L’intervista del venerdì

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Oggi beviamo il caffè con Emi, al secolo Emiliano Delli Zuani. Ci troviamo in un paesino friulano per bere un caffè pieno di cuore, passione e sogni da realizzare. Un fotografo strepitoso, eclettico e curioso che mette poesia in tutto quello che scatta. Gli amici lo definiscono un caparbio dall’animo nobile e paziente, papà amorevole e premuroso. 

 

Pronti a lasciare porti sicuri? Si salpa con Emi per provare l’ebrezza del vento in faccia! 

 

E se l’intervista non vi basta, seguiteci! La settimana prossima vi attende una sorpresa…

 

 

 

Un caffè a…

Un caffè alla Casa del Popolo (alias House of Pop) diPrato Carnico, in provincia di Udine, quasi al confine con l’Austria.

 

Perché la scelta di questo caffè, tra tutti i caffè bevuti? Cosa ti ha ispirato questo posto e perché ti è rimasto nel cuore?

Perché l’House of Pop era il locale gestito dal mio papà prima che perdesse la vita in un incidente. Personaggio speciale il mio papà, molti potrebbero parlartene per ore. Era maledettamente bravo a fare tante cose, tra le quali posso mettere anche il caffè. Mi ricordo ancora quando mi insegnò a tenere a bada la Cimbali del locale.

L’House of Pop era in un certo senso l’ombelico del mondo per me, era una fonte di vita e di iniziative, di persone che non si davano per vinte davanti alle difficoltà, che volevano cambiare la propria vita e la società, un esempio.

A chi vuole cambiare vita quello che posso augurare è di avere anche solo la metà del coraggio e dell’energia allora presenti.

Tornando al caffè, è in luoghi come la montagna, la campagna, la provincia che possiamo ancora sentire il caffè come un rito di socializzazione vera e propria, come il pretesto per trovare persone amiche con cui conpidere un sorriso, una battuta, una disavventura. A me che piace chiacchierare è così che piace approcciare un caffè, socializzando con gli estranei.

 

 

 

Cosa rappresenta il caffè e  cosa rappresenta per te quando non sei a casa?

Il caffè per me è il simbolo del ritorno a casa, della normalità ritrovata. Spesso esco di casa quando è ancora notte per andare a scovare qualche scorcio da fotografare all’alba. Al mio rientro mi fermo sempre al Vicolo Corto qui a Desio per un caffè. E’ quasi un rito di ringraziamento per quanto ho potuto fare quella mattina, scherzando molto potrei anche dirti che è la mia cabina telefonica dove indossare nuovamente i panni civili prima di rientrare a casa.

Quando invece sono lontano da casa per me il caffè rappresenta il senso di normalità: qualsiasi cosa mi sia successa, bevendo un caffè torno con il pensiero alle cose care, alla casa, a mia moglie e mio figlio, ai miei amici. E’ come gettare l’ancora ed evitare di essere spazzati via dalla tormenta.

 

Quando hai iniziato a fotografare e come ti sei appassionato alla fotografia?

Dunque…ho iniziato a fotografare circa vent’anni fa con una reflex di costruzione russa, la Zenith 11, regalatami da mio padre. Ce l’ho ancora oggi, anche se ormai è parcheggiata su uno scaffale. Da allora non ho mai smesso di catturare istanti ma la vera passione è arrivata circa sei anni fa quando ho sentito per la prima volta un richiamo fortissimo verso la fotografia di paesaggio.
Il passo da lì allo svegliarsi ore prima dell’alba per raggiungere un posto da fotografare non è stato esattamente breve ma ora ho fatto mia una citazione di Richard Avedon che recita:” Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi”.


 

 

La tua foto più bella?

La mia foto più bella non l’ho ancora scattata. Come diceva Henri Cartier-Bresson, le prime diecimila fotografie sono le peggiori. Io penso di aver superato quel traguardo da un po’ ma sono convinto che la foto che mi renderà totalmente soddisfatto è ancora molto lontana.

Una foto con un caffè o il caffè in una foto?

Sicuramente una foto con un caffè. Il tipo di fotografia che mi piace prevede lunghi tempi di attesa, perfetti per i tanti pensieri che ho ma anche, perché no, per un caffè (nel thermos purtroppo, nei posti dove vado io all’alba non ci sono bar, tanto meno aperti). Non sono tipo da still-life perciò difficilmente farò mai una foto ad una tazzina di caffè fumante, a meno che non me lo chiedano.

 

Essere papà…e il caffè

Come papà, il caffè è un alleato perfetto. Spesso ho bisogno di una spinta in più per stare dietro a Tommaso e un buon caffè mi aiuta a combattere la palpebra che cala. devo stare attento però: al mio piccolo il caffè piace molto e se mi vede mentre lo bevo non ho scampo, una punta di cucchiaino mi tocca dargliela.

 

 

 

Dove berrai il caffè dell’estate 2012?

Il caffè nell’estate 2012 lo berrò nella nostra nuova casetta. Se va tutto bene passerò le mie agognate ferie traslocando.

Mi presento: sono Emi Delli Zuani e sono un fotografo free-lance con base a Milano.

Da anni sul campo, le mie specialità sono la fotografia di paesaggio e di viaggo.

 

Conduco workshop totalmente pratici, orientati alla fotografia di paesaggio, fotografia architettonica e street nella città di Milano e nel resto della regione.

 

Organizzo camminate fotografiche per accompagnare i turisti nei luoghi più interessanti della città di Milano e in meravigliose località della mia regione come ad esempio i laghi e le montagne, unendo all’esperienza fotografica molte curiosità e informazioni turistiche.

Collaboro con siti web di fotografia, per i quali scrivo articoli e valuto le foto inviate dagli utenti, e con enti locali per aiutare le loro attività promozionali.

 

Le mie fotografie sono acquistate in molte parti del mondo ed usate in pubblicazioni, libri e per creare prodotti.

Volete contattarlo e seguirlo nelle sue levatacce mattutine? Emi vi aspetta!

 

Seguite il blog e pentate suoi fan sulla pagina Facebook.

E-mail: emi@edz-photography.com

Twitter: @EmiDelliZuani

http://www.edz-photography.com/


 

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About Author

Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo ... e ho fatto spazio nel trolley! Ora siamo la Famiglia Rospi! Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!

  • mi piacciono tantissimo le tue interviste del Caffè! 🙂

  • E chi sarà la prossima?????