Rotolando verso sud alla conquista della Costiera Amalfitana

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Che lo stivale sia diviso in due metà stilistiche ben distinte, è risaputo. Il tricolore italiano conosce sin troppo bene gli scenari che caratterizzano i due confini delimitati dalla linea del mezzogiorno. Come fosse una linea all’equatore che descriva due facce di una stessa medaglia.

Ma è anche vero, che la nostra storia e proprio queste differenze, specie nella parte sud della nostra penisola, sono diventati marchi di fabbrica di prestigio anche all’estero.

Le mie origini pugliesi e siciliane, mi hanno portato spesso a incontrare gli aromi, i sapori e le tradizioni delle culture meridionali del nostro florido paese. Ma ammetto che solo per caso, ho fatto la conoscenza di una parte del sud, che spesso avevo discriminato esclusivamente per pregiudizio.

Come si suole dire: “Vedi Napoli e poi muori”. Devo constatare che sbirciati alcune meraviglie della Campania, sia giusto ritenere che non puoi dirti italiano, se almeno una volta non hai conosciuto tale profilo nascosto dello stivale.

Inoltre, questa cartolina vivente che è il sud, propone una varietà di possibili modalità di viaggio. Treno, ovviamente aereo, ma ben si predispone anche su quattro ruote. E non è necessario possederne una, basta anche affittare una macchina presso un noleggio auto.

costa di amalfi

Photo Credits – Maria Sannino Flickr

 

visitare costiera amalfitana auto

Difatti, per chi come me, è più incline a organizzare una macchinata con amici e buttarsi su strada, ci sono la Ionica (SS 106), con il suo particolare accostamento di mare e montagna sui due versanti opposti; la Sinnica (SS653), che affaccia sulla costa tirrenica e costeggia il fiume Sinni, la cui tappa obbligatoria è il lago di Monte Cotugno, sede della più grande diga d’Europa costruita in terra battuta. E credetemi, durante il tragitto, non avremmo mai immaginato di essere catapultati in un contesto così sorprendente.

Infatti, decisamente da considerare è la Costiera Amalfitana (SS 163), nota in tutto il mondo per il suo florido paesaggio naturalistico, famosi centri turistici e ovviamente e incomparabili possibilità di incontro con l’ottima cultura gastronomica, in verità non puoi interpretare la sua fama se non la vedi di persona.

Fermi ad un angolo di sosta, sul ciglio della strada, brandendo un panino, ci rendiamo conto che abbiamo appena cominciato un percorso di puro stupore. Quindi, con grande accordo, prendiamo la mappa, come fossimo turisti stranieri in paese esotico, e studiamo l’estensione del tragitto. La Costiera Amalfitana si estende tra il Golfo di Napoli e il Golfo di Salerno, comprendendo nel suo tragitto, città splendide come Amalfi e Positano. Nel percorso, perdendoci in uno svincolo, saliamo appena nell’entroterra di Amalfi, regalandoci la scoperta di Ravello. Una specie di appendice sconosciuta. Ci ritroviamo d’improvviso in un paesino di poche anime ma florido e ricco di vita. Arricchito da ristorantini incantevoli e meravigliosi scorci a strapiombo sul mare e circondati da avvalli montuosi dalla ruralità a tratti incontaminata. Questa varietà di meraviglie, detengono un inestimabile valore, e scopriamo che l’intero sito amalfitano è stato inserito dall’Unesco, nella World Heritage List.

costiera tramonto

Photo Credits – Maria Sannino Flickr

 

L’avevamo sentita rinomare innumerevoli volte, La Costiera Amalfitana, eppure solo percorrendola con molteplici soste, puoi scoprire una varietà di strade e paesaggi, caratterizzati da scogliere, scorci improvvisi e ville poggiate al ciglio del viaggio, che affacciano a strapiombo su un mare talmente splendente da non essere catturabile con semplici foto. E a tutto questo, non puoi chiaramente sfuggire alle scoperte gastronomiche. Alla seconda trattoria, ci ritroviamo a parlare con un simpatico ristoratore, il quale al consiglio del vino, ci apre una parentesi illuminante sulla gamma di floridi vigneti che condiscono il territorio. La tentazione di visitarli tutti, portandosi via il ricordo di una bottiglia di rosso italiano doc, è tanta, ma resistiamo.

Visitare costiera amalfitana auto: da Nord a Sud per un viaggio da sogno

Consapevoli che la partenza da Milano è decisamente più provante di quella che va da Roma, restiamo fedeli a quella che oramai è una missione alla scoperta di una terra straniera. Ci fermiamo a Napoli per ammirare il suo golfo di Sorrento, le sue bellezze naturali e la sua tradizione gastronomica. Positano, con la sua gioviale vita estiva e la sua peculiare scenografia tra una mare cobalto cristallino e le montagne che dopo un po’ identifichi per il loro chiaro profilo campano.

positano

Photo Credits – Maria Sannino Flickr

 

Ed è tutto prelibato antipasto. Finalmente arriviamo alla meravigliosa Amalfi, ricca di storia e tradizione. Ed eccoci. Cinque baldi giovani che hanno girato, chi più chi meno, il mondo. Di fronte alla cartolina reale che Amalfi sa regalare, all’imbrunire delle 18, restiamo di stucco, respirando l’orgoglio di essere italiani.

Quindi, viaggiare in macchina verso il SUD dell’Italia può non essere solo un dispendio di energie e fatica, ma anche un’ottima occasione per toccare con mano alcuni meravigliosi perimetri del nostro paese.

C’è un mondo di sorprese, è vero. Ma che mondo di meraviglie, in Italia, ci sono ancora da scoprire.

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About Author

Web Content Writer, Web Copywriter SEO e Web Designer. Ogni parola ha una sua storia. Dall'idea alla poesia, spinte dalla tecnica che le ha generate. La loro strada è la scrittura. Il loro itinerario è la condivisione. Dello scrivere ho fatto la mia vita. Convinto che fino a che avremo voglia di raccontarci, non smetteremo mai di intraprendere viaggi. E la vita è un diario di bordo impossibile da lasciare in bianco. Se nel farlo ci metti anche tanta creatività, avrai una professione e anche i colori per ammirarla.