On the road con bambini: 10 consigli per partire organizzati

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Il calendario dichiara che siamo entrati nella stagione preferita dai bambini, ma noi grandi siamo ancora alle prese con la decisione di dove trascorrere le vacanze estive. Le vacanze stanziali tra mare e montagna sono le più gettonate, mentre solo i genitori più audaci scelgono un on the road con bambini.

E chissà come mai direte voi… Come si fa a tenere fermi in auto i bambini per più di 30km? Figuriamoci se mio figlio sopporta un viaggio lungo in macchina, dormendo ogni sera in un letto diverso? Un fly & drive torneremo a farlo quando lui o lei andranno in vacanza da soli!

Alzi la mano chi tra di voi non ha mai sentito pronunciare frasi di questo genere da altri genitori, e chi alla sola idea di organizzare un on the road con bambini piccoli ha avuto un attacco di orticaria…
Indubbiamente non sono tra le vacanze più immediate da pensare e gestire, ma di certo non impossibili e nulla che con una buona dose di organizzazione non si possa superare.

Noi, che di bimbi ne abbiamo due e due soggetti completamente diversi l’uno dall’altro, a questa tipologia di viaggio non rinunciamo, ma organizziamo l’esperienza “viaggio” in funzione del divertimento di tutti i componenti della nostra famiglia, anche se questo vuole dire percorrere meno km al giorno, fare più pause o fermarsi al parco giochi per stemperare i capricci.

Questo è quindi il nostro personale decalogo per organizzare un on the road con bambini… e sopravvivere alla vacanza!

Noi felici alla partenza del nostro on the road in Finlandia con un bimbo (e mezzo)

On the road con bambini: 10 consigli per viaggi di successo

  1. Definite la meta
    Abbiamo sempre coinvolto Federico nella scelta delle mete per le vacanze, ma se fino a qualche anno fa era semplicemente uno spettatore, ora inizia a reclamare “i suoi post preferiti”. A 7 anni quindi impossibile non tenere in considerazione di una voce del coro… ma avendo un Rospetto che ricalca al 90% le nostre orme, si va sul sicuro! Ovunque lui scelga di andare, è un posto con tanto verde e che piace a tutti!!!
    La cosa più bella di quando si inizia a pensare al prossimo viaggio in famiglia, è sicuramente quella di fantasticare sulla meta. Scegliete un paese che vi faccia brillare gli occhi, con la tranquillità di sapere che quando si viaggia con bimbi al seguito quasi ovunque verrete accolti con il sorriso.
  2. Studiate l’itinerario e programmate le tappe
    Una volta definita la meta del vostro on the road, organizzate l’itinerario. Se prima dei pargoli eravate abituati a macinare anche 300km tutti i giorni per una settimana di fila, con piccoli ospiti sul sedile posteriore dovrete per forza rallentare. Non abbiate paura di perdere l’entusiasmo del “uhh bello, gira di qua e fermati là che ho visto una cosa…” a causa della pianificazione. Quello lo ritroverete forse tra un po’ di tempo, ma focalizzatevi invece sul pensare che state regalando ai vostri bimbi un’esperienza di vita che ricorderanno per sempre e se sono troppo piccoli per ricordare, avrete le foto da mostrare loro quando saranno grandi. Ma voi avrete fatto una cosa che amate fare da sempre, insieme alle persone più care che avete al mondo. Non pretendete di vedere tutto, ma selezionate le tappe che possono essere più interessanti per voi e per i bimbi. Organizzate le tappe più lunghe partendo di notte, magari dandovi il cambio alla guida, così da rendere meno pesante il viaggio ai bimbi. Se la vostra meta è per esempio un paese del Nord Europa, potete organizzare un primo spostamento di 500/700 km in notturna, alternare poi un giorno di riposo e programmare tappe più brevi nei giorni a venire.
    Quando viaggiate di giorno, cercate poi di mettervi in auto in orari che coincidono con la pennica dei bimbi oppure dopo che si sono sfogati per bene al parco giochi. Il motto di un the road con bambini diventerà quindi “avanti il più possibile fintanto che loro dormono!” … e ovviamente ricordatevi la pipì prima di mettervi in marcia, vorrete mica svegliarli perchè voi grandi dovete andare in bagno!?!
  3. Prenotate gli alloggi
    Viaggiare lungo una strada con quel sorrisetto tipico del “chissà in che posto spettacolare capiteremo a dormire sta notte“, in un viaggio on the road con bimbi rischi di trasformarsi in ansia da “oddio e se non troviamo una camera libera???” con tanto di litigata epica tra moglie e marito. Quindi a meno che non viaggiate fuori stagione, trasformate quell’adrenalina nella sicurezza di un giaciglio al caldo… o al fresco a seconda della stagione… ma davvero cercate di organizzare i pernottamenti nelle strutture che più vi piacciono (motel, ostelli, B&B, appartamenti, bungalow) e vi eviterete un mal di pancia. Una risorsa preziosa da scaricare sullo smartphone o sul tablet è la App di Booking che vi aiuta – ovunque voi siate – a trovare le offerte migliori per la notte.
  4. Consultate gli orari di ingresso delle attrazioni
    Parchi divertimento, musei e attrazioni turistiche in generale hanno quasi sempre degli orari di apertura e chiusura differenti a seconda della stagione e dei giorni della settimana. Non fate quindi l’errore di non verificare in precedenza la fattibilità della visita soprattutto se l’attrazione prescelta è qualcosa che sta molto a cuore ai vostri bimbi. E se proprio proprio dovesse andare male, tenete sempre a mente un piano B così da rendere meno dolorosa la pillola. A volte basta un picnic sul prato, ripiegare per una gita in bicicletta, noleggiare un pedalò o una sosta più lunga al parco giochi per far tornare il sorriso ai più piccoli.
  5. Preparate accuratamente l’auto
    A meno che scegliate l’opzione Fly & Drive – e quindi una macchina a noleggio – viaggerete on the road con i bimbi a bordo della vostra auto. Almeno una decina di giorni prima della partenza ricordatevi quindi di far controllare accuratamente la macchina dal vostro meccanico di fiducia. Olio, freni, pneumatici e persino impianto di aria condizionata se viaggiate verso Sud o in un paese come la Spagna, sono fondamentali per la buona riuscita delle vostre vacanze. Partireste mai per un viaggio di 2.000 km con le gomme sgonfie rischiando di trovarvi in panne con dei nani affamati e urlanti?
  6. Mappe, GPS e wifi
    Tanto quando è importante il set up della macchina, quanto è decisivo avere sempre con se sia un sistema GPS che la più classica cartina con l’itinerario da percorrere che non vi lascerà mai a piedi in caso di batteria scarica, rottura/dimenticanza del caricabatterie, dei cavi o di tutte le altre diavolerie elettroniche a cui siamo diventati dipendenti.

