#TremosineWhatElse, viverla e lasciarla nel cuore

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Leggendo qualche riga di questo blog mi sono sentita in dovere di non scrivere il solito articolo che racconta cosa fare e cosa non fare. Ho pensato di raccontare #TremosineWhatElse con gli occhi di un bambino, o almeno di provarci, perché a volte io mi sento un po’ bambina quando scopro cose nuove.

Tremosine, assieme al Lago di Garda, per me è stata una scoperta. Sul lago di Garda c’ero stata, ma tantissimi anni fa (circa 23). Indovinate un po’ dove? Riva del Garda? Peschiera del Garda? No, Gardaland!!! E da allora non ci sono più tornata. Quindi immaginate cosa possa essere stato per me vedere quei fantastici panorami. Io che non sono per niente abituata alla montagna.

vista tremosine

#TremosineWhatElse con gli occhi di una bambina

Siamo partiti da Ancona e il viaggio è stato un po’ noioso perché è durato quasi 5 ore. Poi però, quando siamo arrivati sulla strada che costeggia il lago, i nostri occhi hanno iniziato a brillare per lo stupore, perché qui a Tremosine le rocce si tuffano nelle acque blu del Garda e ogni tanto sembrano inghiottire le auto… per poi restituirle alla strada, mica se le mangiano davvero!

forra

forra 2

Dovevamo raggiungere il resto della ciurma all’Hotel Pineta Campi e abbiamo cominciato a salire, tanto che per un bel pezzo siamo stati con la schiena attaccata al sedile. Sembrava di essere in aereo più che in auto! Con me e Luca, c’era Muffin il nostro quattro zampe! Anche lui non vedeva l’ora di arrivare, chiuso in macchina, disteso nel suo trasportino… non potete immaginare la sua gioia, appena arrivati a destinazione!

muffin

Finalmente saliamo in camera e… che camera! Ci hanno dato addirittura la suite, forse pensavano fossimo dei personaggi famosi. Avevo tantissimo spazio per correre e giocare e anche Muffin si divertiva con me! Una camera davvero a prova di famiglie e anche con quattro zampe al seguito: bellissima, con il parquet, ricca di dettagli e di soffici piumoni a scaldarne l’atmosfera.

Quante cose da fare a Tremosine!

Siamo andati sulla Terrazza del brivido… troppo bello! Eravamo sospesi nel vuoto. Io dovevo però fare attenzione: se come me, sei piccolo, mamma e papà ti devono accompagnare per forza.

terrazza tremosine

Abbiamo fatto una passeggiata lungo un sentiero e abbiamo visto anche gli asini. Muffin è corso a dargli un bacino. È stata una faticaccia perché, se non sei abituato a fare i sentieri di montagna e non hai le scarpe adatte, rischi di scivolare come se sotto le tue scarpe ci fosse una buccia di banana.

A Campione si poteva fare un giro in barca a vela, canyoning, windsurf… Io sono rimasta a fare foto con Muffin. Nella piazzetta c’è anche un prato e ti puoi riposare se devi aspettare qualcuno. I bimbi come noi possono giocare a palla o ci si può incamminare lungo il fiume che scende dalla montagna e che sbuca proprio accanto alla piazza.

vela tremosine

Per andare a mangiare abbiamo percorso una strada “fantasmagorica”. Siamo passati con il pulmino in una forra, cioè una gola scavata dai ghiacciai e dal fiume Brasa.

fiume tremosine

Qui la roccia non ti inghiotte, ma ti fa camminare sulla sua lingua per un bel pezzo. Ci sono tanti posti per fare le foto, ma è pericoloso proseguire a piedi e posti dove parcheggiare con la macchina non ce ne sono.

biscotti tremosine

caseificio

Abbiamo visitato un caseificio. Si chiama Alpe del Garda. Ha anche un ristorante e un negozio in cui poter comprare dei ricordini o delle cose buone da mangiare che fanno lì dietro. E quanto erano buone… Muffin si sarebbe addentato tutto. All’esterno c’è un parco giochi e nel bagno un’area dedicata alle mamme per cambiare i più piccolini.

parco giochi tremosine

Siamo stati all’Agriturismo Nai. Ci hanno fatto vedere come si fa il cupì e ci hanno fatto salire sui cavalli… che bello vedere il mondo da lassù! Ho visto anche un cavallino che prendeva il latte dalla sua mamma. Poi abbiamo bevuto una bevanda strana, ma tanto buona. Era uno sciroppo fatto con i fiori di sambuco.

andare a cavallo tremosine

sambuco

Abbiamo cenato nella forra, dove c’è anche un ristorante. Fuori abbiamo trovato un piccolo parco giochi, così se devi aspettare il tavolo non ti annoi di certo.

giocare sul prato tremosine

Per la prima volta ho visto un rifugio degli Alpini. Questo poi era importante, perché lì vicino c’era il fronte della Grande guerra. Ci sono un carro armato e dei missili, ma non devi avere paura perché non sparano più. Puoi correre, raccogliere i fiori, andare in mountain bike o fare una passeggiata aiutandoti con i bastoncini. Lo chiamano Nordic Walking, un’esperienza davvero emozionante! Gli alpini ti fanno vedere anche come fanno lo spiedo e cucinano la polenta in una pentola enorme, che ci vuole un bastone per girarla!

Ti è piaciuto?

A me sì e anche tanto perché quando ti diverti con i tuoi amici, ti deve piacere per forza. Muffin è diventato la mascotte di #TremosineWhatElse e anche lui ha fatto amicizia con tutti.

I bambini e i cagnolini si divertono proprio a Tremosine…e di sicuro anche mamma e papà.

ele e muffin

Testo e foto di Eleonora Tramonti

I Rospi ringraziano di cuore Eleonora, Luca e il mitico Muffin per averci raccontato Tremosine… What Else!

Un ringraziamento particolare a Morena Rossi per la splendida organizzazione, la Pro Loco di Tremosine per la fantastica accoglienza e FujiFilm per averci fatto provare una super super macchina fotografica X-M1

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Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo … e ho fatto spazio nel trolley!
Ora siamo la Famiglia Rospi!
Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!