La casa e il Natale nel mondo

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Natale chiama Casa.

La regina delle feste è sinonimo di convivialità, calore, famiglia. E Amici.

Questo mese grazie alla Staffetta dei Blog ho fatto un viaggio meraviglioso tra i quattro angoli del pianeta. Ho chiamato gli Amici, quelli a cui realmente ho stretto la mano e quelli virtuali. Ho bussato alle loro porte e ho chiesto loro di descriverci le tradizioni di Natale nei loro paesi e nelle loro case. Come vivono l’atmosfera dei preparativi e come festeggiano.

Tutti a bordo quindi! La slitta di Babbo Natale parte dalla Nuova Zelanda, dove a casa Davies i rintocchi della mezzanotte scoccheranno per primi, per arrivare a fine giornata dai Muldoon a San Francisco.

Bethaney Davies, autrice di Flashpacker Family (New Zealand)

Qui in Nuova Zelanda il Natale è in estate. Non ci possiamo quindi sbizzarrire con le decorazioni, perché non ci sembra giusto avere alberi di natale, pupazzi di neve, e renne quando il clima è caldo e il cielo è sempre azzurro con un bellissimo sole. Di solito decoriamo con le luci a fibra ottica un albero così da avere un luogo simbolico sotto il quale mettere i regali. 

Decoriamo la tavola di Natale con fiori freschi, ciliegie e un paio di addobbi natalizie. Se è una bella giornata portiamo fuori il tavolo da pranzo e ceniamo all’aperto. Non ci abbuffiamo con il tradizionale tacchino o con prosciutto – troppo pesanti da mangiare nella stagione calda. La nostra famiglia opta di solito per salmone fresco, agnello e moltissime verdure, ma mio marito che è inglese, insiste sempre sul mantenere la tradizione del “Trifle”come dessert.

Jill Sanders (Australia)

La nostra usanza era quella di radunarci tutti sotto la nostra veranda, come una famiglia allargata, ma nel corso degli anni sono tutti cresciuti e piano piano, in famiglia ci si è un pò allontanati. Alcuni parenti sono sparsi in tutta l’Australia. 

Così ora, siamo mio marito ed io e pochi altri membri della famiglia a ritrovarci alla vigilia di Natale. E’ iniziato tutto anni fa, quando i nostri ragazzi erano piccoli. La mattina di Natale andiamo tutti in chiesa e torniamo a casa per il pranzo. Poi nel pomeriggio, visitiamo il resto della famiglia, passiamo del tempo insieme e ci scambiano i doni.

Non c’è differenza tra l’essere noi 2 o in 30 persone. A Natale si è tutti insieme: amici e parenti, una famiglia allargata! Molti portano cibo da condividere e solo se il clima fosse fresco, potremmo preparare un pasto completo, ma optiamo spesso per BBQ o salumi con insalate. 

Qui nell’Australia del Sud, le temperature possono variare dai 20° ai 45°quindi cucinare cibi caldi è tassativamente abolito!

La nostra casa è decorato con addobbi, ghirlande colorate di carta lucida e naturalmente, il classico albero di Natale!

Theodora Sutcliffe, autrice di EscapeArtistes (inglese, nomade, ma attualmente in Nepal)

Le tradizioni natalizie variano per noi. Noi siamo nomadi.

Mio figlio ed io siamo ufficialmente a zonzo da gennaio 2010, anche se gli ultimi due Natali li abbiamo trascorsi con la nostra famiglia in Inghilterra e in Australia. Ma una tradizione che viaggia con noi, indipendentemente dal paese in cui ci si trovi, che sia il Kenya o l’Australia, è appendere alla Vigilia la calza di Natale – con la speranza che si riempia di regali la mattina – ma che siano sempre piccoli regali! 

