Alpe Lusia in estate: un paradiso per tutta la famiglia

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Quando si scioglie la neve e la natura si risveglia dal torpore invernale, queste montagne risplendono di una luce magica. L’Alpe Lusia in estate è una meta perfetta per famiglie con bambini di ogni età. Le Pale di San Martino sullo sfondo, lo spettacolo dell’enrosadira al tramonto e antiche leggende da raccontare la sera prima di addormentarsi.

I prati dell’Alpe Lusia sono un verde e felice ricordo della mia infanzia. Qui sono cresciuta con i nonni estate dopo estate, ho mosso i primi passi sugli sci con il maestro Dino e questi ricordi sono diventati ora una dolce tradizione di famiglia. Accompagnare i miei bimbi tra queste montagne, significa renderli partecipi della mia vita da bambina, perchè anche se per certi aspetti qui è tutto cambiato, la natura di questo posto è rimasta intatta. Pura.

Quando ero piccola io si giocava con poco. Ora l’Alpe Lusia offre una quantità di attività – oltre al più classico trekking – che mai avrei immaginato, ma che hanno saputo conquistare anche noi. Chiunque scelga l’Alpe Lusia in estate per le proprie vacanze ne rimane affascinato per la maestosità del luogo, l’efficienza dei servizi offerti e la creatività di chi vuole rendere queste montagne davvero la valle dei bambini che ridono.

Vacanze all’Alpe Lusia in estate

A metà tra la Val di Fiemme e la Val di Fassa, l’Alpe Lusia è a tutti gli effetti uno dei confini che separa queste due splendide valli. Da una parte Bellamonte e il Parco di Paneveggio, dall’altra la cittadina di Moena, la fata delle Dolomiti. Due valli che sono tra le più amate di tutto il Trentino e che hanno particolarmente a cuore le famiglie, offrendo loro ogni anno tantissime nuove attività.

Come arrivare all’Alpe Lusia

L’Alpe Lusia si raggiunge quindi sia dalla Val di Fiemme che dalla Val di Fassa. Siamo nel cuore delle Dolomiti, con le Pale di San Martino, il Catinaccio, il Gruppo del Sella e del Sassolungo, la Marmolada a far da cornice nelle giornate di cielo limpido.
Per chi arriva da Fiemme, una volta superato il paese di Predazzo si prosegue sulla statale seguendo le indicazioni per Passo Rolle. Una volta lasciato alle spalle il paesino di Bellamonte, dopo circa un paio di chilometri si trova il bivio sulla sinistra che porta alla località Castelir. Dopo qualche tornante si giunge a quota 1.550 metri, dove incontriamo gli impianti di risalita, ampie aree parcheggio, un negozio di noleggio e vendita di articoli sportivi e un bar ristorante.

Chi arriva invece dalla Val di Fassa, può lasciare la macchina presso i parcheggi accanto agli impianti di risalita in località Ronchi a quota 1.350 metri e raggiungere l’Alpe Lusia dal versante opposto.

Le montagne del Lagorai dai prati dell’Alpe Lusia

Val di Fiemme: cosa fare all’Alpe Lusia in estate

Un Giro d’Ali tutto quello che serve per vivere l’Alpe Lusia con bambini

Un po’ pirati, un po’ cercatori d’oro e un po’ zoologi. E’ la magia che si vive al parco giochi in quota dell’Alpe Lusia, un luogo dove costume da bagno e crema solare sono d’obbligo, insieme a bussola e scarponcini da trekking.
Quando parlo della trasformazione della montagna e dico che quando ero piccola io si giocava con poco, è proprio questo che intendo. I parchi gioco in mezzo ai pascoli non esistevano di certo, si sgambettava e si giocava con quello che trovavamo lungo il sentiero. Oggi però grazie alla straordinaria creatività di tante persone, molte più famiglie possono godere di questi meravigliosi panorami. La montagna è più vicina e tantissime famiglie – anche poco allenate – possono scegliere di trascorrere le vacanze in questi luoghi unici al mondo.

Il Giro d’Ali è uno dei parchi gioco più straordinari che io abbia trovato in montagna. Ovviamente cercare di portare via Federico da là è sempre stata un’impresa titanica… ma possiamo capirlo, ci siamo sempre divertiti noi per primi come matti.

