso i castelli delle Highlands che sono quelli più suggestivi (secondo noi). Urquhart sulle sponde del lago Ness e Eilean Donan di fronte all’Isola di Skye sono tra le immagini più diffuse della Scozia, due castelli che sono diventati simbolo del paese.

Le rovine del castello di Urqurhart sulle sponde del Loch Ness

Le città della Scozia da visitare

Impossibile organizzare un viaggio in Scozia senza pensare di dedicare almeno un giorno alla visita delle sue principali città. Arrivando dal’Italia è molto probabile che atterriate a Edimburgo, la capitale del paese. Edimbra meriterebbe un viaggio a parte per la quantità di cose da vedere che propone ai suoi visitatori ma, se come noi non siete in grado di rinunciare agli orizzonti sconfinati, ritagliatevi almeno una mezza giornata per visitare il castello e la sua collina da cui si gode di una vista indimenticabile.
Edimburgo ha una vita culturale decisamente giovane e attiva. Se considerate di fermarvi per almeno un paio di giorni vi divertirete tra mostre, musei, gallerie d’arte e pub in cui i bambini sono benvenuti fino alle ore 20.00

Prendete anche una buona mezza giornata da dedicare alla deliziosa Inverness, capitale delle Highlands e da i partono numerosi tour per le zone più remote del paese. Inverness è decisamente piccolina, ha un centro pedonale accogliente con negozi e locali caratteristici in cui bere tea, caffe nero e muffin deliziosi. La città sorge in una posizione talmente strategica che è impensabile non inserirla in un viaggio in Scozia di cinque giorni. Da qui, infatti, potrete partire in esplorazione del campo di battaglia di Culloden e Fort George. La visita al Loch Ness Centre è d’obbligo se volete saperne di più sulla leggendaria Nessie.

Le distillerie scozzesi

Dopo la bellissima esperienza fatta con Federico al Guiness Storehouse di Dublino, non potevamo tornare dalla Scozia senza aver visto una distilleria di whisky. Visitare questi posti, non è roba da soli adulti. Fa infatti parte della tradizione di questo paese, un vero orgoglio nazionale che viene tramandato di padre in figlio, dato che la maggior parte delle distillerie della Scozia sono a conduzione familiare. Non solo quindi botti, alambicchi e fumi, ma un vero e proprio legame storico con il passato e la popolazione scozzese.

Visitare la Scozia con bambini

Sebbene durante il nostro cinque giorni di tour nelle Highland non siamo andati a caccia di attrazioni per bambini, vi garantiamo che la Scozia è assolutamente un paese straordinario per un viaggio in famiglia. Non c’è posto dove i piccoli viaggiatori non siano benvenuti (tranne per alcuni pub). Abbiamo sempre trovato ad accoglierci grandi sorrisi, cordialità e disponibilità in caso di bisogno.

Visitare la Scozia con bambini: un viaggio straordinario nella natura mozzafiato tra scogliere, brughiere e paesaggi da sogno

Nei locali pubblici e nelle principali attrazioni che abbiamo visitato, ci sono sempre servizi per i bimbi, con seggioloni, fasciatoio e spazi gioco dedicati a loro.

Se volete dedicare un’intera giornata al divertimento dei più piccoli, potete portarli al Landmark Forest Adventure Park, un parco avventura tra Inverness e Aviemore. Molto più di un parco avventura o di un parco dei divertimenti, al Landmark ci sono inoltre sentieri naturalistici, parete di arrampicata, casa delle farfalle, montagne russe, labirinto per mettere alla prova il proprio senso di orientamento e parco giochi per i più piccini.
Il parco è aperto tutto l’anno.

ORGANIZZA IL TUO PROSSIMO VIAGGIO IN SCOZIA IN CAMPER

Sia che scegliate di esplorarne la cultura, le tradizioni o la natura, la Scozia saprà sorprendere tutti i membri della vostra famiglia e dopo cinque giorni trascorsi a vagabondare tra le brughiere, avrete già voglia di organizzare il prossimo viaggio.

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About Author

Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo ... e ho fatto spazio nel trolley! Ora siamo la Famiglia Rospi! Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!