Questo Natale saremo in Nepal, forse a fotografare il rinoceronte a Chitwan National Park. Dio solo sa con che cosa ho intenzione di riempire la calza di mio figlio in questo paese! “

Mariann, autrice di Tiny Girl with Big Bag (Ungheria)

Il Natale in Ungheria si celebra come nella maggior parte dei paesi europei. Tuttavia, ci sono alcune differenze sorprendenti. La famiglia si riunisce insieme la sera del 24 dicembre per una grande cena a base di pesce – zuppa di pesce o pesce fritto, e un dolce a base di semi di papavero, chiamato “Beigli”. Una differenza ancora più grande, che rende il Natale ungherese unico è che quando abbiamo finito la cena, non si aspetta Babbo Natale che porta i regali. No! Perchè ci ha già portato alcuni piccoli doni nei nostri stivali invernali durante la notte del 6 dicembre. Chi porta invece i regali nella notte di Natale in Ungheria è Gesù Bambino. 

Quando ero piccola immaginavo che Gesù avesse le ali per poter venire alla nostra finestra con i regali. Poi suonava una campana, e con mio fratello correvamo nella stanza per trovare i regali sotto l’albero di Natale. Dopo aver aperto tutti i doni, il primo giorno del Natale si conclude con una bella chiacchierata, mentre i due giorni successivi si tengono riunioni di famiglia tra amici davanti a grandi pranzi e cene, così che uno dei buoni propositi per il nuovo anno sia quello di perdere peso.

Silvana Vukadin – Hoitt, autrice di Smondo (Bosnia)

Le mie tradizioni per il Natale provengono da più luoghi essendo cresciuta in un ambiente multi generazionale e multi culturale. I miei nonni erano cattolici bosniaci, trasferiti in Germania dopo la 2° Guerra Mondiale. Abbiamo sempre avuto zii e zie, cugini e la nostra famiglia con noi la vigilia di Natale. Sono quindi cresciuta con un mix di cibi e tradizioni tedesche e bosniache. 

Cucinare i piatti della tradizione è sempre stato importante nella mia famiglia e siccome la Bosnia risente di influenze culinarie secolari turche e austro-ungheresi, la nostra tavola di Natale è sempre stata varia e completa. Involtini di cavolo (Sarma) fondamentali come agnello, arrosto di maiale e Baklava, tantissima frutta, noci e biscotti da forno fatti in casa (Medvjeđe SAPE). 

Io adoro, ancora oggi, preparare tutte queste delizie per la tavola di Natale. Naturalmente il caffè bosniaco è servito per tutto il tempo del pasto. 

Una corona dell’Avvento è ancora oggi sul nostro tavolo principale e il nostro albero di Natale è decorato con candele vere. 

Come da tradizione, i bambini non sono autorizzati a vedere l’albero di Natale tutto addobbato fino a dopo la messa della vigilia di Natale e guardare poi, la meraviglia nei loro occhi, è sempre stupefacente.

Matteo albergatore presso Ciasa Alpina (Italia)

La corsa per i regali, le decorazioni luminose, i pacchetti dono dai colori sgargianti … a Natale, siamo sempre impegnati a seguire questa routine collaudata, e spesso ci dimentichiamo cosa ci fa stare veramente bene. “I piaceri semplici sono l’ultimo rifugio della gente complicata” diceva Oscar Wilde. Dalle parole del famoso letterato, nasce l’ultima idea del Ciasa Alpina Relax Hotel in Val di Fassa “Il Natale che vorrei”

L’albergo, a pochi passi dal centro di Moena con una vista mozzafiato sulle Dolomiti, propone ai propri ospiti un Natale diverso. Per riscoprire la magia delle cose semplici, in un paesino di montagna, lontano dal caos cittadino e avvolto solo dal silenzio e dalla neve. Vi aspettano le attività natalizie di una volta: il concerto di Natale al Piaz de Sotegrava il pomeriggio della Vigilia, il tè e la cioccolata calda al vostro rientro con lo strudel, l’attesa di Babbo Natale alla sera, quando tutti insieme giochiamo attorno alla stufa a “Pirlo”. Il giorno dopo, il pranzo di Natale, e nel pomeriggio, per chi volesse, la visita della mostra dei presepi nel Rione di Turchia. Un’occasione per raccogliere i pensieri, riflettere, ed entrare in contatto con le nostre emozioni più intime, che ricaricano lo spirito.

