Fare l’orto con i bambini vicino a Milano

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Cosa c’è di più bello di trascorrere una giornata all’aperto, indossando vestiti da sporcare e giocando con terra, semi e annaffiatoio… Per un bambino, ma anche per mamma e papà, nulla è più rilassante di una domenica nella natura. I piccoli sono liberi di correre nel prato, ingegnarsi in nuove attività o giocare con gli strumenti più semplici che abbiamo a disposizione: mani e fantasia!

Fare l’orto con i bambini è quindi una delle cose che si possono fare nel weekend per ritemprare tutta la famiglia e se pensate che chi vive in una città come Milano non possa farlo, vi sbagliate di grosso. Seguiteci, vi portiamo poco distante dalla Madonnina in un campo pieno di amore e creatività!

Dove andare per fare l’orto con i bambini vicino a Milano

Per insegnare ai bimbi come coltivare piantine e piccoli frutti, basta spostarsi di soli 35km a est dal capoluogo lombardo. Siamo a Rivolta d’Adda, una cittadina nella provincia di Cremona conosciuta a tante famiglie per essere dimora del Parco della Preistoria, quella dove ci sono i dinosauri in scala 1:1.
Rivolta è un paesone immerso nella campagna cremasca. Una zona che noi conosciamo molto bene, avendo abitato da quelle parti per otto anni prima di trasformarci in ragazzi di città.
Un delizioso centro storico che si sviluppa intorno alla chiesa e la sua parrocchia, una manciata di casupole di pochi piani, cascine ristrutturate con corti da fare invidia e i campi tutt’intorno. Il fiume Adda scorre prorompente a pochi chilometri dal centro del paese, caratterizzando il territorio con anse, piccole spiaggette dove poter trovare refrigerio in estate e uno scenario naturale davvero di tutto rispetto.

La meraviglia della campagna cremasca dove sorgono gli orti di Ortofficine Creative

All’interno di questa bellissima e suggestiva cornice, è in atto una profonda trasformazione culturale, perché a Rivolta è nata da poco un’associazione che ha come obiettivo quello di avvicinare uomini, famiglie, bambini a questo territorio. Partendo dal basso.
Di che cosa parlo e che cosa centra con l’orto?” direte voi!
Ebbene, parlo di un progetto che ha a cuore il senso più profondo della parola comunità, dove si va a riscoprire la forza delle tradizioni più antiche, ma vissute con il beneficio della modernità. Si chiama “Ortofficine Creative” ed è un progetto di innovazione sociale che, partendo dalla rigenerazione di spazi di aggregazione del comune di Rivolta, ripensa e contamina di nuova linfa vitale settori come la Cultura, l’Agricoltura e il Welfare.

Che cos’è Ortofficine Creative?

Identificare in poche parole che cosa sia Ortofficine Creative non è semplice, perchè nei progetti di Lorenzo ed Elisabetta c’è veramente moltissimo. Oltre ad essere infatti un’associazione di promozione sociale, Ortofficine è un laboratorio, un network territoriale, un percorso welfare a sostegno della comunità di Rivolta d’Adda, ma non solo. Quello straordinario concetto di “fare assieme”, di cui oggi tante famiglie chiuse nel loro piccolo microcosmo, hanno estremamente bisogno. In un mondo in cui si vive la relazione attraverso il monitor dei nostri tablet o smartphone, ecco che un contesto come quello delle Ortofficine Creative è una perla rara, capace di riportare tutto alle origini, alla vera essenza delle cose.

Una deliziosa fragola pronta per essere raccolta dai bimbi che vanno a fare l’orto con mamma e papà

Alle Ortofficine Creative i vostri bambini potranno coltivare l’orto, diventare apicoltori e produrre il miele. Si possono organizzare picnic con gli amici, feste di compleanno nella natura, rilassasi o prendere il sole, studiare insetti e scoprire le storie più antiche di un paese della campagna lombarda.
L’orto con i bambini, ma non solo!

Creiamo un’arnia per la produzione del nostro miele personale!

