Come organizzare un weekend a Valencia con bambini

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Appena tornati dalle vacanze si ha voglia di rifare le valige e partire nuovamente. Una delle destinazioni migliori per organizzare un weekend con i bambini è Valencia, dove l’estate dura a lungo, c’è sempre aria di festa e si respira il profumo del mare.

Valencia è una città che può essere visitata 365 giorni all’anno, ma è in bassa stagione che regala il meglio di sè alle famiglie che scelgono di visitarla. Moderna, ma allo stesso tempo ricca di storia. Giovanissima, ma con quel pizzico di tradizione che non guasta. Colorata, ma con quella punta di bianco che abbaglia nelle giornate di sole. Qui la noia è bandita! Ci sono mille attività da fare e attrazioni da vedere che non vi basterà un weekend per riuscire a gustarvi tutto. La città spagnola è quindi l’ideale per far respirare ai più piccoli ancora un po’ di iodio, dando loro tregua dalle influenze autunnali tipiche del rientro all’asilo.

Riempite i polmoni di aria pulita, le mani di sabbia morbida e gli occhi di meraviglia. Si va a Valencia!

Organizzare un weekend a Valencia con bambini

Come arrivare, dove dormire e dove far la spesa

Per arrivare a Valencia dall’Italia ci sono diverse compagnie di voli low cost a cui fare affidamento. Ryanair a Vueling tra tutte. Il consiglio è quello di monitorare la destinazione e acchiappare le offerte periodiche che i vettori aerei mettono a disposizione. Anche se fossero per novembre o marzo, potete stare certi che a Valencia il sole non mancherà mai.

Una volta trovato il volo è il momento di pensare all’alloggio.

L’offerta ricettiva della città è molto ampia e per tutti i tipi di portafogli. Ci sono campeggi, case vacanza, hotel e B&B di tutti i tipi e colori, ma l’ideale quando si visita una città con dei piccoli viaggiatori al seguito è la formula appartamento. Si è infatti liberi di muoversi senza vincoli di orario, cucinare un pasto caldo e mantenere le stesse abitudini di casa, oppure se un giorno si è stanchi e non ci si vuole muovere, potrete rilassarvi in soggiorno senza il pensiero di dover liberare la stanza per le pulizie. Siete patiti della colazione con vista mare o amate rimanere la sera sul terrazzo a leggere un libro, mentre i piccoli se la ronfano beati? Scegliete quindi uno dei tantissimi appartamenti a Valencia sul mare e farete invidia a tutti i colleghi al ritorno a casa!

Scegliendo l’appartamento potrete risparmiare anche considerevolmente sul costo del vitto, anche se sarà vietatissimo tornare a casa senza aver prima mangiato una vera Paella alla Valenciana. Non potrà non piacere anche ai bimbi un piatto così colorato e gustoso!
Se poi volete vivere davvero la città, fate la spesa al mercato locale, comprate carne, pesce, frutta e verdura freschi e cucinateli insieme la sera. Il mercato centrale di Valencia è una vera festa. Oltre a essere il mercato coperto più grande di tutta Europa con i suoi oltre 8.000mq, è un inno alla gioia vero e proprio. Bancarelle coloratissime che spaziano in tutti i generi alimentari e quelle del pesce che riforniscono anche i ristoranti della città con un pescato di altissima qualità.
Il mercato centrale è aperto dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 14.30.

Come muoversi a Valencia

La cittadina spagnola non è enorme, ma neppure piccola e per spostarvi da una zona all’altra consigliamo di utilizzare i mezzi pubblici o di noleggiare le biciclette.
Se non siete amanti delle due ruote, potete fare la Valencia Tourist Card in aeroporto e avrete incluso anche il trasferimento in città. Se avete già deciso di optare per questa soluzione, vi consigliamo di fare la card on line e risparmiare qualche euro ( ad esempio, se comperata tramite il web, la Card che vale 72 ore costa 22.5€ contro 25€).
In pieno stile “Rospi” invece, noleggiate le bici e dedicate alla scoperta della città almeno una giornata. Valenbisi è la società che gestisce il bikesharing di Valencia. Se girate con i bimbi, vi consigliamo però di rivolgervi ad uno dei tantissimi noleggiatori che trovate in città e che potranno fornirvi di mappe, seggiolini per i bimbi, bici per i più grandicelli e tantissimi consigli pratici per visitare Valencia a pedali.
La città è completamente in piano, ha una rete di oltre 120km di ciclabili e ha un approccio decisamente amico delle biciclette. I percorsi sono diversi, alcuni dei quali partono dal mare, altri costeggiano quello che era il vecchio alveo del fiume Turia, mentre altri ancora si snodano per i vicoli più caratteristici della città antica.
Inoltre, in caso di stanchezza improvvisa, potrete salire sui mezzi senza pagare il supplemento per la bici, avendo un ulteriore vantaggio quando ci si sposta con dei bimbi al seguito.

Cosa vedere a Valencia in un fine settimana in famiglia

Tre giorni interi non basteranno per vedere tutto quello che Valencia offre, ma sono un buon compromesso per ritagliarsi un weekend lontano da casa fuori stagione.
Il primo giorno vi consigliamo di dedicarlo alla visita della città antica, camminando (o pedalando) lentamente per i suoi vicoli e facendo tappa al mercato per lo shopping. Il centro storico è ricco di monumenti storici e luoghi da non perdere. Plaza de Toros e Plaza del Ayuntamiento, la cattedrale e la Torre del Miguelete – per avere una panoramica visione della città – sono tra i must da segnare per la prima giornata a Valencia.

La cattedrale di Valencia – Photo Credit courtesy of Nilo – Flickr in CC

Non c’è viaggio o weekend con bambini che tenga, se non ci sono momenti di svago e attività a prova dei più piccoli. Il secondo giorno dedicatelo quindi al loro divertimento alternando la spiaggia con la visita al Bioparc. Molto più del classico zoo, il Bioparc è una vera immersione nella natura che lascerà a bocca aperta anche i grandi.

Prima di rientrare a casa, dovrete riempirvi gli occhi della straordinaria Città delle Arti e delle Scienze. Tenetevi quindi l’ultimo dei tre giorni in terra spagnola per rendere omaggio a Santiago Calatrava, l’archistar che ha trasformato l’intera area in cui scorreva il fiume Turia, in un complesso architettonico meraviglioso e che ospita diverse costruzioni tra cui il famoso Oceanogràfic, l’acquario.

La cittadina spagnola è ammaliante e per avere un colpo di fulmine con questo posto sono sufficienti tre giorni, al termine dei quali non vedrete l’ora di organizzare una nuova vacanza a Valencia per scoprire altri scorci della città.

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Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo … e ho fatto spazio nel trolley!
Ora siamo la Famiglia Rospi!
Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!