Imparando, alla scoperta di Milano, by Bike

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Milano ci ha fatto un regalo: una giornata meravigliosa! Una di quelle rare, soleggiate domeniche che, complici cielo terso e leggera brezza frizzantina, ti rende piacevole lo stare all’aria aperta, facendoti dimenticare del soffocante Caronte dei giorni precedenti.

La scusa per andare in centro è sempre quella. Sono finite le cialde del caffè! E piuttosto che ordinarle via internet, si prende la bici e si va in Duomo.

Come scritto in post precedenti, a Milano, anche se ci si bazzica da tutta la nostra vita, ci abitiamo ufficialmente da gennaio e ci siamo arrivati stufi di macinare entrambi 100km al giorno in auto, con una grande voglia di girare in città in modo sostenibile, che sia in bici o con i mezzi pubblici.

Visto quindi il particolare clima di grazia, s’inforcano le bici alle 9.50 e si punta a nord-est. Si viaggia scarichi e veloci, perché l’obiettivo è comperare le cialde in Rinascente. La borraccia è l’unico accessorio indispensabile di cui ci attrezziamo.

Il piccolo passeggero di Papà Rospo ride sempre come un matto in sella alle due ruote e ci rendiamo presto conto che l’acquisto delle cialde, è un palliativo per gironzolare in città.

Abitiamo a due passi dai navigli e mentre si pedala, mi rendo conto di quanto poco si viva la città, sempre troppo presi dai ritmi della vita di tutti i giorni, siamo ciechi di fronte alle bellezze che il capoluogo lombardo offre ai turisti. Inizio a elencare a Rospo i monumenti, i musei, i luoghi che non ho mai visitato. Il Cenacolo in primis. Imperdonabile per una milanese, ma tranquilli provvederemo.  Milano si sta svuotando e girare per i suoi vicoli tranquilli è davvero rilassante.

Passiamo da S. Agostino, dove ha sede il Museo della Scienza e della Tecnica, Leonardo da Vinci, dalla Basilica di S. Ambrogio e, una tappa in Largo Gemelli a salutare la mia Università, è d’obbligo.

Il Campanile della Basilica del Patrono di Milano

Imbuchiamo Corso Magenta e arriviamo in Piazza Cordusio. Da Via dei Mercanti si arriva in Piazza Duomo e la vista del monumento simbolo della città meneghina, è qualcosa che ti lascia ogni volta senza fiato. Lo ammiri in tutta la sua grandezza e quando riprendi a respirare, ti senti cittadino del mondo, una piccola cellula in un nucleo metropolitano dai ritmi frenetici.

L’Inverno di Vivaldi, un tango argentino e il Canone di Pachelbel sono sottofondo a questa Piazza Duomo piena di colori, di turisti, di milanesi che passeggiano. Un sassofonista, a metà di Corso Vittorio Emanuele, ci porta invece a New York intonando la colonna sonora di uno dei miei film preferiti “Colazione da Tiffany”. Sono musicisti di strada e mentre li ascoltiamo rapiti, ci chiediamo quale sia il loro posto, in una città dove non sempre, c’è spazio per tutti.

Vicolo in Brera

Riprendiamo le bici e da Piazza San Babila, torniamo verso la Scala, per entrare poi in Brera.

Liberi, senza pensieri, quasi ci dimentichiamo il perché della nostra scampagnata in centro. Una volta acquistate le famose cialde, è il più piccolo di casa che ci chiede di trasformare la pedalata domenicale, in un pic-nic all’aria aperta. Nessuno di noi due, aveva ancora osato chiederlo…sappiamo che siamo totalmente impreparati: non abbiamo un plaid, sandwich, un cambio per il Rospetto…ma soprattutto siamo senza un pannolino di ricambio… Se a telo e panini si può rimediare, al pannolino no…ma la voglia di godere di questa favolosa giornata milanese, è talmente tanta, che decidiamo di puntare le bici verso il Parco Sempione. Panchina, focaccine e il gioco è fatto…ma …causa assenza di pannolino di scorta…ultimato il veloce pranzo al sacco, riprendiamo le bici e rientriamo veloci alla base!!!

Errore imperdonabile per una Mamma Viaggiatrice, ma giuro che eravamo usciti per comperare le cialde!!!

Con questa breve biciclettata domenicale, credo che i lettori dell’iniziativa Impariamo Viaggiando promossa da Tiziana di Learning is Experience e Valentina di The Family Company, possano imparare che MAI USCIRE SENZA UN PANNOLO DI RICAMBIO!!!

Non oso immaginare quanti altri giretti avremmo potuto fare domenica pomeriggio, ma siccome tutto serve nella vita, oggi ho comperato la guida di Milano della Lonely Planet, ho già prenotato la visita al Cenacolo e sto calendarizzando la visita sul Duomo e alla Pinacoteca di Brera! Il mini kit del cambio pannolo, giuro, che lo tiro fuori dall’armadio!! 

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Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo ... e ho fatto spazio nel trolley! Ora siamo la Famiglia Rospi! Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!