Il Buon Tempo made in Japan

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Per il caffè di oggi puntiamo tutto a est.

Giappone, paese dalle tradizioni millenarie e dai paesaggi contrastanti. Fascino etereo che spazia dalla grazia delle geishe, ai suoni dei tamburi taiko, al rigore dei suoi dojo.
Una popolazione fiera, orgogliosa e cordiale, che ha saputo rimettersi in piedi a seguito di catastrofi e tragici eventi che hanno ferito la sua anima. Rituali antichi che generano la curiosità del mondo occidentale, ma impiegati per relazionarsi con il nuovo e per diventare riferimento di cultura ed innovazione.
Giappone, paese dove tradizione e modernità convivono da sempre, in un’armonia unica, come da nessun’altra parte avviene. Ce ne parla Chiara Bottelli, un’italiana che dell’amore per l’impero del Sol Levante, ne ha fatto una professione.

Un caffè a…TOKYO

Perché la scelta di questo caffè, tra tutti i caffè bevuti nel mondo? Cosa ti ha ispirato questo posto e perché ti è rimasto nel cuore?

Nella patria del tè verde, il caffè non è la prima bevanda che si va a cercare… e anzi, durante il mio primo viaggio nel 1989 di caffè non se ne trovava proprio, nemmeno nel cuore di Tokyo. Forse è stato proprio questo totale stacco da tutti i paesi che avevo visitato fino ad allora, ad accendere la curiosità verso un mondo così diverso e così particolare. Ho incominciato a scendere dal piedistallo eurocentrico sul quale mi sentivo così sicura, e ho incominciato a studiare il giapponese per avvicinarmi sempre di più alla cultura e alle usanze di questo meraviglioso paese.

Nell’arco degli anni l’ho visitato estesamente approfondendo vari aspetti della tradizione artigianale, ma anche godendo dello sviluppo tecnologico, approfittando della grande ospitalità dei suoi abitanti e lasciandomi incantare da paesaggi rurali mozzafiato.

Da una decina d’anni comunque il caffè si trova a ogni angolo di strada, e non solo come Starbucks, ma anche come Segafredo e Illy!

Cos’è per te il caffè? E cos’è per te il caffè quando viaggi?

Il caffè è la carica di ogni mattina; pensavo di non poterne fare a meno, ma ho scoperto che una colazione a base di tè verde, riso bollito e alghe, pesce affumicato e prugne salate costituiscono lo stesso un buon inizio di giornata.

Chiara e il Giappone: il tuo rapporto con il paese del Sol Levante, dove e quando è nata questa passione?

Perché il Giappone è il primo che ho visitato, così completamente diverso da tutti quelli che avevo visitato prima, fuori dall’influenza cristiana e con una lingua totalmente diversa da quelle che avevo studiato fino allora.

Il Giappone è stato e continua ad essere un paese pieno di stimoli per imparare cose nuove, confrontarsi con cose diverse, ma cercando le affinità che accomunano, piuttosto che le differenze che dividono.

Presentaci “Il Buon Tempo” e un itinerario che consiglieresti a una famiglia con bimbi?

Il Buon Tempo è il piccolo tesoro che ciascuno riserva per sé e per le persone care, per i propri interessi e le proprie curiosità. E’ il tempo prezioso che si dedica al piacere di fare le cose che amiamo e dalle quali ricaviamo soddisfazione e benessere.

Un posto da non far perdere ai bambini che amano i cartoni animati di Hayao Miyazaki, è sicuramente il Ghibli Museum a Mitaka. http://www.ghibli-museum.jp/en/

Il Giappone del post Fukushima?

Già dopo i primi mesi dal tragico avvenimento che ha colpito la costa nord orientale del Paese, il Giappone ha mostrato con autodeterminazione di essere riuscito a superare l’emergenza e a riprendersi dallo shock.

Anche lo spavento per la minaccia di un disastro nucleare (tra l’altro già sperimentato due volte!) ha aumentato la consapevolezza fra le persone che hanno obbligato il governo a dichiarare lo smantellamento delle centrali nell’arco dei prossimi trent’anni.

Il caffè bevuto nell’estate 2012?

Quest’estate sono stata in un minuscolo villaggio, Valun, sull’isola di Cherso in Croazia.

Mi presento. Sono Chiara Bottelli, diplomata in Lingua e Cultura giapponese presso l’ISIAO e laureata in Religioni e Filosofie dell’estremo Oriente presso l’Università di Torino. La mia passione per il Giappone mi ha portato a viaggiare estesamente in tutto il paese oltre a soggiornare a lungo a Tokyo. Da molti anni organizzo viaggi a sfondo culturale e naturalistico in Giappone, accompagnando piccoli gruppi di amici fuori dai circuiti del turismo di massa.

Appassionata di artigianato tradizionale indago le nuove vie delle antiche tecniche, soprattutto nell’arte tessile, visitando laboratori di artisti che tengono vive le tradizioni di tessitura, tintura e decorazione dei tessuti destinati alla creazione di kimono e pregiate stoffe, che seleziono e propongo in Italia. La mia attività è quella di studiare e organizzare itinerari personalizzati di alta qualità per tradurre le mie conoscenze della vita, del territorio e del pensiero giapponese in viaggi piacevoli e coinvolgenti.

www.ilbuontempo.it

Chiara vi aspetta lunedì 1 ottobre presso la libreria Azalai di Milano dalle 19 alle 21 con uno splendido laboratorio Made in Japan!

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About Author

Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo ... e ho fatto spazio nel trolley! Ora siamo la Famiglia Rospi! Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!

  • Giappone…sembra affascinante. Non è mai stato un posto che ho desiderato visitare. Forse x’ così diverso. E’ vero che siamo eurocentrici, o forse io mi sento occidentalcentrico…esiste la parola?

  • In casa Rospi, è il Rospo quello patito per il Sol Levante!! A me incuriosisce da matti! Grazie del tuo passaggio MokY!!

  • Il Giappone… una di quelle mete da vedere almeno una volta nella vita! Incuriosisce anche me… Ma quanto è grande e bello il mondo???

    • eheh…come hai ragione…Rospo, provetto karateka, aspira a Okinawa da sempre!! Io dopo aver letto letto Memorie di una geisha, sono davvero curiosa di saperne di più su quel mondo particolarissimo fatto di rituali antichi!

  • mio marito adora il giappone, visto che pratica molte arti marziali e altro http://ilbersagliodipaglia.blogspot.it/ …dovevamo andarci in viaggio di nozze,,,poi sfumato ..ora che ci sono i twins + difficile ma prima o poi ci riusciremo…troppo interessante…grazie per il bel post

    • Grazie a te del passaggio e del tuo commento! Mariti dalle passioni comuni allora!! Io sono dell’idea che si debba osare, anche con i bimbi! E a detta di chi lo conosce bene, abbandonando tour operator “tradizionali” si riesce anche ad andare spendendo non cifre folli!

  • Pensa che mi sono sorpresa io di vedere un cafè Illy a Berlino!!! Poi invece guarda quanti chilometri ha fatto.
    L’oriente, mi affascina molto, è fuori dalla mia portata ma mi incuriosisce tanto. Un caffè interessante. Un saluto.