Annie Andre, autrice di AnnieAndre (thailo-canadese, ma attualmente in Francia)

Quest’anno la mia famiglia – mio marito e i nostri tre figli – celebrerà il Natale nel sud della Francia, in un piccolo paese chiamato “La Garde”. Siamo così eccitati perché il Natale in Francia è davvero un’esperienza magica. Non importa in quale città si visiti in Francia, si è sicuri di trovare sempre “Les marchés de Noël”, che significa mercatini di Natale. 

I mercatini di Natale sono mercati in cui si possono acquistare prelibatezze come caldarroste, pan di zenzero, vin brulé, salsicce, regali fatti a mano, decorazioni e altri deliziosi regali di Natale. La nostra città ha uno dei più grandi mercatini di Natale per il nostro distretto (VAR) e dura per un mese intero. Ogni sera ci sono attività e feste per tutta la famiglia. Arriva perfino in visita Babbo Natale!

Il giorno di Natale celebriamo la festa come si svolgerebbe normalmente in Canada e negli Stati Uniti. Cuocere i dolcetti, mentre si ascolta la musica di Natale in sottofondo, cucinare un arrosto, Crepes con Nutella e voilà, una superba cena di Natale.  

Quest’anno addobberemo con un piccolo albero e un sacco di regali per i bambini che porterà Babbo Natale. Un paio di regali saranno giochi da tavolo, così che si possa giocare immediatamente appena scartati. Il giorno di Natale, ma soprattutto la notte di Natale è fatta per apprezzare e godere della nostra famiglia. Divertirsi insieme. Amo Natale con la mia famiglia.

Melissa Muldoon, autrice di Diario di una studentessa matta (USA)

Abbiamo tante tradizioni! Ogni anno, come mia madre ha fatto quando ero piccola, facciamo tanti tipi di biscotti. I ragazzi mi aiutano. Mettiamo un albero nel soggiorno e ci sono tante decorazioni – dentro la casa e fuori – ci suono le lucine colorate ovunque (lavoro di mio marito!)

Ci sono tante feste con gli amici. Ogni anno è la nostra tradizione di invitare tutti gli amici a casa nostra per festeggiare la settimana prima di Natale. Poi ogni anno facciamo una piccola gita sul “treno di natale” che va tra le colline e valle di nord California. Anche il treno è decorato e Babbo Natale e sua moglie sono presenti e cantiamo le canzoni natalizie. Preparo una cena speciale per la vigilia e dopo leggiamo la storia dalla bibbia della nascità di Gesù e poi guardiamo un film preferito della famiglia di natale come “White Christmas” o “Christmas Carol”. 

Prima di andare a letto i ragazzi appendono le calze sul camino. Quando sono a letto, Babbo Natale “arriva” e lascia tutti i regali sotto l’albero e nella mattina i ragazzi aprono le calze mentre facciamo colazione e poi tutti nel soggiorno per aprire i regali. Nostra tradizione: cominciamo con la persona più giovane e apriamo ciascuno regalo uno alla volta. Qualche volta ci vuole tutta la mattina per aprire i regali ma in questo modo tutti possono apprezzare ogni regalo e pensiero. Poi preparo un grande tacchino per pranzo e poi mangiamo bene, giochiamo con i nuovi giocattoli …sempre tutti insieme!

Il Natale a casa Rospi

I miei ricordi d’infanzia più belli sono legati alla magia della notte di Natale. Ci si riuniva a casa nostra, la sera della Vigilia. Una cena a base di pesce. Tutti insieme. L’albero addobbato con le luci e un meraviglioso presepe.

Verso la mezzanotte, i miei genitori mi portavano in cameretta e mi tenevano nella mia stanza, in trepidante attesa, mentre il resto della famiglia in soggiorno, allestiva per l’arrivo di Babbo Natale.

Un pò di fieno per le renne e qualche biscotto per l’omone vestito di rosso sul balcone. 

Suonavano le campanelle della slitta, spalancavano le finestre, un gran trambusto dalla stanza accanto. E quando finalmente, tutto era pronto, la magia era compiuta. Tremavo perfino al mio rientro in soggiorno. Euforia, emozione, eccitazione…era davvero arrivato…

Ho creduto a quell’incantesimo per tantissimi anni e fremo, oggi, per farlo vivere al Rospetto.