Trovate questo parco all’arrivo del primo troncone della funivia Gondola, a circa 5 minuti di risalita con gli impianti del Castelir. E’ un parco acquatico che si estende salendo verso la cima della pista da sci con diverse postazioni di legno fatte di ponticelli sospesi, cascatelle, scale di pietra sommerse e giochi in legno che galleggiano su specchi d’acqua e che culminano in un laghetto con tanto di zattera che i bimbi amano attraversare… o finirci dentro e giocare in acqua quasi si fosse in spiaggia!!
Mi raccomando portate costume da bagno, crema solare, un asciugamano e un cambio per i pirati monelli che decidono di ributtarsi in acqua prima di rientrare alla base!!

Nascosto poi, sotto la pineta, c’è l’angolo dei cercatori d’oro, dove gli animi più avventurosi potranno divertirsi a trovare pepite o pietre preziose che saranno un ricordo da condividere con i compagni di scuola a settembre al rientro dalle vacanze estive all’Alpe Lusia.

Percorso tematico Frainus

Un’altra chicca dell’Alpe Lusia è il sentiero tematico Frainus. Se d’inverno questo sentiero è una lunghissima e sfidante pista di slittini, d’estate si trasforma in uno straordinario percorso tematico nel bosco adatto ai bimbi appassionati di natura.

Qui dopo una curva, dietro un albero, oppure scavalcando un grande sasso, i più piccoli impareranno grazie a giochi e postazioni interattive installate lungo il percorso a riconoscere i vari uccelli dalle loro piume o dalle tracce  delle loro impronte.
Il sentiero è un percorso ad anello di circa 1.6km percorribile anche con i passeggini country. Essendo molto facile è altamente consigliato per i bambini alle prime esperienze di trekking.

Tana degli Gnomi

E se vi dicessi che all’Alpe Lusia persino gli gnomi hanno trovato la loro casa? Sembra impossibile lo so, che tutte le fiabe più belle siano raccolte tra queste montagne, ma è proprio così!

La Tana degli Gnomi è un simpaticissimo “spazio creativo” in quota, dove i più piccini posso partecipare ad attività, laboratori e divertirsi con gli animatori mentre imparano tantissime cose sul bosco e la natura della Val di Fiemme. Alla Tana degli Gnomi le attività sono strutturate in base all’età e possono partecipare le famiglie con bambini dai 4 anni in su. Il programma è settimanale e prevede attività gioco/didattiche in quota.
Si impara a costruire una bussola e a orientarsi nel bosco, a costruire un campo base con semplici corde, si ascoltano le leggende dell’Alpe Lusia e si va perfino a caccia di gnomi al chiaro di luna, ammirando le stelle.

Pronti per la caccia agli gnomi sotto le stelle?

Trekking all’Alpe Lusia

Tantissimi sono i percorsi che si possono a piedi fare dall’Alpe Lusia scegliendo ad esempio di non salire con la funivia, ma di raggiungere il parco giochi Giro d’Ali a piedi con una facile camminata di circa 40 minuti dal parcheggio, seguendo la strada bianca che è anche percorsa da moltissime MTB.

Se decidete di non utilizzare gli impianti a fune, potete parcheggiare subito dopo il primo tornate (dopo al bivio della statale con alle spalle Bellamonte) e seguire il sentiero che porta al Forte Dossaccio, raggiungibile in circa due ore di cammino con un dislivello di circa 350 metri.

In alternativa prendendo la funivia fino all’arrivo del 2′ troncone, potrete percorrere i sentieri in quota e raggiungere il rifugio Passo Lusia a quota 2.055 metri e godere del panorama sulle due Valli, seguendo i percorsi 623 e 660.

Dall’Alpe Lusia puoi andare anche a MALGA BOCCHE leggi il percorso

MTB all’Alpe Lusia per i più scatenati

L’Alpe Lusia è anche il paradiso dei Biker più scatenati perchè ci sono diversi sentieri – strade bianche – percorribili in MTB con un po’ di fatica… ma che viene poi ripagata dalla bellezza dei panorami una volta giunti in quota. L’itinerario 232 è un percorso di circa 25 km in tutto che si snoda prevalentemente sotto le Pale di San Martino, con partenza dagli impianti del Castelir e arrivo a Malga Bocche passando da Malga Canvere. Un volta giunti alla Malga Bocche si può scendere verso Paneveggio e il Lago di Forte Buso e completare l’anello, oppure rientrare al Castelir dallo stesso percorso dell’andata.

