Tutti gli effetti positivi dei viaggi con bambini nella natura

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Siamo in campeggio da due giorni e nonostante tutti mi avessero sconsigliato di cimentarmi da sola in quest’avventura, sono sempre più convinta che i viaggi con bambini nella natura siano il regalo più bello per una famiglia. Sarà quella sensazione di estrema libertà, il piacere di potersi muovere in un contesto protetto e la bellezza di giocare con poco, ma per me, non c’è nulla di più bello che trascorrere le giornate così, all’aria aperta.

Che sia sotto una pineta, in aperta campagna o di fronte ad un lago verde poco importa. Ogni luogo ha dentro di se un’anima da esplorare e i luoghi naturali sono qualcosa di apparentemente semplice, ma misterioso allo stesso tempo. Provate a pensare. Quante volte avete sentito dire: “cosa vai a fare là che non c’è nulla?” Oppure “Sì bello, ma il paesaggio è quello. Non cambia“.

I gusti sono giustamente gusti e ben venga la diversità di pensiero (ci mancherebbe anche), ma sono sempre rimasta colpita di fronte a chi, non riesca a cogliere le sfumature di quello che un paesaggio o un contesto prettamente naturale abbia da offrire. Forse è tutta colpa dell’estrema fretta con cui siamo abitati a fare le cose, tanto che abbiamo perso la capacità di osservare davvero un posto, ma se proverete a sedervi su una collina in una giornata di primavera con un leggero vento che vi soffia alle spalle, sono certa che dopo un’ora avrete trovato delle differenze.

Questo è uno degli straordinari poteri del viaggiare ammirando la natura e se lo farete con dei bambini al seguito, ve ne renderete conto ancora di più perchè loro, con quella meravigliosa ingenuità, sapranno indicarvi mille sassi diversi, riconoscere la differenza tra dieci fili d’erba e persino mettersi in ascolto delle marmotte (quelle che invece a voi sembravano aquile).

Pensiamo sempre che quelli che devono crescere siano i bambini – quelli piccoli di statura – salvo poi renderci conto alla fine di una vacanza, o di un viaggio, che chi ci ha guadagnato di più sono gli adulti. Viaggiare in famiglia è un’inesauribile fonte di apprendimento. Viaggiare nella natura lo è ancora di più.
Vediamo perchè.

Quali sono gli effetti positivi per una famiglia che viaggia nella natura

Viaggiare nella natura crea gioia

I bambini lo sanno. Seguono con il loro istinto di piccoli esploratori quello che è meglio per loro. Date a un bimbo un legnetto, un po’ di terra e un contenitore e non lo sentirete per tutto il pomeriggio. I piccoli hanno bisogno di nuovi stimoli e la natura è una scoperta continua.
Inoltre, Il contatto con nuovi ambienti migliora la concentrazione, specie se si tratta di aree verdi e luoghi immersi nella natura.
Uno studio condotto dall’Università dell’Illinois ha, infatti, evidenziato che attenzione e concentrazione nei bambini aumentano già solo dopo i primi 20 minuti trascorsi nel verde.
L’avreste mai detto? E di questo effetto benefico ne risentono positivamente anche mamma e papà che, finalmente rilassati e a velocità ridotta, sono più disponibili al gioco. Il risultato finale? Gioia, benessere e distensione per tutta la famiglia.

Apprendere il rispetto del nostro pianeta

La conoscenza arriva con l’esperienza e con quanti più strumenti daremo ai nostri bimbi, più avremo adulti responsabili domani. Scegliere una vacanza nel verde portando con se i bambini, aiuta a sviluppare un’attitudine positiva al cambiamento, al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente. Imparare per esempio a non sprecare l’acqua, a considerare le risorse del nostro pianeta come un valore assoluto, li aiuterà in futuro a fare scelte consapevoli o a contribuire – ognuno nel proprio piccolo – a tutelare la terra.

Pronto a esplorare la natura con mamma, papà e il fratellone!!

Creare veri legami familiari

Vivere durante una vacanza un’avventura in un canyon, rigenerarsi con un tuffo in un ruscello di montagna o svegliarsi alle prime luci dell’alba per il canto degli uccellini sopra la tenda, sono esperienze che i bimbi non dimenticheranno mai e che contribuiranno a creare un legame fortissimo con mamma e papà. Provate a pensare a voi quando eravate piccoli: quali sono i ricordi più belli che avete di loro? Io le vacanze in campeggio!
Per noi genitori, inoltre, il tempo delle vacanze è quello in cui abbiamo la possibilità di trasmettere le nostre conoscenze ai bimbi, come ad esempio leggere le nuvole e capire le previsioni meteo, distinguere un pino da un abete o da un larice, e a montare un accampamento di fortuna nel bosco.

Sviluppare la creatività

Quando abbiamo di meno, tiriamo fuori il nostro massimo. Anche in questo i bimbi sono maestri. Capaci di giocare con un filo di lana e inventarsi millemila storie, è proprio nel verde che ci colpiscono per la creatività con cui costruiscono ponti, dighe, si arrampicano su sassi, alberi e … a volte … risolvono i piccoli grandi “drammi” a cui noi adulti non avremmo saputo porre rimedio.

Questo è il grande potere della Terra, un dono prezioso che possiamo concederci di scoprire in vacanza, facendo piccoli passi insieme ai nostri bambini. Io sono certa che vi basterà provare una volta, per farvi contagiare dal loro entusiasmo e scegliere sempre questa tipologia di viaggio per le prossime vacanze. E il bello sarà poi andare a cercare il verde anche durante un viaggio in città!

Ma se non vi sentite ancora abbastanza audaci da scegliere una vacanza en plein air a tutto tondo, optate per un alloggio in una casa vacanza. Su HomeToGo ce ne sono di stupende anche ai piedi dei boschi, direttamente in spiaggia o dove vi piace di più.
Viaggiare nella natura con i bambini sarà davvero l’inizio di una nuova avventura.
La vostra!

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About Author

Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo ... e ho fatto spazio nel trolley! Ora siamo la Famiglia Rospi! Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!