Partiamo sì…o partiamo no?

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Pazzi. Incoscienti. Irresponsabili.
Sento già gli insulti arrivare da destra e sinistra. Il conto in banca è sempre in rosso, le spese superano ogni mese le entrate e la crisi, sia economica che immobiliare, non da segni di ripresa. Ma dentro di noi, c’è qualcosa che scalpita. E’ quel brivido adrenalinico lungo la schiena, al vedere nell’inbox nuove offerte low cost, quel guizzo che in un baleno ti proietta in una nuova città: io che tiro il trolley, Rospo con lo zaino porta Federico, in spalla. Sono le nostre anime nomadi, scottate per un rientro irlandese troppo anticipato, ma tenute a bada per prioritarie ragioni familiari ed economiche in questi ultimi due anni.

Settembre 2010. Avevamo scelto l’Irlanda come battesimo in terra straniera per il Rospettino di soli 7 mesi. Ruggiero aveva lasciato l’isola di smeraldo dopo un’esperienza di vita da single e voleva ritornarci, orgoglioso, con la sua famiglia. In questi anni, abbiamo pensato tante volte di riprendere l’itinerario che avevamo studiato, ma brutalmente interrotto nel Ring of Kerry.
Ripartire proprio da dove avevamo sospeso la nostra vita da viaggiatori, concludere quel tragitto, per intraprendere nuove avventure. L’idea era questa. Ma la pulsione verso qualcosa di totalmente nuovo, fuori dalle nostre corde, innovare con una meta sconosciuta, era altrettanto forte.

Ieri stavo per prenotare un treno e mi sono ritrovata sul sito Ryanair.


Ho cercato per fascia di prezzo. Nessun nome particolarmente empatico tra quelli in offerta.
Provo a fare una simulazione.
Gennaio.
Quest’anno da festeggiare ci sono 10 anni di noi. I Rospi. 10 anni da quella sera in quel locale sui navigli, e non da ultimo, i 3 anni del nostro bimbo.

42€ di voli, che poi si alzano a 78€ comprensivi di tasse amministrative, che neanche il Sig. Petroni riesce a farci risparmiare con il suo expert advice, fanno davvero troppa gola. La prossima volta, come suggerito da Mr. VoloGratis, ci attrezziamo con Mastercard Prepaid!!
Insieme, analizziamo tutte le proposte offerte da skyscanner. Facciamo simulazioni con altre compagnie aeree, Wizz in primis. Cambiamo destinazione. Scalo di partenza, Malpensa, Bergamo. Proviamo a cambiare date. Ma quel BGY-BUD con Ryanair del 17 gennaio è imbattibile.
Ci costringiamo a non aprire il file excell che tiene tutta la contabilità di casa. Razionalmente sappiamo che è una spesa che non possiamo permetterci, fintanto che non si vende casa.

Ma ne abbiamo bisogno.

Adrenalinico, quel click su acquista! Magari sì, un po’ incosciente… sento già i “Ma farà freddo…”, e i nostri “ci copriremo”. “Ma dove andate che in inverno il bambino è sempre malato…” Fede si ammalerà, amen staremo a casa o viaggeremo con tachipirina e nurofen, penseremo noi. “Ma dove andate in quei paesi là…” a cercare di farci un’opinione diversa sui paesi dell’Est, risponderemo noi.

Da oggi quindi è caccia all’Ungheria!
Acquistare subito la Lonely Planet
sulla capitale attraversata dal Danubio, passare a leggere tutti i resoconti di viaggio dei miei amici Blogger e organizzare al meglio il nostro weekend.
Per risparmiare il più possibile sul volo, viaggeremo senza bagaglio, senza passeggino e zaino porta bebè.

Obiettivo: portare l’equipaggiamento anti-ansia per viaggiare con il nano e studiare un itinerario che ci consenta di girare per la città senza supporti in cui farlo riposare. Ce la faremo, ne sono certa!

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About Author

Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo ... e ho fatto spazio nel trolley! Ora siamo la Famiglia Rospi! Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!