Sciare Alto Adige, quando chiama la neve di Pasqua

11

Levatacce mattutine, interminabili salite a “scaletta” prima di cimentarsi con lo spazzaneve e il freddo pungente sulle guance. Era uno sport da duri lo sci di oltre 25 anni fa, ma questi miei gelidi ricordi invernali, sono contrapposti alle più dolci sciate di primavera. Da brava famiglia montanara, ogni occasione era buona per tingere di bianco vacanze, ponti e weekend di stagione. Ma che fosse “alta” o “bassa”, è la neve di Pasqua che ha regalato momenti indimenticabili. L’azzurro del cielo dell’Alto Adige sopra le piste del Passo Costalunga, i giganti delle Dolomiti come le quinte di un teatro e i paesini della Val d’Ega tra i protagonisti. Mettetevi negli sci di un bimbo che ha da poco preso confidenza con il nuovo mezzo: a Natale le lamine battono sul manto, come denti infreddoliti, a Pasqua il tepore di una primavera in arrivo, rende tutto più soffice, persino le ampie curve disegnate in pista hanno il profumo di bucaneve e crema solare.

Credits by eggental.com

Sciare Alto Adige con bambini

La neve è più morbida, sembra persino riprendere quella delicata forma di fiocco. Le giornate sono più lunghe e il sole più caldo.

Pasqua è la settimana ideale per l’incomparabile “segno degli occhiali”, l’abbronzatura trendy, unica a cui è concesso “il segno” come garanzia di una giornata di sci.

Diventati genitori e mantenendo viva la passione per lo sci ci chiediamo, quale sia l’età per iniziare? C’è chi dice 4, 5 o 6! Di norma sono queste le età suggerite da maestri e pediatri per avviare gli apprendisti a scivolare sulla neve, ma nella montagna di oggi, anche i bimbi dai 2 anni trovano posto per sperimentare la magia del bianco. Un altro approccio. Altri tempi rispetto a chi, come me, ha debuttato sulle piste, non appena “definita” da mamma e papà, in grado di caricarsi i propri sci in spalla.

Credits by eggental.com

Ma l’offerta invernale delle Dolomiti è un vero e proprio Luna Park per bimbi moderni.

Avete mai pensato di sciare a casa di un orso o di andare in un asilo gestito dagli Yeti? Nel comprensorio Pampeago-Predazzo-Obereggen è possibile! A Brunoland, il parco dell’Orso Bruno, ci sono tappeti di 50 m e 30 m e altre installazioni pensate per offrire il massimo svago ai più piccini. Mentre ad Obereggen, lo Yeti Mini Club* della scuola di sci, è dotato di un tapis roulant, di una giostra e di molti altri giochi. Altro che il temibile skilift ad ancora della Pala di Santa, dalla cui cima ricordo di aver festeggiato con orgoglio la prima risalita senza ruzzoloni fuori pista!!

Credits by eggental.com

Spostandoci invece nel comprensorio CarezzaSki, presso la stazione a monte della cabinovia Hubertus, ha recentemente aperto il nuovo Kinderland Re Laurino. Caroselli, slitte, giochi gonfiabili e tante altre attrazioni per il divertimento, comprensivi della scuola sci, attendono i giovani sciatori. Qui, ogni mercoledì si ha la possibilità di seguire le orme di Re Laurino in uno Skitour fiabesco che fonda le proprie origini nei miti delle foreste del Latemar, attraversando prati imbiancati, fino alla Malga Moser – Tschein.

Fino al prossimo 1 aprile, nei due comprensori sciistici di Obereggen e Carezza Ski, gli apprendisti sciatori under 8 potranno sciare gratuitamente insieme a mamma o papà, grazie alla promozione “un bambino per un genitore”.

Se avete quindi voglia di una Pasqua dalle tonalità del bianco, collegatevi direttamente su questo sito, troverete anche tutte le offerte per i baby sciatori: eggental.com

Già vi sento chiedere curiosi “E il Rospetto?” Giocare sulla neve è una delle sue attività preferite e sicuramente nei prossimi anni, l’occasione di sperimentare nuove bianche avventure non mancherà. Per ora, ci divertiamo tutti e tre in sfidanti gare di slittino!

 

Gli indispensabili in montagna con i bimbi: 

  • Dopo sci o moon boot
  • Super pippo o calzamaglia di lana
  • Maglia termica traspirante (in alternativa dolcevita di cotone)
  • Pile o maglione di lana pesante
  • Tuta da sci (se non volete affrontare la spesa di una vera e propria tuta, comprate il pantalone e utilizzate il piumino di tutti i giorni)
  • Guanti con le dita (le moffole sono spesso scomode per i bimbi e rischiate che preferiscano stare a mani nude, portate sempre con voi quindi anche dei semplici guanti di lana)
  • CASCO anche sullo slittino!!! Sempre e ben allacciato!!!
  • MASCHERA più protettiva contro sole, aria fredda ed eventuali nevicate rispetto agli occhiali dal sole

 

 

* Orari di apertura ogni giorno dalle ore 10 alle 16

Share.

About Author

Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo … e ho fatto spazio nel trolley!
Ora siamo la Famiglia Rospi!
Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!

  • Meraviglia!!!!!!! Quasi quasi ne approfitto… Si organizza insieme cosi mi dai lezioni di sci? Brava Lali!!

    • Vale, tu mi sopravvaluti!!! Cmq la giornata sulle piste è da organizzare!

  • Ale ma bella la foto del rospetto mentre spinge lo slittino. Un abbraccione

    • A mani nude, perchè era più comodo!!! un fenomeno!!
      Grazie Tizi!! Ricambio di cuore

  • viaggi e baci

    Mamma mia che voglia …
    Il mio ha provato lo sci da fondo proprio qualche settimana fa e continua a dirmi che vuole farlo ancora ….

    • Anche io ho provato il fondo e da ragazzina non l’avevo gustato…era lo apprezzerei molto di più!! Tutte insieme anche con la Monica Nicoliello e andiamo da Balto??

  • Lo sci di fondo forse ai bambini piace meno… anche io lo provai avevo 7 anni… dall’anno dopo solo discesa e poi più… le corse folli sono preferite dai bambini… poi si arriva alla “nostra” età e si pensa di poter apprezzare anche il fondo… anzi forse di più… la verià? Il fondo è uno sport da “duri” e di fare troppa fatica, ci stanca anche il solo pensiero! Mia figlia ha cominciato a 3 anni…a San Vigilio!!! Ci sono 3 cose che sono imprescindili per sopravvivere, la bici, nuotare e lo sci… siamo pari con tutto!

    • Ahahahaha, verissimo!! Anche se del fondo, io in questo momento apprezzerei il silenzio dei boschi. Grandissima la tua bimba, la devo conoscere!! Abbiamo delle belle passioni in comune…io ci aggiungo anche il trekking e …tutto quello che fa natura??
      Un abbraccio e grazie del tuo passaggio!

  • Anonymous

    ehehehe, cara, grazie dell’invito…è che per problemi di salute dei nonni non posso fissare nulla nei prossimi weekend, ma ci tornerei su un piede solo, soprattutto in compagnia vostra.
    Monica N.

    • Comprendo e mi dispiace moltissimo! Spero sia tuo risolvibile e ti abbraccio forte!
      Grazie del tuo passaggio

  • Pingback: Il Giro dei Quattro Passi | I Viaggi Dei Rospi()