Appuntamento a Milano con Pablo Picasso

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Serata tra amiche, organizzata last second un giovedì al termine del lavoro. E’ Rospo mi spinge ad accettare l’invito per Palazzo Reale. Il padrone di casa fino al 27 gennaio è un artista straordinario. Pablo Picasso.

 

Oltre 250 opere esposte, tra dipinti, sculture, stampe e disegni, molti dei quali mai usciti dal Museo di Parigi.
Attraverso un excursus cronologico sulla sconfinata produzione dell’artista, l’antologica è un tuffo nel secolo scorso. Diversi stili, forme e colori. Il genio di Picasso si esprime seguendo le vicende politiche e denunciando al mondo i fatti storici di cui è testimone. Opere come Massacro in Corea e Guernica attendono gli sguardi dei visitatori nella Sala delle Cariatidi. L’impatto emotivo in apertura della mostra è forte. Sono le opere pacifiste del dopoguerra in cui è stato massimo il coinvolgimento politico.

 

Credits by Info Arte

 

Fil rouge che accompagna Picasso in tutta la produzione è la grande passione per l’universo femminile. Impossibile non notarlo e non commentarlo. Siamo quattro donne e la serata è di quelle che fa bene all’umore!! Si parte con un ritratto dalla prima moglie la ballerina russa Olga, lasciata per Marie-Thèrese musa ispiratrice dei dipinti surrealisti, seguita dalla fotografa Dora Maar resa celebre in un ritratto, abbandonata per Françoise Gilot, l’unica ad aver lasciato l’artista per i suoi innumerevoli tradimenti, fino a Jacqueline Roque, l’ultima amante.

Credits by Palazzo Reale

Picasso è davvero una combinazione di genialità e linguaggi artistici in continua evoluzione, comprensibile anche ai bimbi più curiosi. Il mio stupore è massimo, quando davanti a La Lettrice, inavvertitamente tocco lo schermo touch dell’audioguida e seleziono la traccia per i più piccoli.

Sono immediatamente catapultata in un mondo a colori. Interattivo. Vivace. Squillante. Come la voce di Pablo che solletica l’entusiasmo dei giovani visitatori. La voce di una mamma, quella di Pablo, introduce i giovanissimi dall’ingresso a Palazzo. L’artista in persona chiede alla sua platea di individuare forme, oggetti, disegni. Lascia spazio per elaborare il proprio pensiero e invita i giovani apprendisti pittori a scomporre e ricomporre le parole-oggetti, integrare con carte e materiali, utilizzare il papier collé e afferrare il potenziale creativo attraverso giocose intuizioni.

Sorridente, abbandono la professionale registrazione alla “Piero Angela” e m’immergo totalmente nella magia dell’approccio picassiano. L’oggetto è esperienza, da toccare, manipolare, disfare e rimontare.
E il mondo? Una lingua fatta di oggetti.

Info Pratiche:
Pablo vi aspetta a Palazzo Reale fino al prossimo 6 gennaio

Orari
lunedì, martedì e mercoledì: 8.30-19.30
giovedì, venerdì, sabato e domenica: 9.30-23.30
Il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura

Biglietti
€ 9,00 INTERO – GRATUITO fino ai 6 anni
€5,00 Cuffie audio guida

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Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo ... e ho fatto spazio nel trolley! Ora siamo la Famiglia Rospi! Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!