Viaggio nelle tradizioni della Capitale: visitare il Gianicolo Roma

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La Capitale è ricca di storie antichissime. Oggi vi raccontiamo perchè visitare il Gianicolo Roma, dove dal 1847 ogni giorno va in scena “lo sparo del Gianicolo”. 

Ogni giorno alle 12:00 in punto un sonoro sparo si sente rimbombare per tutta la città. E’ il famoso sparo del cannone del Gianicolo che ormai da molti anni annuncia ai Romani, l’ora di pranzo! In realtà oggi non sempre si riesce ad udire, poiché il caos cittadino sta prendendo il sopravvento, ma un tempo doveva essere davvero una forte emozione.

Fu istituito da papa Pio IX nel 1847 per avere un segnale unico dell’ora ufficiale, anziché il suono scoordinato delle campane delle chiese cittadine. E anche se ormai abbiamo sistemi avanzati e precisissimi per il calcolo dell’orario, il cannone rimane sempre e comunque un momento importante per tutti.

Vi consigliamo, se vivete a Roma o siete qui solo di passaggio, di non far perdere ai vostri bambini l’emozione di vedere e sentire da vicino questo gioioso rituale, ogni giorno messo in atto dall’Esercito Italiano. E perché no: si potrà così inoltre sfruttare l’occasione per godere di una rilassante passeggiata sul Gianicolo, il colle più verde della città, in attesa del momento tanto atteso dello sparo del cannone. Questo luogo infatti, oltre ad offrire di una meravigliosa vista sull’intera città, regalerà molte sorprese e ci si potrà poi divertire a riconoscere i monumenti principali qui edificati.

Le curiosità iniziano già dal nome del colle, che deriva da un antico dio romano Giano, protettore delle partenze e degli arrivi, delle entrate e delle uscite, dei passaggi e delle porte. Era rappresentato come un dio bifronte e cioè con una doppia faccia e per questo da sempre ritenuto ambiguo e doppio appunto! Secondo una leggenda medievale si dice che alle pendici del colle vi fosse una porta in bronzo sempre chiusa che si apriva allorquando una delle numerose province si ribellava, avvisando così miracolosamente i romani!

visitare il Gianicolo Roma

Storie e leggende a parte, qui potrete ammirare la grande statua di Garibaldi a cavallo, con la famosa scritta “o Roma o morte” e quella di Anita, sua moglie, sepolta proprio in questo luogo; potrete passare in rassegna tutti i busti dei patrioti italiani e per i più curiosi c’è anche un bel museo dedicato alla memoria garibaldina, all’interno della grandiosa Porta San Pancrazio, restaurata da pochi anni. Il museo, ad ingresso gratuito per tutti, raccoglie alcuni cimeli del periodo della Repubblica Romana e dei combattimenti che portarono Roma a divenire Capitale del Regno Unito d’Italia. Sarà un modo simpatico per far conoscere ai bambini la storia più recente del nostro paese.

Tra la storia antica e quella recente visitare il Gianicolo Roma

Ma il Gianicolo vi offrirà anche la possibilità di passeggiare per i suoi verdi viali alberati e di arrivare fino al grazioso Faro della Vittoria, che illumina da più di un secolo le notti romane, con i colori della nostra bandiera: venne regalato alla città dagli italiani di Buenos Aires per il cinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia.

visitare il Gianicolo Roma

Potrete anche, se avete più tempo e voglia, visitare alcune importanti chiese che qui sorgono come Sant’Onofrio e San Pietro in Montorio, sebbene vi consigliamo, per sbalordire anche i più piccoli, una passeggiata fino al cosiddetto “Fontanone del Gianicolo”, la grande mostra dell’Acqua Paola costruita nel 1600 per volere di papa Paolo V Borghese, da cui prende anche il nome. Pensate che l’acqua che qui scorre proviene da un antico acquedotto romano, risistemato per l’occorrenza, alimentato dal lago di Bracciano! E le colonne che lo decorano invece sono quelle che un tempo adornavano la vecchia Basilica di San Pietro dell’epoca dell’imperatore Costantino! Qui tantissimi film sono stati girati e anche alcune famose canzoni romane lo ricordano, perché questo angolo di Roma è davvero bello e siamo sicuri emozionerà piccoli e grandi!

Info pratiche per visitare il Gianicolo Roma

Come arrivare al colle più romantico della città

Potete arrivare comodamente sul colle del Gianicolo anche con i mezzi pubblici dalla Stazione Termini. A solo 50 metri dalla stazione della ferrovia, cercate la fermata della linea 40 – Borgo Sant’Angelo. Scendete a Ponte Vittorio Emanuele dopo 6 fermate e cambiate dopo circa 100 metri a piedi alla fermata Paola della linea 115. Dopo altre 6 fermate arriverete all’inizio della Passeggiata del Gianicolo da cui potrete incamminarvi per ammirare le bellezze della città dall’alto.

Autore: L’Asino d’Oro Associazione Culturale

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Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo ... e ho fatto spazio nel trolley! Ora siamo la Famiglia Rospi! Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!