I miei due ometti in MTB sul percorso 232 dell’Alpe Lusia… io li seguivo a piedi con il pancione

Le MTB possono essere caricate sulla funiva per chi alla fatica delle salita preferisce l’adrenalina di una discesa in montagna su percorsi sterrati. Rospo l’ha fatto e lo consiglia agli appassionati del genere 🙂

Organizzare le vacanze all’Alpe Lusia

Vacanze all’Alpe Lusia: dove dormire

Bellamonte è la località più vicina in cui alloggiare per chi sceglie di trascorrere gran parte delle vacanze estive all’Alpe Lusia. Questa piccola frazione del comune di Predazzo è un piccolo gioiellino di tranquillità, dominato da qualche baita, una manciata di alberghi, un piccolo market e una quantità pressochè infinita di prati su cui correre.
Gli amanti della vita outdoor possono scegliere di piantare la tenda presso il Fiemme Village Camping che si trova in una posizione splendida con vista su tutto il paese e la Viezzena, la montagna che cinge le spalle a Bellamonte. Appena rinnovato, il campeggio offre piazzole di diversa dimensione, cottage e chalet di legno e area sosta camper.
Chi cerca un hotel può optare su diverse strutture di diverse categorie: dal semplice Garni Belvedere con servizio di B&B, agli hotel per famiglie con offerte dedicate come l’Hotel Sole o l‘Hotel Canada.

I masi di Bellamonte e la sua montagna, Viezzena

 

Rifugi e Ristori all’Alpe Lusia

Salendo dal versante del Castelir sono diversi i rifugi, bar e ristori a disposizione delle famiglie. Il primo che si trova proprio accanto alla partenza degli impianti di risalita è il ristorante “EL ZIRMO” Loc. Castelir a quota m. 1.550. Se d’inverno questo posto è il paradiso di giovani scatenati che ballano e si divertono nell’igloo bar, durante i mesi estivi ci si può rilassare dopo le attività in quota, facendo merenda con torte prelibate, succhi di frutta e tazze di te caldo. Il ristorante è aperto anche per cena, ma solo su prenotazione.
Tel Ristorante El Zirmo: +39 0462 576300

All’arrivo del primo troncone della funivia siamo in località Le Fassane a quota m. 1.750 e per accogliere pirati affamati, bikers infaticabili o le famiglie che scelgono di riposare mentre i bimbi giocano, c’è il rifugio “BUCANEVE”. Qui trovate un’ampia area bar, un ristorante self-service con tavoli sulla terrazza esterna e tantissimi servizi per le famiglie (seggioloni, fasciatoio nei servizi, libretti gioco). Risalendo lungo la pista da sci, troviamo in località Morea due baite più piccine che fanno servizio di bar e ristorante e sono la “BAITA LA MOREA” a quota m. 189 e la “BAITA AL CERVO” a m. 1.960 che si trova appena dopo l’arrivo degli impianti di risalita.

Spingendoci dall’arrivo della funivia Gondola lungo il sentiero 660 che conduce al più lontano Rifugio PASSO LUSIA (a quota m. 2.055) dopo circa trenta minuti di cammino troviamo un ampio spiazzo con una malga che farà la felicità dei più piccoli. Siamo a “CIAMP DE LE STRIE” in località Campo a 1.947 metri, un bar ristorante dove le leggende di Re Laurino, delle streghe e dei folletti sono i padroni di casa in una location davvero unica nel suo genere.

Aperture impianti stagione estiva all’Alpe Lusia

Compatibilmente con le condizioni meteo, le strutture del Lusia – impianti di risalita, parchi gioco, rifugi e bar – aprono ogni anno verso la metà di giugno, per chiudere poi verso la metà di settembre.
Se state quindi pensando di organizzare la vostra vacanza all’Alpe Lusia in estate vi invitiamo a consultare il sito http://www.skiareaalpelusia.it/ e fare il conto alla rovescia per la partenza.

Un parco giochi non ti basta? Scopri dove divertiti in quota con i bimbi cliccando qui

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Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo … e ho fatto spazio nel trolley!
Ora siamo la Famiglia Rospi!
Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!