10 motivi per andare in Alto Adige in inverno

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Maledetto trasloco! Quest’anno ci è toccato cambiare casa e invece di allungare la lista dei 10 motivi per andare in Alto Adige, abbiamo pensato di sfruttare la pausa di Natale per riempire, caricare, trasferire e svuotare scatoloni.

Direte voi: siete pazzi! In effetti è stato molto stressante, ma ora – dopo tanta fatica, qualche bisticcio e molti viaggi in discarica (la casa che abbiamo preso in affitto è leggermente più piccola e siamo stati costretti a fare delle scelte drastiche) – abbiamo finito e siamo pronti non solo a vivere la nostra nuova casetta, ma soprattutto a progettare una vacanza in montagna nei prossimi mesi di lungo inverno cittadino.

Tradizionalmente abbiamo sempre approfittato delle vacanze di Natale e Capodanno per buttarci sulla neve, e sentire frizzare i muscoli delle cosce al termine della prima sciata. A parte la coincidenza sfortunata del trasloco, forse quest’anno ci è andata persino bene. Pare che di neve ne sia caduta davvero poca e quindi ora possiamo ancora di più sperare che ne scenda tantissima in modo da poter organizzare una splendida pausa in montagna da qui alla fine di marzo.

A noi piace tutto: sciare, sia discesa sia fondo; pattinare sul ghiaccio, buttarci a capofitto sulle discese con lo slittino, camminare con le ciaspole in mezzo al bosco. Amiamo moltissimo anche il relax, e infatti siamo frequentatori di piscine e spa (naturalmente a condizione che siano kids friendly); siamo amanti della buona tavola e del buon vino e ci inteneriamo davanti a un tramonto in rosa sulle vette. Sappiamo bene che per avere tutto questo, l’Alto Adige è una garanzia e infatti siamo pronti a sfidarvi con un elenco sui dieci migliori motivi per passare una settimana bianca (o anche semplicemente un weekend bianco) nella terra dello speck, dei canederli e delle pareti bianco latte delle Dolomiti.

Dolomiti tra i 10 motivi per andare in Alto Adige

10 motivi per andare in Alto Adige in inverno

1) I 1200 chilometri di piste

Che vi piaccia sciare comodi comodi e sempre al sole (tempo permettendo) sul panettone dello Sciliar all’Alpe di Siusi, oppure affrontare le piste che hanno visto nascere i grandi campioni dello sci mondiale come l’Alta Pusteria o l’Alta Badia, in Alto Adige siete certi che sarete ripagati. Con i 1200 chilometri di piste del comprensorio Dolomiti Superski, avrete l’imbarazzo della scelta. Per attraversarle tutte, pensate un po’, è come se indossaste gli sci a Bolzano per toglierli a Lecce. Senza l’inconveniente di autostrade o passaggi a livelli, ovviamente, ma con la certezza di impianti di risalita all’avanguardia e ottime stuben in attesa di rifocillarvi o riscaldarvi. E come si può dimenticare il Sellaronda, il giro dei quattro passi? Un’esperienza unica al mondo! Con un solo skipass, e senza mai togliere gli sci dai piedi (salvo esigenze primarie come mangiare o andare al bagno) ,si possono attraversare quattro passi: il Passo Sella che collega Val di Fassa e Val Gardena, il Passo Pordoi (2239 m) che collega la Val di Fassa con la Val di Livinallongo del Col di Lana-Fodom, Passo Campolongo (1875 m) che collega la Val di Livinallongo del Col di Lana-Fodom con la Val Badia e Passo Gardena (2121 m) che collega Val Badia e Val Gardena.

2) Organizzazione teutonica e prezzi trasparenti

Andare in vacanza in Alto Adige è una garanzia. Anche se fosse la prima volta, soprattutto se vi appoggerete a una struttura alberghiera (ma anche in case private), sarete sicuri di sentirvi ascoltati e aiutati in ogni singola decisione. Fidatevi: il fatto che parlino più volentieri tedesco che italiano non è una forma di chiusura o di snobismo, ma un vantaggio. Soprattutto per noi italiani abituati all’anarchia e al caos. Fatevi cullare dal rigoroso ordine “teutonico”- alto atesino, non resterete delusi. Provare per credere.

3) Alberghi amici delle famiglie

In Alto Adige le famiglie sono considerate un ottimo target commerciale. Il che significa che la maggior parte degli hotel sono studiati in funzione delle famiglie. Con menù speciali per bambini, fasciatoi nei bagni comuni, sale di ricreazione o gioco e attività come il Miniclub, senza contare che le reception fungono da ufficio turistico e aiutano i clienti nella organizzazione della vacanza proponendo convenzioni e facilitazioni con le scuole di sci, con i negozi di noleggio attrezzatura, organizzando loro stessi gite e serate a tema. Non è un caso che ogni anno ben 14mila famiglie scelgano la catena di alberghi Familien Hotels per le loro vacanze.

 

la buona tavola motivi per andare in Alto adige

4) La buona tavola

Tra i 10 motivi per andare in Alto Adige questo sappiamo conquisterà tutti!! Frutta, verdura, formaggi, vino. Sia che alloggiate in albergo, sia che scegliate la soluzione dell’appartamento in affitto (facendo, dunque, la spesa al supermercato), in Alto Adige non potrete lamentarvi di certo del cibo. Frutta e verdura, se di stagione, sono quasi sempre di produzione locale. Le più famose, ovviamente, sono le mele altoatesine (e da esse il meraviglioso e profumato succo Apfelsaft). Per gli amanti del genere sono ottimi i cavoli: cappuccio bianco, rosso, verde e tutte le verdure di campo come insalate o cardi.

