Dublino con bambini: come scegliere l’alloggio

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A volte, acchiappare per la coda un volo low cost tra le tante offerte che si trovano in rete, non è sufficiente a concretizzare un weekend da sogno in una capitale europea. I costi si alzano inevitabilmente quando si viaggia con la ciurma al seguito, a meno che non partiate con un lattante. Ma nonostante oggi ci sia un grande ventaglio di soluzioni che aiutano a contenere la spesa, se non si dispone di budget illimitati, a click effettuato sulla prenotazione dei voli, sarà necessario rincorrere una soluzione di alloggio più congeniale. E a casa Rospi ultimamente si apre la diatriba tra appartamento, hotel, B&B, scambio casa e chi più ne ha, più ne metta.

Ma mentre scriviamo, abbiamo ancora gli occhi che brillano dell’energia immagazzinata a Dublino. Vi raccontiamo quindi di come abbiamo realizzato il sogno di tornare nella Terra di Smeraldo, visitare la capitale e recuperare parte del budget. Un’esperienza nata quasi per caso, ma che si è rivelata essere oltre che una fonte di risparmio, anche un’opportunità per valutare aspetti della struttura che si sceglie per un soggiorno in città, in modo molto più analitico.

TEMPLEBAR

Due sole notti da trascorrere nella capitale e tantissima voglia di girovagare per la città il più possibile, si traducono nel cercare una sistemazione centrale, così da avere la maggior parte delle attrazioni e dei luoghi da visitare a pochi passi dalla nostra “casa di Dublino”. Scartiamo immediatamente la lista di appartamenti. Fuori mano alcuni, tutti occupati quelli più papabili. Gennaio non è certo uno dei mesi più gettonati per una visita alla capitale irlandese, ma il Temple Bar Trad Festival richiama in città turisti da ogni dove e la disponibilità di alloggi in camere triple, inizia a diminuire. Optiamo quindi per l’hotel e iniziamo a comparare le diverse offerte, fino a quando per caso, incappiamo sul sito di trivago, nella sezione dedicata all’Hotel Test. Noi Rospi siamo due giocherelloni entusiasti e l’idea di arrivare in incognito e mantenere il più totale riservo sul nostro soggiorno, ci ha letteralmente elettrizzato! Ecco quindi come siamo diventati Mystery Guests!

Hotel Test trivago: che cos’è e come funziona

Habitué del web, non ci era mai capitato di imbatterci in iniziative di questo tipo! Ma oltre all’aspetto più “misterioso e divertente della trovata”, eravamo entusiasti per avere la possibilità di esprimere un giudizio obiettivo su quello che a noi piace fare di più (viaggiare) ed essere rimborsati. Sentiti immediatamente parte attiva di una struttura che lavora per migliorare la qualità del proprio servizio e focalizzata alle esigenze del cliente, abbiamo realizzato che si trattava di alberghi di una “certa” categoria. Mettersi in discussione con l’obiettivo di migliorare un servizio sulla carta più che soddisfacente, ha esaltato ancora di più l’aspetto altamente qualitativo dell’iniziativa.

Prima di partire, abbiamo compilato un questionario immedesimandoci nella parte di Hotel Tester e iniziando a porre verso l’albergo, da noi sconosciuto, un approccio più “professionale” che turistico.

Ma come funziona chiederete voi? Vale solo per i blogger?

Viaggiare come Hotel Tester trivago è semplicissimo e possono farlo tutti! Voi per primi! Unico MUST: mai svelare o far capire la vostra vera identità! Per viaggiare ed essere rimborsati, vi basterà seguire questa semplice procedura:

  1. Registratevi sul portale e compilate una scheda dettagliata, che riassume i vostri desiderata, cosa preferite quando siete in viaggio e cosa vi aspettate da un hotel. Viene così stilata una sorta di identikit del tester.
  2. Scegliete l’hotel e prenotate tramite l’offerta pubblicata sul sito.
  3. Arrivati a destinazione, divertitevi, godetevi il soggiorno in hotel… ma non rendetevi riconoscibili!!
  4. Al ritorno a casa, avrete 4 giorni dal check-out per compilare il questionario di gradimento dell’hotel ed esprimere il vostro giudizio. Dovrete giudicare la struttura nella sua interezza, dal personale, ai menù offerti e tutti i servizi di cui avete usufruito.
  5. Dopo aver debitamente compilato correttamente il questionario, ricevere il rimborso entro circa tre settimane – vi verranno restituiti da 30€ a 80€, in base alle offerte pubblicate dall’hotel.

Facile, divertente e vantaggioso, no? Ma torniamo a Dublino con i nostri consigli su dove alloggiare quando si viaggia con i marmocchi al seguito.