E ora il viaggio prosegue nelle case degli altri Staffetisti:

Casa Organizzata – www.4blog.info/casaorganizzata

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About Author

Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo ... e ho fatto spazio nel trolley! Ora siamo la Famiglia Rospi! Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!

  • grazie pee questo giro intorno al mondo come vivere tanti natali in uno. Bello!

  • Ciao Alessandra, si comincia ad entrare nel caldo dell’accoglienza del Natale, è bello!!
    Desidero comunicarti che il blog di Fata Confetto si è trasferito a questo indirizzo:
    http://schiaccianoci1.blogspot.it/
    e adesso si chiama “Lo schiaccianoci”.Ci si arriva anche dalla home page di Fata Confetto.
    Il malfunzionamento dei feedback e la conseguente mancanza di visibilità degli aggiornamenti ( penalizzazione non indifferente per un blog) sono stati la causa di questo trasloco e speriamo bene.
    Spero vivamente che anche “Lo schiaccianoci” abbia il piacere di ospitare visite e commenti e ringrazio tutti coloro che si uniranno ai lettori del nuovo blog e che continueranno, mi auguro, questa amicizia online, che in questi mesi è diventata sempre più gratificante e significativa.
    Ti aspetto con vero piacere e ti mando un grande saluto:)
    Marilena

  • Bellissimo questo post! ho viaggiato un po anche io…una volta ho passato il Natale in argentina, là è piena estate.. E’ stato stranissimo! Nonostante il caldo però molti italo-argentini hanno mantenuto le tradizioni culinarie “belle pesanti”.. mamma mia che fatica! 😛

  • Hai scritto un post bellissimo! un viaggio emozionante tra tradizioni differenti

  • Che stupenda idea hai avuto: un bel girotondo intorno al mondo sulle tradizioni della festa che in qualche modo coinvolge tutti. E il comune denominatore nei racconti dei tuoi amici, mi sembra sia la famiglia. Perché è la festa che coinvolge tutti a ritrovarsi. E come succede in casa Rospi la magia si ripete ogni anno. Mi piace tanto l’atmosfera di questa tradizione. Ti faccio i miei complimenti, è un bellissimo post. Un abbraccio.

  • Post bellissimo! grazie per il viaggio nel natale!

  • Lali, che meraviglia! mi hai messo addosso una voglia di NATALE immensa! 😉

  • Ero passata qui di corsa ieri a vedere le foto, ma non avevo tempo nè per leggere nè per commentare …
    Che dire??? Stupendo! E non ne avevo dubbi 🙂
    A quanto pare, dunque il Natale si festeggia in maniera abbastanza omogenea in tutto il mondo: chissà se è frutto degli insegnamenti di Gesù o della pubblicità???

  • Grazie per il bellissimo viaggio che mi hai fatto fare attraverso differenti culture, molto carino. Un abbraccio a te e al tuo rospetto!

  • Ci hai fatto sognare a giro per il mondo, che bel post!e che calore il Natale in famiglia!:-)

  • è favoloso questo post! Ho la mia famiglia materna sparsa per il mondo…soprattutto in Canada! E mi piace da sempre scoprire le tradizioni natalizie del mondo intero! Se ti va ti invito al CHRISTMAS READING, c’è tempo fino a domani per partecipare! http://lalocandadeilibri.blogspot.it/2012/10/christmas-reading-il-calendario.html QUESTO è IL POST PER LEGGERE COSA FARE PER PARTECIPARE

    QUESTO è IL LINK DEL GRUPPO FB dove si svolgerà l’iniziativa
    http://www.facebook.com/groups/LaLocandadeiLibri/
    se vuoi partecipare, senza impegno, mi fa piacere è un modo per trascorrere assieme l’arrivo del Natale…in quanto a Natale vedo che hai molto da dire =)

    Buon Weekend!

    A presto

    Lena

  • Pingback: Home and Christmas all over the world | I Viaggi Dei Rospi()