    Avere sempre una mappa per quelle volte in cui il GPS non prende!!

  7. Musica e giochi da viaggio
    La playlist! Mai partire senza aver messo in macchina i vostri cd preferiti con le canzoni da cantare a squarciagola tutti insieme! Fosse anche tutta la collezione dello Zecchino d’Oro o quello del vostro gruppo preferito, approfittate del viaggio per raccontare ai bimbi di quel concerto che avete visto con mamma o papà, insegnategli il testo della canzone che vi ricorda un momento particolarmente felice e fate lezioni di musica in viaggio.
    Una volta consumata la voce a suon di “Ufo Robot”, “Il Coccodrillo come fa” e “Metti la canottiera”, dovrete passare alla fase intrattenimento con giochi da viaggio più o meno tecnologici. Tablet con cartoni e app per bambini vi verranno in soccorso in caso di grandi code,  dopo aver giocato con parole, rebus o cosa vedi nel tuo cielo.
  8. Mai viaggiare a stomaco vuoto
    E’ una regola fondamentale per combattere la cinetosi (il mal d’auto), ma non solo. In caso di lunghe tappe di un on the road è bene procurarsi panini, snack dolci o salati, frutta e avere sempre a disposizione acqua e succhi di frutta per la merenda dei bimbi. Oltre ad essere un validissimo alleato in caso di fame improvvisa durante lunghe code per traffico intenso, vi permetteranno di percorrere un altro po’ di chilometri senza sentire nessuno che si lamenta dietro di voi.
  9. Bagagli leggeri
    Anche quando si viaggia con i bambini si può avere un bagaglio di dimensione contenute. So che noi mamme ci facciamo sempre prendere dalla smania del “e se fa freddo??? Si sa mai che...” così da aver riempito in 10 minuti il bagagliaio di una station-wagon, ma soprattutto in caso di on the road con bambini con meno “cose” avremo da tirare su e giù, con più sarà immediato spostarsi giorno per giorno tra una tappa e l’altra. E ricordiamoci poi che esistono sempre le lavanderie a gettoni in caso di emergenza!!
  10. Attivate la modalità sorriso nonostante l’imprevisto
    Divertimento, pazienza e praticità devono diventare i vostri compagni di avventura. Ricordate sempre che i bambini assorbono i nostri stati d’animo e con più ci saranno ansia e preoccupazione, con più sarà probabile dover far fronte a capricci o bizze da gestire.
    Sono sincera.
    Non è facile e non è mai sempre tutto bello. A volte la stanchezza è talmente tanta che il “ma chi me l’ha fatto fare” potrebbe essere la cosa più carina che vi uscirà di bocca, ma piuttosto allontanatevi per un istante, fate un respiro profondo e  – mentalmente – chiudetevi nel vostro posto felice. Vedrete che come per magia, tutto rientrerà nei ranghi… ma non demordete. Gli imprevisti capitano anche a casa, quindi non ci sono scuse per non tentare un on the road con bambini!

Cosa NON fare mai durante un on the road con bambini

Posso urlare, dimenarsi, fare i matti… ma ricordatevi sempre le regole della sicurezza stradale:

  1. Non sganciateli MAI per nessun motivo dal seggiolino. Piuttosto accostate, fermatevi in un’area di sosta e date loro il tempo di calmarsi, ma non lasciateli mai liberi nell’abitacolo.
  2. In caso di bimbi piccolissimi, non allattate mentre il Papà guida. Anche se avete il bimbo tra le vostre braccia, in caso di impatto improvviso è provato che vi schizzerebbe via come un proiettile. Idem come sopra, fermatevi e riposate.
  3. Non fateli giocare a palla o con altri oggetti che dal sedile posteriore rischierebbero di finire davanti, impedendo la visuale o dando fastidio a chi è al volante.

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About Author

Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo ... e ho fatto spazio nel trolley! Ora siamo la Famiglia Rospi! Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!