Lo shopping è on-line per i bimbi "fortunati"

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Ho incontrato il volto di Elisa al Social Family Day a giugno, e ho avuto la conferma che la voce telefonica che mi raccontava quanta passione ci fosse nel suo progetto bimbi, era quella di una vera professionista, preparata, competente, disponibile. Come solo una mamma sa fare, consiglia per il meglio, con un sorriso e con semplicità. Ad Elisa non scappa nulla, soprattutto in tema di bimbi in viaggio, ed è capace di tirare fuori da cilindro quell’accessorio indispensabile che ti “salva” le vacanze.
Elisa De Cillis, mamma milanese di 3 bimbi, ha fatto una scelta coraggiosa.
In un mondo in cui è sempre più complicato bilanciare vita e lavoro, Elisa ha seguito le ragioni del suo cuore. Si è buttata e ha dato vita a  Lucky Shop, uno splendido corner on-line, dedicato al mondo dei bimbi.
Oggi il caffè lo offre Elisa, mentre facciamo il punto sull’e-commerce in Italia.




Un caffe’ a… Santa Maria di Leuca

Perché la scelta di questo caffè, tra tutti i caffè bevuti nel mondo? Cosa ti ha ispirato questo posto e perché ti è rimasto nel cuore?Arrivare a Santa Maria di Leuca in auto, da Milano, è veramente lunga e di caffè ne ho bevuti parecchi prima di approdare in questo pezzo di terra, dopo aver attraversato tutta l’Italia per il lungo.

Santa Maria di Leuca è l’estremo lembo della Puglia, chiamata anche “finibus terrae” ovvero ai confini della terra. Affacciandosi infatti dal promontorio del santuario si ha l’osservatorio privilegiato di uno spettacolo straordinario: davanti a sé solo il mare, infinito.

Bere il caffè quando sei in vacanza, non è come bere il caffè frettoloso a Milano. Seduti in un casotto tipico pugliese, sotto una pineta stupenda con la vista di questo mare dai colori cristallini con questa sabbia chiara, è indimenticabile. Quasi da farti sognare di essere alle Maldive. Vivi un’esperienza di totale serenità, la brezza marina ti solleva dal forte calore del sole ed è una sensazione indimenticabile.

Cos’è per te il caffè? E cos’è per te il caffè quando viaggi?
Io adoro il caffè, mi da carica, energia, e soprattutto offre ancora la possibilità di avvicinare le persone, che si ritrovano davanti ad un caffè, per parlare fisicamente e non virtualmente. Che bello dire a un amico “Beviamoci un caffè!”

Un buon caffè lascia un aroma che accompagna deliziosamente e mette di buon umore.
Quando viaggio, caffè è per me il ristoro, quella fantastica pausa che interrompe il tragitto e che mette la carica giusta per affrontare il resto del percorso.

L’Espresso è italiano per eccellenza. Che aspettative hai in particolare sul caffè e sulle abitudini culinarie del paese che stai visitando?L’Espresso, simbolo mondiale del “made in Italy” e bevanda preferita dagli italiani, è il più consumato, il più conosciuto e il più imitato tra le varie tipologie di caffè.

Nero o dolce, con latte o senza, veloce espresso da bar, come rito di fine pasto o momento di relax casalingo. Il caffè fatto espresso è il modo migliore per gustare tutto l’aroma e il piacere dei chicchi di caffè tostati.

Solitamente quando viaggio amo adattarmi alla cucina tipica del luogo, quindi non sono esigente, mi piace conoscere le cose nuove e tipiche. Assaggiare, gustare, provare.

I tuoi bimbi e i viaggi. Raccontaci un episodio particolare della vostra vita in vacanza.
La vita all’aria aperta è ciò che ci manca maggiormente durante l’anno ed è proprio per questo che quando siamo in vacanza, non ci rinchiudiamo in casa, ma andiamo alla ricerca di tutto quello che noi, abitanti di città, non abbiamo. Mangiare all’aperto, sdraiarsi in un prato, dormire sotto una pineta quando il sole è troppo caldo. Nel Salento, per citare un esempio delle ultime vacanze, abbiamo fatto il pieno di aria aperta, partendo al mattino presto per vedere spiagge nuove e affascinanti. Ci sono bellissimi lidi, attrezzati anche per chi ha bambini molto piccoli, con tavoloni di legno per fare pic-nic, la pineta per godere del fresco dell’ombra, l’area ristoro, parcheggi enormi per le auto.

