Passo di Lavazè: destinazione perfetta per un weekend sulla neve

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Il Passo di Lavazè è una delle destinazioni del Trentino che più amiamo. Ci siamo stati diverse volte nelle quattro stagioni e ogni volta che ci abbiamo rimesso le nostre zampette, ci ha conquistato sempre un pochino di più.

Se d’estate è una straordinaria mappa di sentieri, in inverno è una delle mete predilette dagli appassionati di sci di fondo. Quello che è un dolce e verde pascolo con tanto di laghetto, nel gelo dell’inverno si trasforma in una morbida distesa di bianco, da cui ammirare le splendide cime del Catinaccio e del Latemar. Quelle vette dolomitiche tanto amate per lo spettacolo dell’enrosadira.

Come arrivare a Passo di Lavazè

Il Passo di Lavazè si trova sul confine tra Trentino e Alto Adige, per intenderci è il valico che collega la Val di Fiemme e la Val d’Ega.
Al Lavazè si può quindi arrivare in circa 15 minuti di auto da Cavalese – il centro principale della Val di Fiemme -attraversando i paesi di Daiano e Varena lungo la statale 620. Se invece viaggiate da Bolzano, attraverserete la Val d’Ega e giungerete al Lavazè in circa 40 minuti sempre con la SS620. Vista infatti la vicinanza al capoluogo altoatesino, il Lavazè è meta ambita dal turismo locale soprattutto di domenica.
Una volta arrivati al passo potrete lasciare la vostra auto in una delle aree di parcheggio gratuite adiacenti alla strada e dedicarvi alle tante attività che si possono praticare in questa zona, davvero perfetta anche per le famiglie con bimbi piccolissimi.

Sulla sinistra il Corno Bianco, poi tutte le montagne altoatesine che incorniciano Passo di Lavazè

Come ogni valico montano che si rispetti, si arriva alla cima dopo un serpentone di tornanti che è decisamente più dolce per chi proviene dalla Val di Fiemme, rispetto a scendere verso Ponte Nova. Siamo a quota 1.805 metri e una volta sbucati dalla strada, tirerete il fiato. La vista si apre infatti sul Catinaccio che, anche se è in lontananza e fa da cornice a questo quadro, non potrà fare a meno di incantarvi: le montagne all’orizzonte, il cielo aperto e il bianco tutt’attorno a voi.

Al passo di Lavazè troverete: tre alberghi, un piccolo negozio di souvenir che noleggia attrezzatura sportiva, uno dei percorsi di sci di fondo più importanti di tutta la regione, qualche malga qua e là tra i boschi, un’area giochi (che rende il suo meglio in estate) e un parco giochi sulla neve – lo snowpark Greta & Gummer – che conquisterà anche mamma e papà. Fidatevi, ci siamo stati con l’idea di regalare ai bimbi una giornata spensierata lontana dalle piste da sci, ma decidere chi tra noi quattro si è divertito di più è davvero difficile!

SnowPark Greta & Gummer il parco giochi sulla neve di Passo Lavazè

Divertentissimo, super attrezzato e a prova di piccolissimi. In una parola, indimenticabile! La giornata che abbiamo trascorso allo snowpark Greta & Gummer è stata davvero entusiasmante.
Sapete che per noi la montagna – o le vacanze in generale – sono sinonimo di sport e attività nella natura. Sulla carta, infatti, non siamo fanatici del parco giochi a tutte le altitudini, ma complici fatica e stress accumulati durante l’inverno, ecco che poter semplicemente trascorrere qualche ora all’aria aperta, in allegria e senza pensare a nulla, rende felici anche i genitori più stakanovisti.
Lo snow park Greta & Gummer lo avevamo adocchiato durante l’estate e vi confermiamo che è davvero tra i parco giochi sulla neve più validi che abbiamo trovato nella nostra esperienza di genitori.

L’area è facilmente accessibile (salendo da Cavalese si trova proprio sul passo alla destra della strada), è completamente recintata per cui potete lasciare anche i bimbi più grandi liberi di scorrazzare sulla neve senza il timore che si capottino da qualche parte o che finiscano in strada. Ci sono giochi morbidi per i più piccoli, area “sabbiera invernale” con secchielli, formine e palette – perché non è mica giusto usarli solo al mare!! – castelli con scivoli e tunnel in cui giocare a nascondino, ruspe, treni e motoslitte da usare per far le gare di velocità con i bimbi più piccoli e poi due piste con tapis roulant, di cui una dedicata a bob e slittini e una solo per i gommoni.
E mamma e papà? Penserete mica che allo snow park Greta & Gummer si siano dimenticati di qualcuno? Certo che no!!  E infatti proprio accanto all’ingresso del parco giochi sulla neve c’è una fila di cuscinoni giganti – o sdraio – dove i grandi si possono rilassare, prendere il sole o leggere un libro mentre i pargoli giocano. Unico neo: se ci andate di domenica riuscire ad accaparrarvi un cuscinone sarà una missione impossibile, per cui vi dovrete accontentare della sdraio… ma tanto se avete dei bimbetti vivaci come i nostri, non starete di certo seduti 🙂

Trafficoni al lavoro allo snowpark Greta & Gummer

Tutti i servizi dello snowpark per le famiglie

L’offerta per le famiglie allo snowpark Greta & Gummer è davvero ampia e studiata anche per i piccolissimi. Avrete infatti toilette e la possibilità di cambiare i piccolissimi nell’area allestita a fasciatoio all’interno degli uffici. In caso di necessità vi basterà quindi chiedere le chiavi in cassa e cambiare il pannolino al calduccio.
Potrete noleggiare slittini, gommoni e i caschi che sono obbligatori sulle piste per tutti i minori di 14 anni. 