Noi ci andiamo con la testa ancora immersa nel nostro veloce ritmo quotidiano e facciamo ritorno a casa con le marce più basse, osservando i palazzoni di Milano con distacco, come se il nostro spirito fosse ancora tra quei campi a godere del profumo della terra annaffiata da poco.
Se cercate quindi un posto dove ritrovare la calma che accompagna la semplicità di una domenica di bella stagione, andate a trovare Lorenzo, Elisabetta e gli amici di Ortofficine Creative.

Costruiamo insieme gli spaventapasseri per proteggere il raccolto!

Anche se vi avvicinerete in punta di piedi – e un pochino riluttanti all’idea di inginocchiarvi e zappare in mezzo ad un gruppo di sconosciuti – sono certa che l’entusiasmo genuino di tutta la truppa pronta ad accogliervi a Rivolta, saprà trasformare anche i genitori più rigidi e ingessati. Collaborate e lasciatevi contagiare da questa straordinaria malattia che è fare l’orto.

Il vero contadino deve assaggiare la terra… vero Giacomo??

Come raggiungere Rivolta d’Adda e gli orti di Ortofficine Creative

Per arrivare a Rivolta da Milano avete tre strade:
– la Paullese (SS45) da percorrere da San Donato a Dovera, per poi girare a sinistra verso Pandino e proseguire diritto fino a Rivolta;
– la Rivoltana (SP14) che vi porta direttamente alle Ortofficine;
– la Brebemi (l’ultimo tratto dell’austostrada/tangenziale veloce) che da Linate in un batter d’occhio vi porta fino a Melzo e poi Rivolta. Sicuramente non è tra le soluzioni più amate per via dell’alto costo del pedaggio, ma vi garantisco che arrivare da quelle parti in venti minuti scarsi (e senza traffico) non ha prezzo! 

Una volta che siete giunti a Rivolta dalla SP 14, proseguite dritto fino ad attraversare il ponte sull’Adda. Sulla destra, dopo pochi km avete come riferimento il Parco della Preistoria e subito dopo, dovete svoltare a sinistra, alla terza strada dopo l’Adda. Dopo circa 500 metri di sterrato sarete a fare l’orto con i bambini.
Raggiungere i campi dell’Ortofficine Creative non è complesso, dovrete solo prestare attenzione all’imbocco della stradina come mostrato qui nella mappa:

Fare l’orto con bambini: consigli pratici per una gita nella natura

Il tempo a disposizione

L’orto insegna che serve amore, cura e dedizione prima di vedere crescere e maturare una pianta. Alle Ortofficine potrete scegliere di stare tutto il tempo che vorrete, anche prendere un pezzettino di terreno e coltivarlo se lo desidererete. Potrete andarci qualche ora, trascorrere una giornata intera e tornare a Rivolta d’Adda tutte le volte che vorrete. Non ci sono limiti. Ma l’ideale per fare l’orto con i bambini la prima volta, è avere un’intera giornata a disposizione, così da poter intervallare i momenti di lavoro, a quelli di studio, a quelli di relax e persino quelli di gioco.

Cosa mettere nello zaino

Se parteciperete ad una delle giornate organizzate da Ortofficine Creative, avrete la possibilità di comprare il cesto del picnic e bibite fresche. Se invece vorrete andare in un qualsiasi giorno, portate con voi il pranzo al sacco e abbondanti scorte d’acqua (soprattutto per le giornate d’estate). Siete in aperta campagna e non ci sono bar o possibilità di riempire la borraccia nei dintorni, se non riprendendo la macchina e andando in paese. Prendete la coperta del picnic, una crema solare con protezione piuttosto alta, spray anti zanzare, occhiali da sole, cappellino e vestiti di ricambio. Direttamente sui campi troverete annaffiatoio, zappa, carriola, sementi e vari attrezzi del mestiere. Quindi a meno che uno dei vostri pargoletti voglia a tutti i costi portare il proprio armamentario, viaggiate leggeri.