Gli italiani e la vendita on-line. A che punto siamo rispetto al resto del mondo sul tema e-commerce e chi compra di più in Italia?
Chi ha un’apertura più ampia, vuoi perché ha viaggiato o per carattere come nel mio caso, scopre un mondo affascinante, nuovo, fuori dagli schemi.

Il motivo principale per acquistare on-line è quasi sempre il prezzo, oppure, per poter ricercare prodotti innovativi che non si trovano facilmente. La nuova generazione è molto predisposta alla vendita on-line perché ha la possibilità di trovare articoli a prezzi a volte convenienti o comunque poter acquistare un prodotto in diverse parti del mondo.

Dallo studio risulta che l’e-commerce in Italia ha un valore stimato di circa 19 miliardi di euro nel 2011. I settori principali sono il tempo libero, che rappresenta quasi metà del mercato (56,9%), il Turismo (24,8%) e le Assicurazioni (5,9%). Le aziende italiane hanno ancora una presenza limitata sul mercato internazionale. Rispetto al passato si avverte una maggiore esigenza di ampliare il business verso l’estero, non solo per accrescere il proprio fatturato, ma anche per crearsi delle economie di scala sufficienti a contrastare la concorrenza internazionale. L’e-commerce rappresenta un canale sempre più strategico per le aziende che desiderano essere competitive e raggiungere il proprio target in modo efficace e differenziato.

Il profilo demografico degli acquirenti è verso i giovani e coloro con un reddito medio – alto. Le caratteristiche si differenziano nei singoli settori: le donne acquistano più nel Turismo e nella Moda, gli uomini nell’Elettronica di Consumo e nei Giochi d’azzardo. Le differenze sono anche geografiche, ad esempio gli acquirenti del Sud acquistano di più l’Elettronica di Consumo, quelli del Nord il Turismo.

Inoltre, la Rete continua a ottenere performance migliori rispetto alla distribuzione tradizionale, rappresentando il canale di vendita con le maggiori potenzialità in termini di crescita, nonostante la sfavorevole situazione economica.

Le difficoltà che le aziende incontrano in questo percorso sono associate in parte all’esigenza di monetizzare gli investimenti marketing in un contesto a elevata complessità, in parte a fattori tecnologici e logistici .Social media e applicazioni hanno definitivamente conquistato un ruolo rilevante nella strategia di marketing e comunicazione e iniziano ad essere sfruttati anche come piattaforma di vendita.

Presentaci Lucky Shop e due prodotti top per un viaggio con i bimbi.
Lucky Shop è nato dall’esperienza di una mamma di tre figli, che dopo anni di corse e fatiche per conciliare lavoro e figli, ha voluto trasformare la sua esperienza mettendola al servizio del mercato. E’ una la strada in salita perché noi donne non siamo agevolate sul lavoro dopo una gravidanza, ma possiamo farcela.
Ho quindi voluto proporre al mercato prodotti ricercati all’estero che permettono a noi mamme di divertirci, viaggiare, non perdere occasioni anche con bambini piccoli. Insomma essere donne e mamme partecipi nella vita sociale. L’estero offre tanti spunti ed io ho cercato di coglierne almeno un pochino.

Per affrontare un viaggio con i bambini, io vi consiglio di non partire senza:

Alza sedia da viaggio

Leggero e semplice per metterli in sicurezza sulle sedie di ogni paese. Adatto per i piccoli terremoti dall’anno in poi, ha cinture di sicurezza in tre punti. Cinghie regolabili, adatte per ogni seduta e il rivestimento è rimovibile per poter essere lavato. Terminata la cena, si chiude come una borsa per essere facilmente trasportato.

Trunky valigia cavalcabile

Divertente valigia cavalcabile, è particolarmente utile nelle sale aeroportuali, soprattutto per i momenti di attesa. Cinghia da trasporto per gli adulti o per trainare i bambini. Bagaglio a mano approvato. E’ indicata da 3anni.

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About Author

Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo ... e ho fatto spazio nel trolley! Ora siamo la Famiglia Rospi! Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!

  • hahahahha la valigia mi sarebbe servita per la mia escursione in montagna!! grande iniziativa.