Giochiamo a fare strike sulla neve?

Quanto rimanere al parco giochi sulla neve Greta & Gummer?

Una giornata intera potrebbe non essere abbastanza, perché nonostante mille su e giù con lo slittino, i vostri bimbi non vorranno tornare a casa!!  Quindi a meno che abbiate altri programmi, comprate il biglietto per tutto il giorno, usufruendo così anche dello promo speciale per il pranzo che con 14€ ad adulto vi da diritto a:
– discese in slittino illimitate
– ingresso al parco giochi per tutto il giorno
– pranzo presso il Self Service dell’albergo Bucaneve che comprende anche menù bimbi con cotoletta e patatine

La giornata volerà veloce e in un baleno sarà ora di rientrare a casa!

Cosa fare se siete sportivi incalliti al Lavazè

Sci di fondo

Ho ricordi vaghi da bambina, ai tempi di inverni veramente magri e dove l’innevamento artificiale non aveva di certo le tecniche di oggi, ma comunque la fatica dello sci di fondo la sento ancora sui quadricipiti. Roba tosta, come gli 80km di pista che si snodano tra i boschi del valico e che collegano Passo Oclini e persino il Santuario di Pietralba, nel Comune di Nova Levante in Alto Adige.
Il comprensorio del fondo di Passo Lavazè è uno dei più belli della regione. Costituito da piste di diverse difficoltà, alterna piste ampie e più dolci con tratti al sole a itinerari immersi nel bosco. Inoltre per chi vuole mettersi alla prova, c’è anche un divertente percorso lungo 500 metri con continui cambi di pendenza, dossi e paraboliche.

La pista di sci di fondo sotto le Dolomiti… fare fatica così, è persino più bello!

Con le ciaspole

Nei mesi estivi il Passo di Lavazè è una meta straordinariamente ricca di sentieri adatti a tutte le gambe. Durante l’inverno, alcuni di questi sono percorribili anche con le ciaspole ai piedi, ma vi raccomandiamo di non avventurarvi senza aver verificato lo stato dei percorsi con le guide locali.
Gli itinerari che potete quindi percorrere dal Lavazè sono otto, di cui il più facile e adatto a chi muove i primi passi sulla neve è il percorso fino alla Malga Ora che è lungo 2.5km e ha un dislivello molto lieve, percorribile anche dai bambini più allenati.

mappa ciaspole passo di lavazè

Con le ciaspole ai piedi potete muovervi verso Passo Oclini, ammirare il Corno Bianco da diverse angolature, passeggiare sotto la Pala di Santa o più semplicemente ascoltare la natura che riposa tra abeti e cirmoli imbiancati.

Per noleggiare le ciaspole – comprese quelle per i bambini che difficilmente si trovano nei punti di noleggio – rivolgetevi direttamente al negozio accanto all’Albergo Dolomiti, il Vuerich Service che con 6€ a bambino e 9€ per gli adulti, vi fornirà tutto il materiale tecnico per la vostra escursione.

Dormire al Passo di Lavazè: i nostri consigli

Se volete che il vostro weekend sulla neve sia perfetto, dovrete scegliere dove dormire in base alla tipologia di vacanza che cercate. Chiedetevi prima di prenotare se volete trascorrere il fine settimana isolati dal resto del mondo, dimenticando la macchina fino a quando dovrete rimettervi sul Brennero per tornare a casa, oppure se preferite stare in valle, in un paese con vicini servizi per ogni necessità, utilizzando la macchina per gli spostamenti durante il giorno.

Se sono il richiamo della natura oppure il silenzio della passeggiata serale sulla neve, scegliete di alloggiare direttamente al valico presso l’Albergo Dolomiti. Noi ci siamo stati qualche anno fa con formula di mezza pensione e ci ricordiamo ancora le gustose cenette a base di piatti tipici di montagna.

Amate invece i piccoli paesini di montagna, quelli che sembrano usciti da una cartolina natalizia, dove il silenzio e la quiete accompagnano il vostro sonno, pur rimanendo vicinissimi a tutto quello che vi può servire? Allora scegliete il B&B Affittacamere Corradini di Castello di Fiemme e non ve ne pentirete.
Un weekend sulla neve a Passo di Lavazè sarà solo un assaggio e, una volta rientrati in città, conterete i giorni per ritornare ad ammirare le Dolomiti dal valico più bello che c’è.

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Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo … e ho fatto spazio nel trolley!
Ora siamo la Famiglia Rospi!
Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!