Pensieri e colori d’Autunno

22

 

 “Cielo grigio, tempo brutto Piove piove dappertutto.
  Fan la doccia i fiorellini  nelle aiuole dei giardini   e, nell’orto, il seminato beve l’acqua d’un sol fiato.
 Io, se piove, non mi cruccio vado a spasso col cappuccio.”

La canticchiavano ai bambini quando sostavano tristi con gli sguardi laconici fuori dalle finestre, mentre sulla città si schiantavano le prime piogge dell’autunno.
 I colori che avevano accompagnato tutta l’estate, i blu intensi e i caldi toni della terra arsa dal sole, sembravano sbiadire con il grigiore delle nebbie e degli alberi nudi delle loro foglie.

Per spiegare ai bambini la ciclicità della natura, si regalava questa filastrocca. Continuare a credere che è solo la natura che riposa, per ritrovare il suo vigore.

Credere ai colori che non spariscono, ma che si rintanano dal freddo, con lo scopo di tornare. 
E malumore e malinconia, lasciavano il posto alla speranza e all’attesa.

Piove, per l’ennesimo autunno.

Autunno 2012, funesto di leggende maya e cronaca di tutti i giorni e quest’anno, sembra piovere ancora di più. Piovono parole forti. Crisi.
 Frustrazione.
 Sciopero.
 Povertà. Disoccupazione. E tra illazioni, accuse e processi televisivi siamo testimoni di un mal tempo che addirittura fa acqua nelle nostre tasche, nell’entusiasmo che caratterizza i giovani e nelle possibilità professionali del domani.

Sembra impossibile non vedere tutto nero.

Ma mi piace pensare, che come la filastrocca sopra citata, potremmo proteggere un animo di bambino. Avere ancora l’entusiasmo e la speranza di uscire fuori senza cruccio e tornare a giocare.

Perchè l’autunno, oltre a spogliare gli alberi, bagnare e inzuppare la terra fino al singhiozzo, ha un ruolo indispensabile. Ci ferma a riflettere. A fare progetti. Ci aiuta a ricordare quando d’estate avevamo un sorriso sospinto dal sole e dal blu del cielo, quando la mente volava spensierata insieme al battito dei gabbiani.

 

E in quei momenti apparentemente di nostalgia, rivediamo i nostri gesti, errori e progetti del passato. Lo facciamo proiettando lo sguardo ai colori che proprio l’autunno ci può regalare.

Il rosso del suo manto che copre come la chioma di una donna matura. I riflessi gialli di quelle foglie già cadute, che al fiato di vento dei marciapiedi, volteggiano come lo sbuffo di una gonna da gitana.

Il profumo di marroni che risveglia sapori forti, da portare nelle tane dell’inverno che viene.

L’autunno ci insegna a preservare. A non sprecare niente. Servirà a momenti difficili.

 

Una similitudine inevitabile alla pioggia di questo nostro paese. Se fosse solo un lungo autunno?

Poco sole e poco blu cobalto. Ma quel rosso delle foglie, risveglia la linfa della passione per capire come forse possiamo riuscire migliori e più pronti quando la primavera, lo sappiamo, tornerà rigogliosa.

Con la sua terra lucente e dall’odore di quella vita, che solo una madre sà donare con il suo fecondo seno. E quel marrone intenso ci regalerà i primi germogli, cullando la speranza di nuove idee. Nuove radici.

Pensieri di rinascita. Perchè forse solo questo è ogni nuova stagione nei suoi colori. La morte e la rinascita di ogni forma di vita.

Spegneremo l’ultima candela esorcizzante di un Halloween che sembra durare da troppo tempo. E quando l’ultima zucca ci guarderà con il suo volto arancione ed irriverente, ci scalderemo al suo impertinente sorriso. Pensando che tutti i fantasmi, sono scacciati.

 

Coloriamo i nostri pensieri senza dimenticarci l’incoscienza dell’estate. Ma usiamo l’arancio, il giallo e il rosso dell’autunno e il bianco dell’inverno per ritrovare la canapa giusta con cui seminare di verde, una nuova primavera.

Usciamo con la pioggia. Senza cruccio, magari con un cappuccio. L’autunno ci scalderà i pensieri, l’inverno ci lenirà le fatiche. Noi ritroveremo le nuove energie.

E mai primavera, potrà essere più verde.

Share.

About Author

Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo ... e ho fatto spazio nel trolley! Ora siamo la Famiglia Rospi! Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!