Visitare Dublino con bambini: dove alloggiare

Scegliere dove passare la notte in una città con i bambini al seguito è fondamentale per evitare notti insonni e per svegliarsi pimpanti e pieni di energia per una nuova giornata di viaggio. In una città come Dublino, molto giovane e non grandissima, potreste correre il rischio di rimanere svegli fino a tardi (in verità non tardissimo visto che i Pub servono l’ultimo drink a mezzanotte circa) se si scelgono alberghi molto centrali in Temple Bar. Sono molti anche i locali che offrono servizio di albergo o ostello sopra l’area dedicata alla ristorazione, ma se viaggiate con bimbi che si svegliano al minimo rumore, è più conveniente cercare in altre zone della città. Vi consigliamo anche di evitare zone come Grafton Street o Sutton Street, non perchè non siano affascinanti anzi, ma perchè come fulcro della “movida” della capitale irlandese, possono risultare più rumorose.

DOVE DORMIRE A DUBLINO

Faccine sorridenti per le zone IN e faccine arrabbiate per le zone OUT

Le zone che al contrario, vi suggeriamo sono in prossimità dei due principali parchi cittadini St. Stephen Green e Marrion Square, e nelle vie limitrofe a O’Connell Street anche se a prima vista potrebbero risultare più “isolate”, ma attigue ai servizi principali, a parchi gioco e negozi, supermercati in cui trovare snack, merende, latte o ogni altro genere di mercanzia.

Se nel vostro itinerario di viaggio avete incluso anche una “puntatina” nel countryside, potete allora scegliere di soggiornare in zona Phoenix Park, una delle aree verdi più grande d’Europa, dove se il clima vi assiste potrete “sguinzagliare” bambini e non.

Alloggiare a Dublino non presenta particolari difficoltà, lasciatevi guidare dai vostri gusti e ricordatevi di mettere sempre in valigia pazienza, apertura mentale verso le altre culture e tanta voglia di divertirvi! La ricetta migliore per affrontare ogni situazione.

Credits by landarch.com

Credits by landarch.com

Curiosi di sapere dove abbiamo alloggiato noi? Beh… facciamo ancora i misteriosi e ve lo raccontiamo al prossimo post!

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About Author

Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo … e ho fatto spazio nel trolley!
Ora siamo la Famiglia Rospi!
Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!

  • Monica Liverani

    Ma dai… che bella questa cosa dell’Hotel tester! Io non vedo l’ora di poter anare a Dublino. Dalla scorsa estate quando è andata la mia Topo, non faccio altro che pensarci… e pensare che prima Dublino non la prendevo mai in considerazione!

    • E’ piaciuta un sacco anche a noi!! E’ davvero divertentissimo…soprattutto in questo momento così social, dove tutti sanno tutto!!!
      Dublino è da vedere… graziosissima ed essendo “mignon” non da idea di essere davvero in una metropoli gigantesca e sovraffollata di traffico! Seguici che arriveranno altri motivi per visitare Dublin!!!

      • Monica Liverani

        Non mi muovo! Sono qui e aspetto altre news!

        • Grazie!!!! Rospi felici… arriveranno video, post, foto … su pub, birra, attrazioni… entra nel cuore Dublino!!

  • Valentina

    Fantasticissimo!!!!!! Bravi rospi!!!! E questa cosa dell’hotel tester non la sapevo mica! Da provare eh!!!!! Attendiamo il resto delle succose news su Dublino!

    • Siiii assolutamente da provare!! Divertente ed economico!
      Noi non vediamo l’ora di raccontarvi tutto!

  • Raffaella Laprossimavoltamamm

    Andremo in irlanda con i nostri due bambini di quattro e tre anni questa estate e vi devo dire che trovare un posto a dublino e’ stato difficilissimo: tutto era carissimo o super pieno. Alla fine abbiamo scoperto perché: giusto nei giorni in cui saremo noi a dublino, ci sono un paio di date di un folk singer americano a quanto pare molto amato dagli irlandesi (garth brooks)!!! …ma voi alla fine dove avete alloggiato?

    • Nooooo super peccato! Perchè a differenza di tante altre città europee Dublino fuori stagione non è così cara! Tutte le soluzioni che avevamo trovato erano sugli 80€ a notte, per la camera – non a persona. A noi è andata di lusso, perchè il we dopo il nostro c’era il Temple Bar Trad Festival…. e temo che sarebbe stato un circo trovare qualcosa!
      Oltre all’Hotel Tester, prova a guardare anche su arirbnb, homeaway, hostelworld
      Basta stare lontani da Temple Bar e dai pub che hanno sopra le stanze!
      Grazie del tuo passaggio nel nostro stagno!

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