Ma che storia d’Egitto

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Quella con l’Egitto è una storia tutta “Lali”, fatta di un amore viscerale e di una maledizione. 

1996 Hurgada e 1998 Sharm con i miei, 2001 4 mesi lavorando in Crociera sul Nilo e 2004, accompagnata da Rospo, Nilo+Sharm. 

Andare e venire dal paese nord africano, coincide per me, con l’aprirsi o chiudersi di capitoli importanti della mia vita. Spesso, i viaggi in Egitto non sono stati programmati, ma sono capitati per puro caso, regalandomi momenti di riconciliazione con il mondo intero. Come se per ritrovare energia e chiarezza, avessi bisogno di tornare a casa. Perché ovunque io atterri all’interno dei confini di quel paese, è così che mi sento! 

Se non avete ancora deciso la meta della vostra estate e se il mio incipit vi ha incuriositi, ho delle offerte per voi per il Mar Rosso e per la Crociera sul Nilo

Ma veniamo al mare 

Nella mia vita, ne ho visti di diversi, ma quello che più mi ha affascinato è il reef del Mar Rosso. Certo, non è per gli amanti del litorale sabbioso e che ben digrada in profondità, ma quello che regala mettere maschera, pinne e boccaglio e ammirare la barriera corallina è impagabile. E ve lo dice una che si limita allo snorkeling, perché per un problema di otiti da bambina, ha un orecchio che non compensa ed è quindi vietatissimo immergersi. 

Erano probabilmente altri anni, quelli in cui il turismo di massa non aveva ancora distrutto il meraviglioso ecosistema sottomarino, ma neanche la barriera maldiviana, o quella australiana, competono con quello che vidi a fine degli anni 90 in Mar Rosso. 

Nugoli di pesci variopinti, coralli meravigliosi dalle forme e dai colori più disparati, razze, mante, murene, facevamo il bagno davvero in un acquario. 

E ora parliamo di Nilo 

Non ricordo se il mio amore viscerale per il deserto sia nato durante le escursioni fatte con mia mamma ai tempi delle due vacanze al mare, durante la mia permanenza a bordo della motonave Princess Amira o se sia qualcosa di ancora più antico. 

La Crociera sul Nilo è un viaggio nel tempo, nella storia della civiltà e sebbene abbia fatto su e giù da Luxor ad Aswan per 4 mesi di fila, ogni volta che visitavamo templi, tombe e che toccavo la meravigliosa sabbia del villaggio nubiano nei dintorni di Aswan, era una novità, un cogliere sfumature diverse e appena percettibili. Il nuovo che senti nelle tue radici, come se ci fossi da sempre. 

Di tutto quello che vedi solcando il Nilo, non c’è qualcosa di più o meno bello. Gli scenari variano notevolmente: a Luxor, questo incredibile corso d’acqua, si snoda all’interno di un deserto roccioso che con più navighi verso sud, avvicinandosi alle porte del maestoso Sahara, diventa sabbioso. Sulle sue sponde, in quei tratti di navigazione fuori dai centri principali, vivono piccole tribù che, al passaggio delle motonavi, interrompono le attività di pesca, lavaggio panni, cura dei campi, per porgere un saluto ai turisti occidentali che si sollazzano sul ponte sole. 

Il Cairo, Luxor e Aswan, diverse per dimensioni, attitudine al turismo, livello culturale degli abitanti, ma accomunate dallo scorrere delle acque del fiume, dalla ciclicità delle sue esondazioni nel corso dei secoli e, dove il dualismo delle due sponde del fiume è rilevante ancora ai giorni nostri. La riva est, la nascita, la vita contrapposta alla West Bank, quella in cui tutto, compreso il giorno, muore. 

E concludiamo con la maledizione

Quella che si chiama Giza, perché ogni volta, e credetemi che in 4 viaggi in Egitto e in 4 mesi di Crociera ho perso il conto, il mio appuntamento con la Sfinge e le magnifiche tre piramidi, per innumerevoli motivi, tra cui anche la maledizione di Tutankamon, sfumava. 

E così, la piana di Giza l’ho sempre e solo vista dall’aereo…Che io sia la reincarnazione di Keope, Kefren o Micerino? 

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About Author

Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo ... e ho fatto spazio nel trolley! Ora siamo la Famiglia Rospi! Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!

  • Ma sai che l’esperienza dello snorkeling a Marsa Alam 10 anni fa è stata una delle emozioni di viaggio più toccanti di tutta la mia vita? La sera non riuscivo a prendere sonno dall’eccitazione e più stringevo gli occhi più rivedevo i colori incredibili che ho visto laggiù. Ovviamente alcuni anni dopo Sharm è stata una grandissima delusione … 🙁
    Invece l’Egitto dei Faraoni lo sogno dall’età di 8 anni e quest’anno, al museo egizio di Torino, ho promesso a Samir che ci andremo quando li studierà a scuola. E, come si sa, con i bambini ogni promessa è un debito …