La Grecia, la crisi e…il turismo?

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Il turismo in Grecia, nonostante la grave crisi economica che attraversa il Paese, vedrà nel 2012 un altro anno positivo con una crescita di quasi il 3%. Parola di Taleb Rifai, segretario generale dell’Organizzazione Mondiale del Turismo (Unwto, l’agenzia dell’Onu con sede a Madrid)

Prima dell’Euro si andava in Grecia perchè costava poco. 

Le vacanze 2003 furono targate Cefalonia e all’epoca, non risentimmo di grosse variazioni rispetto ai prezzi in vigore in Italia. Ci sembrò davvero che i bei tempi del “vai in Grecia che spendi di più a far la spesa che mangiare al ristorante” erano davvero terminati, ma non avrei mai immaginato quell’anno, che il paese del Partenone potesse arrivare alla situazione economico-politica del 2012. 

La grave crisi che attanaglia il paese e che ha portato alla definizione da parte del governo di un duro piano di austerità e alla conseguente rivolta dei cittadini degli scorsi mesi, ha messo in allarme anche gli operatori turistici che temono danni d’immagine. Sebbene gli scontri recenti di Atene non abbiano avuto alcuna ripercussione nelle isole greche, sono in molti a temere che le immagini delle proteste di piazza potrebbero allarmare i turisti e far avvertire loro la Grecia, come un paese poco sicuro. Tali ripercussioni sarebbero durissime per il comparto e potrebbero compromettere la buona stagione turistica che attualmente la Grecia sta vivendo.

*Le destinazioni greche di maggior successo confermano il loro primato Kos e Rodi dove gli arrivi sono addirittura cresciuti del 20% e secondo l’Elstat, ovvero l’Istat greco, nel 2011 gli stranieri che hanno visitato la Grecia sono cresciuti del 13,9%, con +7,8% degli arrivi dall’Unione Europea e un vero e proprio boom di turisti russi cresciuti addirittura del 78%.

Se il buon andamento del turismo sta contribuendo al sostentamento di un’economia in grave difficoltà, a preoccupare è soprattutto il progressivo impoverimento dei locali, situazione che causa anche numerosi problemi al comparto alberghiero e ristorazione. Non è un caso, infatti, che ad Atene nel corso degli ultimi 2 anni sono stati ben 30 gli alberghi ad aver chiudo i battenti, tra le quali anche alcune che erano state aperte in occasione dei giochi olimpici del 2004.

E voi viaggiatori, come vi ponete nei confronti della Grecia? E’ una delle mete delle vacanze 2012 o non l’avete presa minimamente in considerazione? Sperate nella riduzione delle tariffe per programmare un viaggio low cost da Ulisse?

*Fonte Il Sole24 Ore

 


 
 

 

 

 

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About Author

Ero una single convinta e giramondo, poi ho incontrato un Rospo ... e ho fatto spazio nel trolley! Ora siamo la Famiglia Rospi! Cosa amo di più (miei ometti a parte)? Viaggi, Avventure e Outdoor!

  • Anonymous

    Conosco bene le isole greche e sono splendie, quest’anno però passo la mano, non vorrei ritrovarmi impantanato in scioperi, problemi con il bancomat, carte di credito non accettate (per ottenre denaro contante dai turisti) ecc.
    Mi dispiace molto però!

  • Io sarei andata… adoro la grecia… quello che mi ha fermato sono i traghetti… rispetto all’anno scorso sono triplicati i prezzi, e farla via terra… mio marito non era d’accordo…. per via della macchina “obsoleta”… io penso che evitando le città più grosse sia vivibilissima e anche meno costosa degli altri anni… i greci sono comunque troppo ospitali… e non possono permettersi di perdere il turismo….

  • noi ci siamo andati l’anno scorso e non abbiamo avuto nessun problema. siamo stati quasi tre settimane in giro per il peloponneso con i bambini. è stato bellissimo. anche noi quest’anno abbiamo rinunciato per il costo del traghetto (che era invece il motivo che ci ha spinto ad andare l’anno scorso). di solito manifestazioni e scioperi sono ad atene e l’anno scorso d’estate non è successo nulla.

  • Per i traghetti è successa la stessa cosa in Sardegna l’anno scorso, ma grazie alla Saremar, sono poi stati contenuti rispetto a Moby e GNV. Personalmente credo che sia un’estate troppo “calda” per permettersi di perdere incoming. I greci, come gli italiani sono fantastici, e hanno un potenziale incredibile che potrebbe rilanciare davvero il settore.