Quel che dovrete assolutamente provare, dopo una giornata all’aria aperta, sono i dolci e i vari tipi di pane. Pane con le noci, con i semi di finocchio, pane nero (Vinschger Paarl), pagnottelle Laugen a forma di baguette o di Bretzel, le Semmel (rosette a cui vengono aggiunti burro e uova). Tra i dolci, naturalmente, lo strudel di mele, le straubn (frittelle a forma di chiocciola simili ai tortelli di Carnevale), i krapfen.

Per gli amanti del salato, basta buttarsi nel mondo dei formaggi e dei salumi. Il re dei salumi è lo Speck, mentre per il formaggio si va da quelli di alpeggio di mucca a quelli di capra di solito accompagnati da cetriolini sotto aceto e cren, una salsa al rafano semi piccante e aromatica. Per finire i vini: Gewurztraminer, Lagrein e Schiava sono alcuni dei vitigini tipici che per gli amanti del buon bere saranno una vera scoperta.

5) Piscine termali, saune e bagno di fieno

Da qualche anno l’offerta relax in piscine termali è letteralmente esplosa. In Alto Adige vantano la tradizione del bagno di fieno. Se durante la vostra vacanza avrete l’occasione di visitare una spa, non mancate di sperimentare questa proposta autenticamente altoatesina. Il bagno di fieno è una vera e propria immersione in erba fresca in via di fermentazione, durante la quale la temperatura raggiunge valori tra i 40 e i 70 gradi, stimolando una forte sudorazione che persiste anche dopo l’applicazione. Se siete in viaggio con la famiglia, vi consigliamo di telefonare sempre prima per chiedere se l’accesso è libero per i bambini. E infilate in valigia cuffia, costume e ciabattine da casa: eviterete una spesa extra o l’affitto di accessori non vostri.

 

Uno tra i 10 motivi per andare in Alto Adige: l’adrenalina dello slittino!!

6) Slittino al chiar di luna

Se la montagna è il vostro sogno, ma non amate sciare, il Sud Tirol vi accoglierà comunque a braccia aperte. Ci sono mille alternative al mettere gli sci: le piste di pattinaggio, le piste di slittino, mostre d’arte e mercatini. Se vi piace l’avventura, le piste di slittino sono una delle attrazioni più divertenti per trascorrere le vacanze invernali. A Merano 2000 ce n’è persino una con illuminazione notturna e impianto di risalita per brividi al chiar di luna. Lunghezza 3 chilometri: da provare!

7) Trascorrere San Valentino sulle Dolomiti

In attesa del Carnevale (che quest’anno cade a cavallo tra febbraio e marzo, segnatevi la data: 28 febbraio martedì grasso per il carnevale nazionale, mentre per Milano e provincia che segue il Carnevale ambrosiano l’ultimo giorno di festa è il sabato 4 marzo), perché non approfittare della ricorrenza di San Valentino e trascorrere un weekend romantico in Alto Adige? In occasione della festa degli innamorati, che ricordiamo cade il 14 febbraio, molti alberghi (prenotando in anticipo) propongono offerte con pacchetti di una o due notti, e convenzioni con le terme e cena a lume di candela.

8) L’enrosadira

In ladino, la terza lingua dopo italiano e tedesco parlata in Alto Adige, si chiama enrosadira. Una parola semplice, semplice con cui si descrive la magia delle Dolomiti che al tramonto si tingono di rosa. Il fenomeno è dovuto alla composizione delle pareti rocciose, formate dalla dolomia che contiene la dolomite, una roccia composta di carbonato di calcio e magnesio che all’occhio umano appare bianca. La leggenda narra di un Re Laurino, re dei nani, che aveva sul catinaccio (il Rosengartengruppe) uno splendido giardino di rose finché un principe, Latemar, incuriosito dalla vista delle rose si inoltrò nel regno, vide la figlia del nano, Ladina, e se ne innamorò…e la fine della storia ve la lasciamo scoprire a voi!

9) Sfrecciare sul ghiaccio naturale come Carolina Kostner

Le vostre figlie sognano di piroettare sul ghiaccio come la campionessa olimpica? Avete semplicemente voglia di un’alternativa per passare un pomeriggio? In Alto Adige potrete pattinare sul ghiaccio in ogni località. Palazzetti del ghiaccio, piste naturali all’aperto e persino laghi ghiacciati in mezzo al bosco. Un sogno per le bambine cresciute con il mito di Frozen. A Plan de Corones, per esempio, trovate il Parco Sportivo di Riscone, con una pista naturale ad anello aperta fino alla sera. I pattini si possono quasi sempre noleggiare in loco, meglio una telefonata prima di andare.

sciare al Watles Val venosta

10) La pista più ripida d’Europa

Per chi ama le emozioni forti, l’Alto Adige ne ha da vendere. La Gran Risa, in Alta Badia, è una delle piste più ripide d’Europa. Un muro di ghiaccio, tutto all’ombra dei pini della Val Badia, ha una lunghezza di 1255 metri e una pendenza media del 36% con picchi massimi di pendenza del 53%. La pista Gran Risa, detta anche la 17 Nera, è uno dei teatri di slalom gigante più tecnici e difficili della Coppa del mondo di sci, e dunque se siete all’altezza e volete sentirvi campioni per un giorno, dovete assolutamente andarci.

Tra questi 10 motivi per andare in Alto Adige siamo sicuri che avrete trovato quello che fa per voi… e se non c’è? No problem, allunghiamo la lista!

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Giornalista-blogger e mamma-matrigna. Questa sono io. Con il blog mammamatrigna cerco di raccontare gli scuotimenti e le difficoltà di questo doppio ruolo. Lo faccio perché fa bene a me e spero porti sollievo anche a chi mi legge. La famiglia allargata è complessa ma non impossibile. Ci vuole coraggio amore e pazienza. E un pizzico di leggerezza…