Come vestire i bambini per fare l’orto

Vestitevi seguendo la stagionalità e portate un ricambio per tutti i membri della famiglia. Indossate abiti leggeri, freschi e senza troppi fronzoli. Non abbiate paura di sporcarvi e di non vedere andar via le macchie di terra o erba. Vi strapperanno un sorriso ogni volta che vi capiteranno sotto mano, in ricordo di una giornata trascorsa tutti insieme all’aperto.

Ai piedi indossate scarpe da ginnastica o sandali di quelli sportivi con gli strappi durante i mesi più caldi. Evitate gli stivali di gomma in piena estate, preferendoli invece per le giornate autunnali dove ci può essere fango. Abbigliamento comodo e sportivo sono un must. Banditi tacchi, pizzi e merletti soprattutto per le bimbe.

Dite che si è divertito a fare l’orto Giacomo?

5 buoni motivi per andare a fare l’orto con i bambini

    1. E’ economico: lo metto al primo posto perchè spesso sento dire che le gite se le possono permettere solo le famiglie che hanno disponibilità economiche e questo è vero solo in parte. Se a frenarvi è il portafoglio, pensate alla natura – cosa semplice, gratuita e alla portata di tutti – come fonte d’ispirazione. Vi basta una coperta, qualche panino e il gioco è fatto.
    2. Insegna ad avere pazienza: andiamo sempre tutti troppo di fretta e vogliamo avere tutto subito. Fare l’orto è una di quelle attività che insegna ai più piccoli a rispettare i tempi della natura, a vedere che cosa succede – giorno dopo giorno – da un semplice seme.
    3. E’ terapeutico… sotto tutti i punti di vista!! I bimbi hanno bisogno di sfogare l’energia infinita che sembrano avere. Una giornata all’orto li stanca, li aiuta a sviluppare concentrazione e a scaricare la tensione o la rabbia verso qualcosa di costruttivo da fare insieme… e questo vale anche per i grandi!
    4. Si mangia a KM 0 e cibi genuini, coltivando con amore e per la propria sussistenza. Se fino a qualche tempo fa era attività data per scontata, noi che viviamo nell’era del consumismo dobbiamo andare a ripescare queste buone – e sane – vecchie abitudini. Produrre e consumare solo quello che ci serve davvero eliminando gli sprechi.
    5. Si fa squadra: e per tornare al concetto della condivisione tanto caro ai fondatori di Ortofficine Creative, nulla è più importante di imparare fin da piccoli a creare qualcosa insieme, avendo voglia di migliorare se stessi, per migliorare la propria comunità. A fare l’orto si impara anche questo. A piantare un sedano insieme, fare un’arnia e a dare vita ad uno spaventapasseri!

Alla scoperta degli insetti durante il laboratorio per bambini

Piccoli esploratori alla ricerca di insetti negli orti di Ortofficine Creative

L’orto in libreria

I libri sono un ottimo strumento per preparare i più piccoli a vivere una nuova avventura. Funziona così per i viaggi, perchè non farlo anche per una giornata nell’orto? Ecco alcuni tra i testi più belli per iniziare a trasmettere ai bimbi l’amore per la natura e i suoi frutti!

– Per bimbi dai 3 ai 4 anni: Ravanello cosa fai? Con tante storie per imparare la pazienza
– Per i piccoli che amano gli stickers Il mio orto. Con adesivi
– Per i bambini dai 5 agli 8 anni L’orto dei bimbi
– Per mamma e papà In giardino e nell’orto con Maria Montessori. La natura nell’educazione dell’infanzia

Vi è venuta voglia di fare l’orto con i bimbi?

Coltivare l’orto è un’idea simpaticissima! Annoveratela tra le cose da fare nel weekend con i bambini rimanendo vicino a Milano! Per informazioni su quando andare nell’orto, prenotare le attività didattiche, organizzare una festa di compleanno con un laboratorio in natura, consultate il sito web di Ortofficine Creative oppure la pagina FB che è costantemente aggiornata con il calendario delle iniziative.

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About Author

Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo ... e ho fatto spazio nel trolley! Ora siamo la Famiglia Rospi! Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!