Villa Sciarra: a Roma un pomeriggio tra magia e realtà

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Visitare Villa Sciarra con bambini

C’è una piccola villa a Roma, sopra l’alto colle del Gianicolo, che nasconde dei segreti davvero sorprendenti in grado di regalare alcune ore di assoluto relax e perché no di divertimento formato famiglia! Si chiama Villa Sciarra e siamo pronti a svelare anche agli occhi dei più piccoli tutte le sue meraviglie. Non è forse molto comodo arrivare con i mezzi pubblici, ma una volta giunti a destinazione la fatica sarà ripagata!

Entrando ci si accorgerà subito di non essere di fronte alle grandiose ville e parchi romani a cui siamo forse abituati, ma le “modeste” dimensioni di questo giardino ci aiuteranno subito a calarci in un’atmosfera tranquilla, nella pace e nel silenzio che la caratterizza. E’ sempre frequentata da molte persone, ma non c’è mai il “caos” presente in altri luoghi della città! E’ uno di quei posti magici che in ogni stagione saprà regalare una diversa emozione, nonostante la primavera sia assolutamente il periodo più indicato per sostare qualche ora e godersi pienamente la villa!

fontana di villa sciarra

La parte alta della villa è molto curata e subito vedrete che le siepi e in generale gli alberi e le piante sono potati con precisi schemi che vanno dal geometrico a figure fantastiche come animali e personaggi legati alla mitologia classica.

Prima di proseguire il percorso, ecco alcuni accenni sulla storia di questa villa. E’ molto probabile, anche per i ritrovamenti archeologici che si trovano nella parte bassa della villa, quella purtroppo meno curata, che questa zona fosse sede non solo di templi e di altri importanti edifici pubblici, ma anche e soprattutto di giardini e ville dei nobili romani, tra cui i più famosi sono gli Horti di Cesare, dove sembra che per un breve periodo abbia soggiornato la stessa regina Cleopatra. In realtà le prime tracce della villa vera e propria risalgono al XVII secolo, quando compare come proprietà della potente famiglia Barberini, venendo poi acquistata da Maffeo Sciarra, del quale porta ancora il nome. Gli ultimi proprietari, George Wurst e la moglie Henriette Tower, operarono importanti cambiamenti all’interno e alla loro morte, il possedimento passò nelle mani di Mussolini con la condizione però che fossero destinati a parco pubblico.

statua villa sciarra roma

All’interno del parco della villa, si potranno ammirare non solo gli splendidi giardini, ma anche fontane, esedre, viali e casini vari sparsi qua e là: tutto il complesso, nelle intenzioni dei Wurst, doveva essere un inno allo stile barocco seicentesco. Fu così che l’intera villa venne decorata con statue di arenaria provenienti dal Castello Visconti di Brignano nell’Adda, rappresentanti le raffigurazioni dei diversi Mesi, le attività produttive della Terra ed ancora alcuni personaggi della mitologia come Apollo e Dafne, Pan e Siringa, Diana ed Endimione.

Non sono questi spunti meravigliosi per poter giocare a Villa Sciarra con i bambini?

Si potrà infatti organizzare una piccola gara a chi sa riconoscere più statue dei mesi e raccontare le mille storie legate ai personaggi della mitologia o ancora scoprire forme nuove e bizzarre nelle curiose siepi. Inoltre, procedendo verso il centro del parco, si potrà ammirare la bella Fontana dei Vizi: una vasca ovoidale sopra la quale ci sono le statue di quattro sfingi, ciascuna rappresentate uno dei quattro maggiori vizi capitali: l’Ira, la Lussuria, l’Avarizia e la Gola. Certo questo è un po’ più difficile da spiegare ai nostri bambini, ma con un po’ di fantasia il gioco è fatto! Potrete notare inoltre che ci sono molte altre graziose fontane disseminate qua e là, come quella dei Faunetti e dei Fauni, esseri mitici legati alla natura e quella dei Putti, graziosi angioletti paffutelli.

roma con bambini Villa Sciarra

Inoltre, fino ad alcuni anni fa, nel parco si trovavano dei bellissimi pavoni, che di sera venivano messi nella gabbia in ferro battuto ancora visibile, e di giorno lasciati invece liberi di scorrazzare nel parco, tanto che la villa fu denominata “la villa dei pavoni bianchi”.

Insomma un luogo incantato dove poter trascorrere un po’ di tempo con i vostri bambini, in assoluta libertà e relax e perché no anche imparando qualcosa di nuovo su miti e leggende dell’antica Roma!

 

Autore e photo credits: L’Asino d’Oro Associazione Culturale

 

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Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo ... e ho fatto spazio nel trolley! Ora siamo la Famiglia Rospi! Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!